Atletica Leggera: Davide Re nuovo primatista italiano dei 400 metri

Atletica News

Pubblicato il: 17/06/2019



Davide Re è un treno, mentre divora la pista di Ginevra durante la gara dei 400 metri dell’importante meeting ospitato nella città svizzera. Scatta dai blocchi in corsia centrale, lentamente recupera gli avversari partiti davanti a lui, esce in testa al termine della seconda curva e si invola da solo sul rettilineo finale. Taglia il traguardo per primo davanti all’olandese due volte bronzo europeo Liemarvin Bonevacia. Ma è il tempo a impressionare, perché il 45’’01 rappresenta il nuovo record italiano della distanza, 11 centesimi in meno rispetto al primato stabilito da Matteo Galvan nel 2016 e 25 centesimi meno del precedente personale. Non è tutto; per il 26enne ligure delle Fiamme Gialle la prestazione vale il record europeo stagionale e il minimo di qualificazione ai Mondiali, a Doha dal 27 settembre al 6 ottobre.

“Questo record era nel mirino già dalla scorsa stagione ma oggi in realtà era la prima volta in cui non ci pensavo, da un anno a questa parte” commenta Davide, “al traguardo ho provato stupore, non ci credevo. Le prime due uscite sui 400 metri (45’’51 a Rieti e 45’’72 a Hengelo) erano andate meno bene del previsto, dopo le buone sensazioni delle World Relays di Yokohama. Ma ero convinto di poter fare meglio. Alla partenza mi sono detto che sarei stato felice con un 45’’30, ma in gara ho visto che dopo 200 metri ero vicino a Bonevacia – ottimo partente e in crescita di condizione – e ho capito che stavo bene. Non mi sono fatto prendere dalla foga di accelerare nella seconda curva, che di solito è un mio punto debole, e in rettilineo ho dato tutto”.

Davide Re è nato a Milano ma cresciuto a Imperia e fino ai 16 anni ha praticato atletica soltanto nei mesi estivi, sciando d’inverno. Una volta diplomato in scienze sociali allo ski-college di Limone Piemonte, è diventato maestro di sci e si è poi trasferito a Torino per studiare medicina, facoltà che tuttora segue. In Liguria si allenava con il tecnico Ugo Saglietti, in Piemonte con Luigi Vallet al CUS Torino e poi con Enrico Maffei, prima di trasferirsi nell’ottobre del 2016 a Rieti per farsi seguire da Maria Chiara Milardi. La pista di Ginevra porta fortuna a Davide Re, che nel 2017 aveva abbattuto per la prima volta il muro dei 46 secondi (45’’79) e che nel 2018 si era portato a 45’’31. Ora l’obiettivo è naturalmente infrangere la barriera dei 45 secondi.

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Foto FIDAL

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