Trofeo Ma-Bo, decise le otto qualificate e le prime promosse agli ottavi

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Pubblicato il: 09/07/2019



Programma intenso quello di oggi nel Trofeo Ma-Bo, 12esima edizione della rassegna organizzata sui campi del Nord Tennis Torino, con montepremi da 25.000 $ che mette in palio nel 2019 per la vincitrice anche il plus della macchina (Fiat Panda). Il via alle 9,30 per decidere le 8 promosse nel tabellone principale. Alla fine sorrisi e passaggio tra le big per ben cinque racchette azzurre, con la sola Federica Di Sarra costretta alla resa ancora prima di iniziare a causa di un problema alla mano destra (quella della racchetta) accusato nell’incontro di primo turno. Di Sarra fuori anche dal doppio nel quale era parte del tandem favorito in coppia con la Colmegna. Pass dunque conquistato per il main draw di singolare dall’australiana Gabriella Da Silva Fick, testa di serie numero 9. Angelica Moratelli, finalista al Nord Tennis alcune stagioni fa (2012), ha piegato con buona intensità di ritmo la greca Kordolaimi, con lo score fissato sul 6-1 6-3. La soddisfazione della giocatrice trentina al termine: “Un match ben interpretato fin dai primi punti che mi permette di entrare in tabellone principale. Qui a Torino mi trovo sempre bene”.

Buon secondo turno anche per Elisabetta Cocciaretto, che ha raggiunto il tabellone principale superando 6-3 6-4 la norvegese Melanie Stokke. L’azzurra classe 2001, le cui prestazioni sono sempre seguite con interesse in ottica presente ma soprattutto futura, si è imposta 6-3 6-4. Nel secondo set ha servito una prima volta per il match sul 5-2 ma ha subito la rimonta parziale dell’avversaria. Sul 5-4 non ha più tentennato e grazie ad alcuni anticipi, sia di diritto che con il rovescio bimane, ha chiuso i conti al decimo game. Promossa anche l’esperta Claudia Giovine, altra tennista che al Nord Tennis lega ricordi importanti (vittoria nel 2013), autrice del successo di giornata contro la tedesca Anna Gabric (6-3 6-3).

La quarta italiana festante è stata Camilla Scala che al termine di un match caratterizzato dagli scambi prolungati (1 ora e 38 minuti il tempo totale di gioco) ha messo a sedere l’ucraina Ganna Poznikhirenko, per 6-4 6-3. Lucia Bronzetti ha imitato le colleghe, confermando il buon momento di forma (semifinale la scorsa settimana nel 25.000 $ di Biella), superando Moyuka Uchijima (Gia) per 6-3 6-2. Le altre due qualificate rispondono ai nomi della russa Marfutina, che ha piegato la rumena Dinu per 6-3 6-4, e della nipponica Naito, che pur soffrendo in chiusura contro la francese Muntean, ha superato l’ostacolo con il punteggio di 7-5 6-4 dopo essere andata a servire la prima volta per il match sul 5-2.

E’ scattato oggi anche il tabellone principale, che domani metterà in campo ben 14 match per allinearsi agli ottavi. Le prime a raggiungere lo step sono state Gaia Sanesi, che ha concesso poco alla wild card Martina Colmegna (6-0 6-2) e la giapponese Shilin Xu, testa di serie numero 3, che ha dominato Stefania Rubini. Colpi potenti e varietà di gioco per la nipponica, che ha messo in mostra anche un buon gioco di volto e sigillato il confronto sullo score di 6-0 6-2. Domani andrà in scena anche il players party a bordo piscina, rinviato oggi a causa del pericolo pioggia in serata.

Roberto Bertellino

Il resoconto della prima giornata delle qualificazioni
Subito una buona risposta di pubblico al Nord Tennis Torino per assistere ai primi incontri del tabellone di qualificazione del Trofeo Ma-Bo. Il match clou della prima parte del programma ha messo di fronte sul centrale del circolo immerso nel verde del parco della Pellerina (garanzia di delizia anche per trovare un momento di fuga dal calore di queste giornate estive) Elisabetta Cocciaretto, a inizio stagione semifinalista sul duro degli Australian Open juniores, e l’esperta svizzera di doppio passaporto Lisa Sabino. La marchigiana, classe 2001 e seguita come uno dei soggetti più interessanti del tennis azzurro in gonnella, ha faticato in apertura contro il tennis old stile della rossocrociata e dopo essere stata avanti 5-3 e servizio ha avuto bisogno di centrare il break nel 12° gioco per incamerare la prima frazione. Il gioco lo ha quasi sempre comandato ma in alcune circostanze è risultata fallosa. Nel secondo set Elisabetta Cocciaretto ha diminuito gli errori gratuiti e anche in virtù di una maggiore tranquillità ha chiuso i conti sul 6-2 dopo un’ora e 55 minuti di sfida di campo.

Non ha avuto problemi la giapponese Yuki Naito, da numero 4 del draw, ad eliminare con un secco 6-3 6-2 la russa Elina Vikhrianova. Più combattuta la partita che ha visto la norvegese Stokke (n° 14 del draw) superare Angelica Raggi per 6-3 7-5. La wild card torinese Harriet Hamilton, impegnata ormai con gli studi in terra americana, si è inchinata in due set (6-2 7-5) alla finalista di un’edizione del torneo torinese, Angelica Moratelli. La greca Eleni Kordolaimi ha piegato con un periodico 6-2 Francesca Bullani (wild card). Passaggio al turno decisivo delle qualificazioni anche per la francese Victoria Muntean (6-3 6-4 contro la svizzera Katerina Tsygourova) e la tedesca Anna Gabric, che ha stoppato la corsa di Diletta Cherubini per 6-4 6-1.

Il secondo match più caratterizzante di questa giornata d’esordio è stato quello tra Claudia Giovine, cugina prima di Flavia Pennetta e già campionessa al Nord Tennis nel 2013, e la numero 1 del tabellone iniziale, l’aostana Martina Caregaro, seguita da alcune settimane dall’ex professionista Alberta Brianti, e già a segno in stagione nel 25.000 $ di Padova. Partenza lanciata della Caregaro (3-0), poi reazione della tennista pugliese che ha pareggiato i conti all’ottavo gioco e operato lo strappo negli ultimi due game del set, incamerato sullo score di 6-4. Grande equilibrio nella seconda frazione, con ripetuti break e controbreak, soprattutto nella fase finale, concitata. Decisione al tie-break. E’ stata Claudia Giovine (6-4 7-6 lo score finale) ad avere la meglio, per 7 punti a 5, e dar vita alla prima vera sorpresa dell’edizione 2019 del torneo.

Con un po’ di fatica nella fase finale della seconda frazione ha vinto il suo match anche la rumena Cristina Dinu, contro la svizzera Joanne Zuger (6-3 7-5) che ha provato ad alzare in ritmi negli ultimi game, riuscendoci solo in parte. Assolo della russa Maria Marfutina contro la brasiliana Kurata, testa di serie numero 10 del tabellone iniziale (6-0 4-0 rit. dopo soli 49 minuti). Bella affermazione anche della laziale Federica Di Sarra, che ha fermato la corsa della wild card ceca Linda Noskova per 6-3 6-2. Nulla da fare per Federica Prati, piegata dalla giapponese Uchijima 7-5 6-4. Eliminata Anastasia Piangerelli, per 6-1 6-3, dall’australiana Gabriella Da Silva Fick.

Roberto Bertellino

Foto di Sergio Errigo

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