Pallanuoto: la Torino 81 e i playoff, “partite che valgono una stagione”

News Pallanuoto

Pubblicato il: 07/06/2019



Allenamento tutti i giorni; lunedì analisi dei video, nei giorni successivi prove tattiche soprattutto in difesa, per contenere un attacco avversario che nel suo centroboa ha il punto di forza. Giovedì cena di squadra, perché tecnica e preparazione atletica sono importanti ma possono dare i loro frutti soltanto se il gruppo è affiatato. La Reale Mutua Torino 81 Iren lo è; ed è pronta a iniziare i playoff, domani alle 16 alla Monumentale con la gara 1 della semifinale contro Latina. Curiosità, voglia di giocare; la tensione “giusta”, quella che innalza il livello di concentrazione e moltiplica le energie. Sono le sensazioni che rendono speciali le partite decisive, quelle che ogni giocatore sogna di vivere con la propria squadra, magari aspettandole per molti mesi. Sono gli stati d’animo che lungo tutta la settimana hanno accompagnato Eduardo Capobianco e Fabio Gattarossa, giovanissimi atleti della Torino 81, entrambi classe 1999. “Siamo carichi, pronti sotto ogni aspetto” affermano, “è il momento che aspettiamo dall’inizio della stagione, l’abbiamo sognato a partire dal pre-campionato e l’abbiamo raggiunto con merito, disputando una buona regular season. Vogliamo goderci ogni minuto di questa sfida, con la testa libera e pensando a divertirci”.

Anche la sana “incoscienza” dei suoi giovani rappresenta un’arma per la Torino 81, unita alla consapevolezza dei tanti giocatori che di partite dentro-fuori (playoff, playout) ne hanno giocate tante. Fabio Gattarossa è tra questi, perché a dispetto dell’età ha indossato la calottina gialloblu nelle ultime due stagioni nella massima serie, approdandovi direttamente dalla serie B dopo gli anni alla Dinamica. “In generale non ho trovato il campionato di A2 così diverso dall’A1” spiega, “anche qui c’è un buon livello di gioco e tanta fisicità”. A proposito di questa, Fabio copre il ruolo di marcatore del centroboa e domani dovrà vedersela contro un avversario esperto come Federico Lapenna, tornato in A2 dopo tanti anni in A1.

Per Eduardo Capobianco quello di domani pomeriggio sarà invece un esordio in partite così importanti. Dopo qualche anno in serie C con la Sa-Fa 2000 è approdato a settembre in A2 e a poco a poco si è ritagliato minuti importanti nelle rotazioni di coach Simone Aversa. Ha segnato il suo primo gol in gialloblu nella quinta giornata di campionato contro il Crocera Stadium, con una splendida palombella. “All’inizio pensavo che mi sarei trovato in difficoltà nella nuova categoria” ricorda, “ho lavorato, gradualmente sono cresciuto e ho preso confidenza”.

I due, insieme ad Alessandro Cialdella che domani non sarà in campo a causa di un infortunio, hanno disputato anche il campionato under 20, laureandosi campioni regionali e accedendo alle fasi nazionali “B”. Hanno superato i quarti e si sono qualificati per le semifinali; un traguardo che non avevano mai raggiunto prima e che hanno vissuto da protagonisti. “In under 20 siamo noi i veterani del gruppo” spiegano, “siamo noi che dobbiamo guidare il gioco, tenere la palla nei momenti decisivi e prendere i tiri ‘pesanti’. Assumerci più responsabilità ci ha allenato per la prima squadra e per quest’ultima fase di stagione; adesso vogliamo giocarla”.

Luca Bianco

Serie A2, 8 squadre per due promozioni in A1
Il campionato di serie A2 maschile è giunto al momento decisivo e più ricco di pathos: i playoff. Le prime quattro squadre del girone nord – Camogli, Torino 81, Bologna e Ancona – e le prime quattro del girone sud – Salerno, Palermo, Latina e Pescara – sono pronte per le sfide incrociate che determineranno le quattro finaliste che si giocheranno le due promozioni alla serie A1 della prossima stagione. Seconda a nord in regular season, la Torino 81 inizia la propria avventura in casa, domani alle 16 alla Piscina Monumentale di corso Galileo Ferraris (biglietto d’ingresso 5 euro, acquistabile presso l’impianto prima dell’inizio della partita). I gialloblu ospitano Latina, terza classificata a sud, in una gara 1 naturalmente importante per indirizzare la serie che, secondo regolamento, si gioca al meglio dei tre incontri. Gara 2 sarà mercoledì 12 nel Lazio, mentre per l’eventuale gara 3 si tornerà a Torino sabato 15 giugno. In palio c’è un posto in finale promozione contro la vincente del match tra Salerno e Ancona (dall’altra parte del tabellone le semifinali sono invece Camogli-Pescara e Palermo-Bologna).

Domani alla Monumentale il match si preannuncia equilibrato e di alto livello; un match di playoff, insomma, per il quale è impossibile fare un pronostico e nel quale l’aspetto mentale conterà come e più di quello tecnico. «Affrontiamo una squadra con giocatori di esperienza guidati da un tecnico (Maurizio Mirarchi) molto preparato – commenta Marco Raviolo, vicepresidente della Reale Mutua Torino 81 Iren – siamo pronti, come squadra e come società, anche grazie all’esperienza maturata nelle ultime stagioni. Possiamo contare su un allenatore eccezionale e su un gruppo stupendo, che non ha accusato il contraccolpo per la retrocessione dell’anno scorso e ha concluso la regular season al secondo posto. Una grande impresa, ma non vogliamo fermarci qui».

Foto di Tonello Abozzi

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