Pattinaggio Artistico: Davide Arminchiardi e la medaglia più bella

News Pattinaggio a rotelle

Pubblicato il: 17/07/2019



Nell’ultimo mercoledì di giugno ha concluso l’esame di maturità e pochi giorni dopo è partito per Barcellona e per la gara più importante della sua carriera. Davide Arminchiardi, classe 2000, atleta di pattinaggio artistico specializzato negli obbligatori, non ha soltanto vestito la maglia azzurra ai World Roller Games; li ha vinti. La grande rassegna iridata comprendente tutti gli sport rotellistici era anche la sua prima esperienza internazionale nella categoria Senior. A livello giovanile aveva già raccolto un titolo e varie medaglie ai Campionati Europei e l’anno scorso si era piazzato secondo ai Mondiali di specialità. I World Roller Games rappresentavano però un palcoscenico ancor più importante, una specie di Olimpiade, frequentata dai migliori specialisti provenienti da tutti i continenti. Davide vi partecipava per la prima volta, con la responsabilità di rappresentare l’Italia, con la tensione che sempre lo accompagna durante le competizioni.

“Mi capita in ogni gara, a tutti i livelli” assicura, “ma questo è stato un vantaggio, perché ho potuto affrontare l’agitazione in maniera efficace grazie all’esperienza accumulata in passato”. Gli obbligatori si svolgono in assoluto silenzio; non ci sono musica o tifo ad aiutare gli atleti a “distrarsi”. “Si può soltanto rimanere concentrati sui propri pattini e sulle linee tracciate per terra, da seguire con precisione durante gli esercizi” spiega Davide, “finita la gara ho provato sollievo, poi grande soddisfazione, perché mi sono reso conto di non aver sbagliato nulla. Non mi aspettavo un risultato del genere, non pensavo di battere tutti i campioni presenti”. E invece ci è riuscito, raggiungendo il risultato più bello della sua carriera.

Un percorso intrapreso nel 2005 nel Canavese, vicino a casa, accompagnando la sorella agli allenamenti e sognando di sfrecciare sui pattini come lei. Seguito da Andrea Riva, Davide è cresciuto e nel 2011 è entrato nella società Murialdo di Rivoli, nella quale tuttora si allena con Elena Casello e con lo stesso Andrea Riva. “Da bambino lavoravo soprattutto sul libero e tuttora pratico questa specialità per sfogarmi e perché mi divertono i salti e le trottole” racconta, “poi, con il passare del tempo, mi sono sempre più dedicato agli obbligatori. Mi alleno quasi tutti i giorni e il pattinaggio è una parte importante della mia vita. Penso che non lo abbandonerò mai; quando smetterò di allenarmi e di gareggiare probabilmente darò una mano nei corsi per i bambini”.

Intanto, preso il diploma, Davide ha iniziato a lavorare in uno studio da geometra, appena tornato da Barcellona. Una città che rimarrà per sempre nei suoi ricordi.

Luca Bianco

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