Volley Parella Torino e palazzetto, il punto della situazione

News Pallavolo

Pubblicato il: 19/04/2019



Le prossime saranno settimane importanti per quanto riguarda il progetto del Volley Parella Torino di costruire un palazzetto nell’area di prato compresa approssimativamente tra piazza Massaua, corso Francia e corso Marche. Il disegno preliminare è già stato presentato in Comune e nel mese di maggio sarà protocollato previa condivisione con la Circoscrizione 4, sul cui territorio dovrebbe appunto sorgere il nuovo edificio. L’impianto occuperebbe una superficie di circa 3000 metri quadrati (sugli 11000 complessivi dell’area coinvolta – il lotto “Salette”) e avrebbe altezza di 15 metri, 3 dei quali sotto il livello del terreno; costerebbe 4 milioni di euro, finanziati al 90 per cento da risorse private.

Al suo interno il progetto prevede un terreno di gioco sufficientemente ampio da ospitare quattro campi da pallavolo, oppure uno soltanto centrale in occasione di partite di cartello. Nel primo caso il pubblico potrà accedere alle tribune fisse (capienza 8-900 spettatori), nel secondo potrà utilizzare anche quelle mobili, che consente un allargamento della capienza fino a circa 2200 posti. In entrambe le situazioni le tribune saranno disposte sui due lati corti e su un lato lungo del campo.

All’interno del palazzetto, oltre agli spogliatoi, verranno predisposte sale per riunioni e corsi di formazione, un centro medico, una palestra, un bar e un ristorante. L’idea è quella di realizzare un polo sportivo per varie discipline e non soltanto per la pallavolo, ma anche un centro in grado di ospitare altri tipi di eventi. A completare l’opera sarà l’organizzazione dell’area esterna, dotata di piscina estiva e quattro campi da beach volley.

All’approvazione del progetto seguiranno il bando e l’assegnazione dei lavori, che potrebbero partire a dicembre 2019 per concludersi a fine 2020. A livello di caratteristiche tecniche il palazzetto rappresenterebbe una novità per Torino, che già possiede impianti di capienza internazionale e altri molto più piccoli ma che al momento manca di una struttura polivalente e “intermedia”.

Da sottolineare la posizione strategica, nei pressi della metropolitana – stazioni Marche e Massaua – e dell’imbocco della tangenziale. La sua edificazione sarebbe una spinta decisiva per la riqualificazione dell’area, coinvolgendo oltretutto la Caritas e le comunità di extracomunitari nei lavori riguardanti le aree verdi circostanti.

“La struttura è stata pensata in modo da essere in grado di ‘automantenersi’” conclude Gianluca Facchini, presidente del Volley Parella Torino, “di recuperare le spese di realizzazione e ripagarsi nel tempo i costi di manutenzione e gestione”.

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