Nuoto: l’estate, un buon momento per cominciare

News Nuoto

Pubblicato il: 27/06/2019



L’estate è il momento delle più importanti manifestazioni internazionali per moltissimi sport, compreso il nuoto. La stagione di gare culminerà dal 21 al 28 luglio a Gwangju (Corea del Sud) in occasione dei Mondiali, preceduti però da tre appuntamenti che regaleranno emozioni simili. La Mediterranean Cup (o Coppa Comen), tradizionale manifestazione dedicata ai giovani nuotatori della categoria Ragazzi, si è già disputata, nello scorso fine settimana a Bourgas (Bulgaria). In contemporanea a partire dal 3 luglio andranno invece in scena le Universiadi e i Campionati Europei Junior, rispettivamente a Napoli e Kazan (Russia). Quindi l’attenzione si sposterà sull’evento iridato, che visto il fuso orario mostrerà le finali a partire dalle 10.30 del mattino in tutte le giornate. Tra televisione, siti web e dirette streaming migliaia di appassionati seguiranno le gare; tanti probabilmente, con le immagini dei campioni negli occhi, si tufferanno poi in piscina per un allenamento o un’ora di relax.

Fresca d’estate e tiepida d’inverno, l’acqua delle piscine è accogliente in ogni stagione e forse è il posto migliore per chi vuole praticare un po’ di sport nel periodo più caldo dell’anno. Ci sono parecchie buone ragioni per nuotare o per decidere di intraprendere questa disciplina, senza dubbio una delle più praticate al mondo. Probabilmente perché ritenuta la più completa, capace di far lavorare il corpo in maniera armoniosa e per questo adatta a tutte le età, dai neonati agli anziani. Tra i tanti benefici procurati dal nuoto ci sono quelli che lo accomunano all’attività fisica in generale, come il fatto di bruciare calorie e migliorare il metabolismo anche dopo lo sforzo.

A differenza di quasi tutti gli sport, però, l’ambiente acquatico permette di sentire la fatica in misura minore, per via della temperatura e soprattutto dell’“assenza” di peso. Il galleggiamento assicura un carico sostanzialmente nullo sulle articolazioni e per questo motivo il nuoto è particolarmente indicato per le persone sovrappeso, che potrebbero infortunarsi praticando, per esempio, la corsa. Il carattere prevalentemente aerobico dell’attività di nuoto, inoltre, sviluppa la resistenza e genera benefici sul sistema respiratorio e cardiocircolatorio, con relativa prevenzione di problematiche cardiovascolari.

Come accennato in precedenza, l’impegno omogeneo di tantissimi muscoli ha come risultato un generale effetto tonificante e i benefici “esteriori” si riflettono anche sul sistema nervoso. Il nuoto induce benessere a livello mentale grazie al rilascio di endorfine, favorisce concentrazione e autostima, riduce lo stress facilita il sonno e ne migliora la qualità. Tra i vantaggi citati da più parti – oltre a quelli già elencati – c’è la possibilità di prevenire malattie croniche e di vivere più a lungo.

La regolarità, come in tutte le attività sportive, è la prima regola per ottenere risultati. Considerando che, oltre al gesto tecnico, chi nuota deve continuamente allenare anche l’acquaticità, ossia la capacità di sentirsi a proprio agio nell’acqua, ambiente in cui ovviamente non siamo soliti vivere ma che in fondo dovremmo conoscere molto bene, essendoci rimasti immersi per tutta la prima parte della nostra vita.

Foto di Massimo Pinca

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