Yuki Naito campionessa al Trofeo Ma-Bo. Settimana positiva per Elisabetta Cocciaretto

News Sport Femminile Tennis

Pubblicato il: 14/07/2019



Il rammarico per una finale persa senza riuscire a esprimere il proprio miglior tennis non ha tolto il sorriso a Elisabetta Cocciaretto, che dalla settimana del Trofeo Ma-Bo torna a casa con splendide vittorie e con un po’ di esperienza in più. Il suo percorso nel torneo ITF da 25mila dollari del Nord Tennis Torino è partito dalle qualificazioni ed è proseguito nel tabellone principale, attraverso successi importanti contro avversarie illustri, come la svizzera Conny Perrin – testa di serie numero 1 e numero 153 del mondo – e l’esperta azzurra Claudia Giovine, battuta ieri in semifinale. All’ultimo atto del torneo Elisabetta ha incontrato la giapponese Yuki Naito e ha ceduto in due set 6-3 6-4. “La finale persa mi ha insegnato che devo essere più aggressiva nei momenti importanti, andare verso la palla e non scappare indietro, andare a prendermi il punto” commenta, “in questo Yuki è stata più brava”.

Ottima la prestazione della nipponica, vincitrice in carriera di due titoli in ITF da 15mila dollari e tre volte finalista in analoghi tornei, oltre che finalista in un 60mila dollari; classe 2001 come Elisabetta Cocciaretto e anche lei proveniente dalle qualificazioni. Ha inciso maggiormente negli scambi, mettendo a segno diversi vincenti nel primo set e variando ritmo e traiettorie nel secondo. L’azzurra ha sofferto in avvio di match ma a cavallo delle due frazioni ha trovato le contromisure al gioco dell’avversaria, costringendola più spesso all’errore o sorprendendola con il bel rovescio bimane. Ha avuto anche la palla del 4-1 – con doppio break – ma con un passaggio a vuoto ha rimesso in gioco Yuki Naito, pronta a salire sul 5-3 e a chiudere due games più tardi.

“Non nascondo di essere arrabbiata per la finale persa, ci tenevo tantissimo e forse anche per questo non sono riuscita a gestirla al meglio” spiega Elisabetta, “in generale però posso dire che ho vissuto una settimana positiva. Nell’ultimo periodo mi sono allenata poco per via della maturità (linguistica, passata con buoni risultati ndr) e sinceramente non pensavo neppure di arrivare in fondo al torneo”.

Si è trattato della sua seconda finale in singolare nel circuito ITF professionistico. Nello scorso novembre la giovane marchigiana di Porto San Giorgio allenata da Fausto Scolari aveva vinto il 15mila di Nules, in Spagna, al termine di una stagione che l’aveva vista protagonista a livello Junior con le semifinali agli Australian Open e al Bonfiglio, gli ottavi al Roland Garros e a Wimbledon e la partecipazione alle Olimpiadi giovanili. Il 2018 è stato anche l’anno del suo debutto in Fed Cup, mentre nel maggio scorso, grazie a una wild card, ha esordito nel tabellone principale degli Internazionali d’Italia.

La settimana torinese l’ha confermata ad alti livelli, la giovane più promettente del tennis italiano, ormai da alcune stagioni di casa al centro tecnico federale di Tirrenia. Peraltro con un’esperienza vissuta proprio al Nord Tennis, quattro anni fa nella Summer Cup under 14. “Allora mi divertivo, pensavo soltanto a vincere e spesso mi bastava rimanere a fondo campo per aggiudicarmi le partite” ricorda Elisabetta, “ora questo non è più sufficiente, devo pensare anche a giocare bene, a essere più propositiva in campo. Adesso il tennis non è più solo un divertimento, è anche il mio lavoro”. Un lavoro che potrà regalarle grandi soddisfazioni.

Luca Bianco

Tabellone del Trofeo Ma-Bo sul sito ufficiale dell’evento

Foto di Sergio Errigo

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