Canottaggio: giovani piemontesi sul tetto del mondo

Canottaggio News

Pubblicato il: 29/07/2019



Trionfo azzurro ai Mondiali under 23 di canottaggio conclusi ieri al Benderson Park di Sarasota, in Florida. La nazionale italiana ha concluso la rassegna iridata con il secondo posto nel medagliere ma davanti a tutti per numero di medaglie vinte. Ha stabilito il record di sei ori, cui si sono aggiunti  un argento e quattro bronzi; solo il Regno Unito ha fatto meglio, con sei ori e due argenti. A lasciare il segno nel Mondiale sono stati anche diversi atleti torinesi, convocati in vari equipaggi saliti sul podio. Iniziamo dal quattro con, vincitore dell’oro e autore del nuovo record dei campionati con il tempo di 7’02’’60 (foto in basso). Un’impresa firmata anche da Benedetta Faravelli (Carabinieri/SC Esperia) e dalla timoniera Diletta Diverio (CUS Torino), in team con Claudia Destefani (CC Aniene), Giorgia Pelacchi (SC Lario) e Laura Meriano (Carabinieri/SC Garda Salò). L’Italia ha inseguito nella prima parte di gara, seconda alle spalle della Francia ma capace di superare le transalpine già prima del passaggio ai 1000 metri. Inesorabile l’allungo nella seconda metà, che ha permesso alle azzurre di aggiudicarsi l’oro e di strappare agli Stati Uniti il primato stabilito l’anno scorso a Poznan.

Il campione olimpico giovanile Alberto Zamariola (Cerea) e Francesco Squadrone (Amici del Fiume) hanno contribuito al titolo del quattro di coppia pesi leggeri insieme a Giulio Acernese (CC Roma) e Giacomo Costa (Rowing Club Genovese). La formazione ha condotto in testa tutta la gara e chiuso con il tempo di 5’59’’12, davanti a Francia e Irlanda. Nella stessa specialità ma in campo femminile è salita sul gradino più alto del podio Silvia Crosio (Amici del Fiume), che con Giulia Mignemi (SC Aetna), Greta Martinelli (SC Tremezzina) e Arianna Noseda (SC Lario) ha completato la prova in 6’26’’68 davanti a Germania e Stati Uniti (foto in alto). Come i compagni di squadra maschi, anche le ragazze del quattro di coppia sono rimaste al comando dalla partenza all’arrivo, incrementando il vantaggio strada facendo. Sempre nei pesi leggeri ma nel due senza ha conquistato l’oro Riccardo Italiano (Esperia), che in tandem con Raffaele Serio (RYCC Savoia) ha vinto in 6’40’’96 davanti a Germania e Ungheria. I tedeschi hanno provato a fare l’andatura nella prima metà di gara, ma già ai 1000 metri gli azzurri sono passati in testa, chiudendo con buon margine.

Dopo i quattro titoli è arrivato anche un bronzo per il Piemonte, raccolto da Edoardo Lanzavecchia (SC Armida) nel quattro senza. La formazione completata da Nicholas Kohl (SC Gavirate), Giorgio Casaccia Gibelli (Rowing Club Genovese) e Jacopo Frigerio (SC Lario) si è piazzata terza in 5’55’’56 alle spalle di Gran Bretagna e Nuova Zelanda. Partenza coraggiosa degli azzurri, che hanno ceduto il passo alle prime due classificate riuscendo però a difendere senza affanni il podio.

Risultati completi a questo link

Foto di Mimmo Perna/canottaggio.org

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni