“Lo sport si confronta”, l’evento CSEN a Torino

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Pubblicato il: 19/05/2019



Si è parlato di sport a trecentosessanta gradi ieri presso la Piazza dei Mestieri di Torino, sede del convegno intitolato “Lo sport si confronta” e organizzato dallo CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale di Torino. Sport “sul campo”, ma anche (e soprattutto) economia e politica ad esso legate; senza trascurare l’arte, mezzo per raccontare lo sport, veicolare i suoi valori e i suoi messaggi. I vari temi sono stati presentati da esperti del settore e  hanno trattato problematiche del terzo settore e del sistema sportivo, motivo per cui l’evento si è rivolto principalmente alle associazioni e ai loro dirigenti; l’intera giornata è trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del CSEN Torino. «L’obiettivo era fornire risposte semplici in ambiti regolati da una legislazione complessa a livello di norme, della relativa interpretazione e comunicazione – spiega Mario Picco, presidente CSEN Torino – il tutto inserito in un contesto di incertezza economica e politica per quanto riguarda il mondo del no profit in generale e dello sport in particolare».

Il convegno si è aperto alle 9.30 e dopo un momento introduttivo la mattinata è stata dedicata ai temi economici legati allo sport. Si è parla di aggiornamenti normativi, fiscali, amministrativi e gestionali, con uno spazio conclusivo dedicato alle domande dei partecipanti. Nel pomeriggio si è ripartiti con un approfondimento sul “Sistema sportivo nel contesto socio economico italiano e regionale”, preludio alla tavola rotonda sul tema “Prospettive e futuro dello sport nei prossimi anni”. Nel corso del dibattito sono intervenuti i candidati alla presidenza della Regione Piemonte – Giorgio Bertola, Valter Boero, Sergio Chiamparino e Alberto Cirio – chiamati a esporre il loro punto di vista a proposito di sport, dell’ultima riforma a livello nazionale, del recente operato della Regione e delle proposte “sportive” contenute nei relativi programmi di governo.

L’evento è stata l’occasione per presentare l’edizione 2019 del Piedmont Sport Turin Book, magazine di informazione e opinione, di storie riguardanti personaggi e società dello sport piemontese e curiosità relative alle discipline emergenti, con una panoramica sugli appuntamenti sportivi nazionali e internazionali e con un occhio rivolto al “sociale”. Nel book è inoltre inserito un resoconto della giornata di ieri, con una sintesi degli interventi dei relatori e, in particolare, con le interviste ai quattro candidati governatori della Regione Piemonte.

«L’iniziativa del magazine è nata per esaltare le figure e gli organismi che contribuiscono a diffondere l’attività sportiva come strumento di benessere psico-fisico e di integrazione – sottolinea Enrico Eula, vicepresidente CSEN Torino – vogliamo inoltre valorizzare il ruolo sociale dell’attività sportiva, massimizzando il coinvolgimento dei territori e della popolazione, per prevenire e ridurre il dilagare del disagio sociale». A completare il convegno sono state l’inaugurazione della mostra pittorica “L’arte a sostegno dello sport” e la consegna dei premi “Leader  2019 – Award CSEN” a persone che hanno dato impulso allo sport e ai suoi valori.

L’arte a sostegno dello sport
Mattia Luparia
, per tutti Mat, dipinge utilizzando una carrozzina attrezzata con rulli e pennelli. Disegna muovendosi sulla tela, talvolta leggero, in altri casi enfatizzando un certo colore. Azzurro, bianco e una lunga ombra scura, in un’immagine che pare cristallizzata dal freddo, caratterizzano la sua opera “Acquatica”; geometrie e contorni più marcati compongono invece il suo “Campo sportivo”, mentre “Color run” è un susseguirsi di spessi tratti di rosso, verde, blu e giallo. Seduto sulla sua carrozzina, attraverso l’arte Mattia Luparia dimentica la propria disabilità e comunica emozioni, richiamando paesaggi e ricordi lontani e misteriosi. È uno dei quattro pittori che hanno esposto le loro opere – tre a testa – in occasione del convegno “Lo sport si confronta”, ieri presso la Piazza dei Mestieri di Torino.

La mostra è stata inaugurata alle 10, curata da Vito Garofalo, artista di mimo e cabaret prima di dedicarsi alla pittura e vedere i propri quadri girare in tutto il mondo. In occasione dell’evento Garofalo ha presentato i suoi “Bartali”, “Match” e “Sciando”, interpretando soggetti ben conosciuti in una fusione tra cielo e terra, tra esseri umani e oggetti inanimati. Le tele di Sonia Piccirillo e gli acquerelli di Ambretta Rossi hanno completato la mostra, anch’essi proponendo immagini di sport secondo la visione dell’artista. «L’iniziativa è nata con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica in materia di sport attraverso l’arte e la pittura in particolare – spiega Mario Picco, presidente CSEN Torino – allo stesso tempo raccoglieremo fondi per sostenere progetti di associazioni che si occupano di sport per disabili, nell’ambito del nostro progetto ‘Sport Integrato’».

«Lo sport è anche cultura, elemento che tra le sue sfaccettature comprende naturalmente l’arte – prosegue Mario Picco – di conseguenza lo sport è arte e quest’ultima può far comprendere molto bene l’importanza dell’attività fisica, come forma di svago, strumento di educazione e vero e proprio stile di vita». Le opere dei quattro artisti citati saranno poi esposte in altri contesti e in un percorso itinerante.

CSEN, sport per tutti
Il CSEN – Centro Sportivo Educativo Nazionale è un organismo no profit con finalità di promozione dello sport; ne incoraggia lo sviluppo e la pratica – in quanto fonte di salute e benessere psico-fisico – stimolando la crescita delle società sportive per renderla accessibile a tutti. Il CSEN opera su tutto il territorio nazionale, collabora con il CONI e con le Federazioni Sportive, con la scuola, le regioni e gli enti locali, con le forze sociali e politiche e con le libere associazioni di altri paesi. In provincia di Torino è presente con più di cinquecento organismi affiliati e oltre ottantamila tesserati.

Luca Bianco

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