SC Caprera, un quattro di coppia nuovo di zecca e un tifoso particolare

Canottaggio News

Pubblicato il: 16/05/2019



Non è semplice costruire un quattro di coppia competitivo. Quattro “teste” da mettere insieme, quattro diverse tecniche di remata da rendere pressoché sincronizzate. Circa un mese fa quattro ragazze torinesi provenienti da diverse esperienze di canottaggio hanno deciso di lanciarsi in questa nuova avventura, cogliendo al volo una sfida agonistica fortemente voluta dalla Società Canottieri Caprera e dal suo presidente Alberto Tapparo. Si sono riunite sotto i colori biancorossi dello storico circolo remiero sabaudo, hanno proseguito i rispettivi allenamenti individuali, uscendo una sola volta sulla stessa barca; quindi si sono presentate al secondo meeting nazionale di Piediluco, una sorta di test valutativo utile ai tecnici federali per studiare le convocazioni dei raduni e delle competizioni internazionali dell’estate. E hanno vinto. Andrea Olga Jorio Fili, Francesca Mino, Matilde Bidone e Anna Rossi sono salite sul gradino più alto del podio nella categoria Assoluti pesi leggeri; e al rientro a casa hanno subito ricominciato a lavorare in vista dei prossimi obiettivi: i Campionati Italiani Assoluti (8-9 giugno a Varese) e quelli Under 23 (29-30 giugno a Ravenna).

Il primo approccio è stato ottimo, ma ora le componenti dell’equipaggio devono migliorare ulteriormente l’intesa. Olga è la capovoga; in gara è lei a dettare il numero dei colpi, il ritmo con cui le pale devono entrare in acqua e spingere. “Bisogna essere perfettamente coordinate e per riuscirci è importante remare insieme” spiegano le quattro ragazze, “ognuna di noi rema in modo diverso, in base alle proprie caratteristiche e al modo in cui ci è stato insegnato. Fortunatamente ci assomigliamo abbastanza dal punto di vista fisico; non abbiamo grande potenza per il fatto di essere pesi leggeri, non abbiamo ‘massa da lanciare’ per mandare avanti la barca, ma dobbiamo puntare maggiormente su agilità e rapidità”.

Olga, classe 1996, è laureata ed è la più esperta del gruppo. Da 15 anni è atleta di canottaggio, disciplina scoperta a scuola e pian piano diventata parte di lei. Francesca, classe 1998, è al secondo anno di università e come la compagna di squadra pratica canottaggio da tanto tempo. Le due si sono conosciute all’Armida, poi hanno deciso di interrompere l’attività per un certo periodo, quindi hanno ripreso ad allenarsi più di prima, quando il Caprera ha riaperto il proprio settore agonistico. Anna e Matilde sono invece all’ultimo anno del liceo, entrambe classe 2000, e si sono appassionate al canottaggio più di recente. Hanno scoperto un ambiente bello e uno sport completo, molto impegnativo ma proprio per questo formativo e capace di regalare grandi soddisfazioni.

Le quattro ragazze si allenano tutti i giorni tra palestra e fiume, anche due volte al giorno e al mattino molto presto, ora che il clima lo consente. Dedicano praticamente tutto il loro tempo libero al canottaggio, in mezzo a scuola, studio e lavoro; da un mese si organizzano anche per allenarsi insieme, dovendo consolidare il quattro di coppia. A seguirle nella preparazione sono Giorgio Tuccinardi e Vittorio Serralunga, entrambi torinesi, cresciuti al Cerea e arrivati fino a importanti palcoscenici internazionali. Giorgio, in particolare, classe 1985, è stato campione mondiale nell’8 pesi leggeri e nel 2016 ha vestito la maglia azzurra alle Olimpiadi di Rio. Nel 2017 ha interrotto l’attività agonistica e intrapreso quella di allenatore, dopo essere stato per molto tempo istruttore dei più piccoli.

È stato coinvolto nel progetto del settore agonistico del Caprera, ripartito nello scorso settembre dopo qualche stagione di pausa, e insieme a Vittorio ha intravisto le potenzialità del nuovo equipaggio. Mancava una ragazza e dal vicino circolo Eridano è quindi arrivata Matilde a completare la formazione. Formazione che da qualche giorno ha un tifoso particolare: FreeRide Cosmetics, brand che comprende prodotti per viso e corpo di nuova concezione e che ne ha offerti alcuni alle quattro atlete. “La nostra mission è garantire a chi pratica sport outdoor la protezione ideale per la pelle” spiega Cristina Portinaro, fondatrice del marchio insieme a Maria Elena Udali, “abbiamo sposato i valori di libertà, dinamismo, rispetto delle persone e della natura; gli stessi che caratterizzano il canottaggio e la Società Canottieri Caprera, che anche grazie all’ottimo lavoro del suo tecnico – azzurro ai Giochi Olimpici – Giorgio Tuccinardi sta crescendo tanti giovani atleti e ottenendo risultati promettenti”.

A proposito di giovani, domenica 12 maggio il circolo remiero presieduto da Alberto Tapparo ha organizzato la 27esima edizione del Trofeo dei Giovani, dedicato alle categorie Allievi e Cadetti e accompagnato dal Trofeo Paradigma riservato ai master. Circa 300 atleti hanno solcato le acque del Po, in una manifestazione ormai tradizionale nel capoluogo piemontese. Per la prima volta vi ha partecipato anche FreeRide Cosmetics, fornendo i propri campioni omaggio e preparandosi per un’estate ricca di novità.

La foto è di Alberto Quagliato

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