Atletica Leggera: Tricolori Junior e Promesse, il volo di Stefano Sottile e gli altri titoli piemontesi

Atletica News

Pubblicato il: 10/06/2019



Si snocciolano le statistiche, si scorrono classifiche italiane e non solo, si osserva ancora una volta quella parabola perfetta, ad avvolgere l’asticella senza toccarla, scavalcandola a 2 metri e 30 centimetri. Si è spinto lassù Stefano Sottile, nuovo campione italiano Promesse (under 23) di salto in alto. È la misura a impressionare; vale nettamente il primato personale ed è minimo di qualificazione per i Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre), sfiora il record italiano Promesse – un solo centimetro dietro al 2,31 di Gianmarco Tamberi – ma è la miglior prestazione stagionale di categoria a livello continentale, a poco più di un mese dagli Europei under 23 (11-14 luglio). Nel corso della gara il 21enne piemontese tesserato per le Fiamme Azzurre aveva già superato il record personale saltando a 2,25; galvanizzato, ha aggiunto altri cinque centimetri al terzo tentativo, incassando medaglia d’oro e i complimenti del campione azzurro Tamberi. “Sono esaltatissimo per la misura e non mi aspettavo così tanto” ha commentato a fine gara ai microfoni della FIDAL, “grazie alla mia allenatrice Valeria Musso, che mi segue a Torino e che adoro”. Da ricordare che nel 2015 Stefano Sottile si laureò campione del mondo Allievi. Seguirono stagioni difficili a causa di infortuni, dai quali il giovane piemontese si è completamente ristabilito. Da segnalare, infine, il suo ingresso nella top 8 nazionale di tutti i tempi.

Sebbene il più brillante per la dimensione della prestazione, quello di Stefano Sottile non è stato l’unico titolo piemontese ai Campionati Italiani Junior e Promesse disputati nel week end a Rieti. Fantastica la doppietta di Pietro Arese (Safatletica Piemonte), primo under 23 nei 1500 metri in 3’48’’45 e nei 3000 siepi in 9’05’’67. Sempre tra le Promesse sono saliti sul gradino più alto del podio la novarese Linda Olivieri (Fiamme Oro), a segno nei 400 ostacoli in 57’’39, minimo per gli Europei under 23; il pinerolese Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia), più veloce di tutti sui 400 piani con il personale di 46’’70; la biellese Sara Zabarino (ACSI Italia Atletica), capace di scagliare il giavellotto a 52,09 metri. Tra gli Junior (under 20) sono invece nuovi campioni italiani Daniele Nicolò (Atletica Canavesana), sui 1500 in 3’52’’49; Andrea Grandis (Atl. Susa Adriano Aschieris) sugli 800 in 1’51’’39; e Veronica Crida (Unione Giovane Biella), nel salto in lungo con 6,33 metri.

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Foto FIDAL Colombo/FIDAL

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