Novembre a Cavour inizia con la 13esima AppleRun

News Podismo

Pubblicato il: 30/10/2019



Dieci kilometri di corsa, un percorso di natura e di storia nella campagna e nel centro abitato di Cavour e… tonnellate di mele. È la AppleRun, manifestazione su strada ideata nel 2007 e da allora disputata ogni anno senza alcuna interruzione, sempre organizzata dall’omonima società sportiva. Quella di venerdì primo novembre sarà quindi la 13esima edizione, al via alle 10 dalla piazza del Peso (corso Marconi) e accompagnata dalla 5 km non competitiva e aperta a tutti, che scatterà dieci minuti più tardi dallo stesso luogo. Il percorso di gara è omologato FIDAL con etichetta “Bronze” e consiste in due giri di uno stesso circuito di cinque km, passanti per luoghi simbolo di Cavour quali la casa di Giovanni Giolitti e l’Abbazia di Santa Maria, ai piedi della Rocca.

La Apple Run deve il suo nome al frutto tipico della zona, che dal 1980 è protagonista a novembre con l’evento denominato Tuttomele. Per varie edizioni la corsa si svolse in concomitanza con la celebre sagra, quest’anno in programma da sabato 9 a domenica 17; dal 2015 è stata però anticipata al giorno dei Santi, pur mantenendo lo stesso legame con le mele, assicurate in quantità – ben 5 kili – sia nel pacco gara consegnato a tutti i partecipanti sia nei premi per i primi classificati. L’originalità del format e il percorso pianeggiante e veloce richiamano ogni anno un gran numero di appassionati e atleti di alto livello, italiani e stranieri; sarà così anche venerdì prossimo, quando sulle strade cavouresi si sfideranno top runner azzurri e africani.

In campo femminile la favorita è la keniana Vivian Jerop Kemboi (Atletica Castello), detentrice di un personale sui 10 km di 31’30’’, nella scorsa primavera vincitrice di Tuttadritta (tra Torino e Stupinigi) e nelle ultime due stagioni grande protagonista in molte mezze maratone disputate in varie località italiane. In lotta per il podio ci saranno anche la torinese Martina Merlo (Aeronautica Militare) e la giovane ligure Ludovica Cavalli (Trionfo Ligure). Martina ha vestito la maglia azzurra agli Europei di Berlino del 2018, gareggiando nei 3000 siepi. Ha vinto il titolo italiano di cross nel 2018 e sui 10 km ha un personale di 34’45’’; ha già corso alla Apple Run, piazzandosi terza nel 2016.

Tra gli uomini si presentano alla partenza con i migliori record personali sulla distanza il keniano Sammy Kipngetich (Atletica Saluzzo) e il burundese Jean Marie Vianney Niyomukiza, 28’21’’ e 28’49’’ rispettivamente ed entrambi stabiliti recentemente. Tra gli azzurri c’è il lecchese Michele Fontana (Aeronautica Militare), più volte in passato su podi tricolori di categoria e in nazionale, per competizioni giovanili di cross e in pista. Con lui Stefano Guidotti Icardi e Francesco Breusa, entrambi tesserati per il CUS Torino. Stefano è plurimedagliato ai Campionati Italiani e sui 10 km ha un personale inferiore ai 30’; nel 2017 ha chiuso la Apple Run al secondo posto. Per quanto riguarda Francesco, è da sottolineare il suo argento ai Campionati Italiani Promesse di 10 km del 2019.

Gli atleti citati proveranno quindi a scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della gara, vinta l’anno scorso dal keniano Kurgat Gideon Kiplagat e dall’azzurra – in nazionale in due edizioni delle Olimpiadi – Elena Romagnolo. Oggi e domani sarà ancora possibile iscriversi online al costo di 10 euro. Si potrà comunque acquistare il pettorale anche il giorno stesso della gara, entro le 9 al costo di 15 euro. Per l’iscrizione alla corsa-camminata di 5 km, invece, occorre inviare una email all’indirizzo martina.mercol@applerun.it, oppure presentarsi direttamente venerdì mattina entro le 9.30 allo stand allestito in piazza Sforzini, luogo delle premiazioni e di ritiro dei pacchi gara (per informazioni visitare il sito www.applerunteam.it).

Da ricordare, infine, che l’organizzazione è curata dalla società AppleRun, nelle persone del presidente Marco Isoardi, della vicepresidente Martina Mercol e del direttore tecnico Mauro Riba, in collaborazione con il Comune e la Pro Loco di Cavour e l’Eco del Chisone. Da segnalare inoltre la partnership con Tapporosso e con la Cascina Tolosana, fornitore di una straordinaria quantità di mele.

Una corsa per sportivi e turisti
Iniziata probabilmente alcuni millenni or sono con i primi insediamenti delle popolazioni locali, molto prima dell’avvento dei Romani, la storia di Cavour è stata un susseguirsi di avvenimenti. Simbolo del piccolo comune, in provincia di Torino al confine con quella di Cuneo, è la Rocca, collina che si erge di circa 160 metri rispetto alla pianura circostante, offrendo un panorama aperto a 360 gradi. L’area è Riserva Naturale Speciale, in virtù delle sue particolarità naturalistiche e archeologiche: incisioni e pitture rupestri e numerosi resti di strutture medievali. Sulla sommità della Rocca si possono osservare le rovine di un castello, distrutto nel 1690 dal generale francese Nicolas de Catinat. Nel 1931 venne costruito il Pilone, struttura alta 15 metri che accoglie una statua della Madonna in marmo bianco di Carrara. Altro luogo caratteristico di Cavour è il complesso abbaziale di Santa Maria, situato all’interno del Parco Naturale della Rocca. L’ex monastero, edificato nel 1037, è oggi restaurato. In epoca medievale contribuì allo sviluppo del centro abitato, quindi iniziò una lenta decadenza fino alla distruzione da parte dei francesi nel 1592. La ricostruzione fu avviata nel 18esimo secolo, mentre in epoche più recenti, dopo decenni di abbandono, l’abbazia è stata oggetto di un intervento di recupero. Del complesso fa parte l’ampio parco e nella sua cripta sotterranea è posto l’altare più antico del Piemonte.

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