Nuoto: Alessandro Miressi, il campione torinese ai Mondiali

News Nuoto

Pubblicato il: 23/07/2019



Non sarà il suo primo Mondiale in vasca lunga ma per la prima volta Alessandro Miressi vi gareggerà a livello individuale. Due anni fa a Budapest aveva nuotato in più di una staffetta, in questi giorni a Gwangju è impegnato sia nelle prove di squadra sia nei 100 stile libero. La gara di cui è campione italiano assoluto 2018 e 2019, campione europeo – l’estate scorsa a Glasgow – e primatista italiano con il tempo di 47’’92, stabilito undici mesi fa a Roma pochi giorni dopo il titolo continentale. Alessandro ha già esordito nell’evento iridato con il quarto posto nella 4×100 stile libero, nella staffetta aperta da Santo Condorelli, Manuel Frigo e Luca Dotto. La gara individuale è invece in programma domani; in mattinata (nella notte italiana) nuoterà in batteria a caccia di un posto nelle semifinali, nel primo pomeriggio in Italia. E da queste proverà a volare nella finale di giovedì, ciò che per il ragazzo torinese tesserato per Fiamme Oro e Centro Nuoto Torino rappresenta il sogno ma anche un obiettivo concreto.

Non potrebbe essere altrimenti, per un atleta con il suo palmares e capace di migliorarsi stagione dopo stagione, legando il proprio nome alla storia della gara regina in Italia e non solo. Non ancora 17enne esordì in campo internazionale agli Europei Junior di Baku del 2015 e conquistò l’argento. L’anno dopo nella stessa competizione vinse l’oro, accompagnato da altri podi in staffetta. Nell’estate del 2017, dopo il terzo posto agli Assoluti, vestì la maglia azzurra ai Mondiali. Nella passata stagione, prima dell’exploit europeo, fu secondo ai Giochi del Mediterraneo e primo al Trofeo Sette Colli. Da ricordare, infine, la partecipazione alle ultime edizioni di Europei e Mondiali in vasca corta.

Filo conduttore dei successi di Alessandro Miressi e, in generale, di tutta la sua storia sportiva, è sempre stata “la sua innata propensione alla competizione”. A spiegarlo è stato Antonio Satta, suo allenatore dal 2012 e in questi giorni nello staff tecnico della nazionale ai Mondiali, in un dettagliato articolo sulla rivista “La tecnica del nuoto” disponibile sul sito della Federazione. “Propensione alla competizione e innato desiderio di vittoria a qualunque livello” aggiunge il coach, “per Alessandro competere ha sempre significato provare gioia”.

A questo proposito ecco un aneddoto, riguardante i citati Europei Junior di Baku: “quando entrammo nel bellissimo impianto di gara Alessandro cominciò a scrutare la vasca e gli spalti giganteschi” ricorda Antonio Satta, “vidi nei suoi occhi accendersi una luce e mi diede la sensazione che quello era ciò che lui aspettava. Mi pareva in sintonia perfetta con un evento che in molti casi incute timori negli atleti, ma a lui al contrario trasmetteva adrenalina e voglia di iniziare a competere”.

Pochi giorni dopo Miressi scese per la prima volta sotto i 50’’ ed entrò in una nuova dimensione della sua carriera, continuando a migliorare le proprie prestazioni fino al primato nazionale. La mentalità vincente è senza dubbio tra i fattori che gli hanno permesso di arrivare così in alto. A questa si aggiungono naturalmente talento e qualità tecniche, gestite efficacemente dall’allenatore grazie al lavoro quotidiano e a un rapporto di fiducia e sincerità. Non solo.

Tra i “segreti del successo” evidenziati dal tecnico c’è il contesto familiare, sempre positivo e di supporto per accompagnare Alessandro verso i propri sogni, sempre rispettoso nei confronti del ruolo dell’allenatore. Il papà e la mamma di Alessandro sono stati giocatori di buon livello di baseball e softball rispettivamente; la sorella Elisa si allena nella stessa squadra del Centro Nuoto Torino. “Insieme agli altri tecnici della società lavoriamo tanto per rendere la squadra una seconda famiglia” prosegue Antonio Satta, “un ambiente che possa aiutare i ragazzi a crescere. A livello agonistico questo si concretizza nelle staffette, ‘giocose’ e allenanti al tempo stesso”.

C’è tutto questo nelle poderose bracciate di Alessandro Miressi, nella sua progressione nella vasca di ritorno, nei suoi titoli e nella sua voglia di non fermarsi. Domani a Gwangju si tufferà per migliorare ancora.

Nella foto Alessandro Miressi (a sinistra) con Antonio Satta e Alessandro Bori, atleta lombardo che da qualche mese si allena con la squadra del Centro Nuoto Torino

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