Rugby: cuore e rimonta, il VII supera il CUS nel derby

News Rugby

Pubblicato il: 26/03/2019



Si riassume nella parola “cuore” l’insieme dei fattori che hanno permesso al TK Group VII Rugby Torino di aggiudicarsi la stracittadina contro l’Itinera CUS Ad Maiora Rugby 1951. Il cuore dei giocatori in campo, dei loro compagni in panchina – o meglio, in piedi lungo la linea laterale per incitarli nelle fasi finali e più calde dell’incontro – il cuore dei tecnici e dei dirigenti. Abbracci, sorrisi e forse anche qualche lacrima hanno caratterizzato il dopo partita gialloblu, nell’atmosfera di gioia per il 33-28 conclusivo maturato in rimonta e a tempo quasi scaduto. I padroni di casa si sono trovati sotto di dieci lunghezze a inizio ripresa e a meno nove a pochi minuti dalla fine, ma nonostante questo hanno creduto fino in fondo nel recupero e sfruttato la superiorità numerica, capitalizzando le ultime due azioni offensive e difendendo con le energie residue il prezioso vantaggio. E alla fine hanno messo in tasca quattro punti fondamentali per la classifica, sorpassando il CUS Milano e risalendo al penultimo posto che vale quantomeno i playout.

«Il derby è una partita che sempre offre motivazioni particolari ma noi dovevamo vincere soprattutto per la necessità di raccogliere punti – commenta coach Mauro Vaghi, “vice” di Troy Nathan – i ragazzi sono stati perfetti a livello di atteggiamento, sono scesi in campo con il solo obiettivo di portare a casa il match, non hanno mai mollato e hanno disputato una prestazione commovente. Del resto nel nostro sport si deve sempre mettere il cuore, si deve sempre combattere». «Certo – prosegue il tecnico gialloblu – abbiamo commesso alcuni errori e li abbiamo pagati, per esempio sui calci d’inizio. Abbiamo un importante margine di crescita, nelle prossime settimane lavoreremo per migliorare e per affrontare al meglio le ultime quattro partite». Il VII affronterà Accademia Francescato, Lyons e Pro Recco, in tre sfide complicate prima dell’ultimo turno contro il CUS Milano, probabilmente decisivo per la salvezza.

Al di là della sconfitta di domenica la classifica continua a sorridere al CUS Torino, terzo a distanza minima dalla seconda posizione grazie ai risultati maturati sugli altri campi del girone 1. «Nelle ultime partite abbiamo perso punti per errori nostri – spiega coach Lucas D’Angelo – in questo possiamo maturare e dobbiamo puntare il più in alto possibile. Porsi un obiettivo e lottare per raggiungerlo è ciò che permette di crescere, dal punto di vista sportivo e umano. Per quanto riguarda l’ultima sconfitta, nel finale abbiamo pagato i cartellini gialli e il conseguente sforzo fisico per sopperire all’inferiorità numerica; in difesa non siamo sempre stati attenti e abbiamo concesso loro l’iniziativa in più occasioni».

I biancoblu hanno condotto per quasi tutta la partita, cominciata all’insegna dei calci piazzati con Nathan e Columba protagonisti (6-9). Al trentasettesimo minuto la prima meta firmata Augello ha regalato il vantaggio ai padroni di casa (13-9), ripresi e superati a cavallo tra i due tempi da Garziera e Cisi (13-23). Nathan ha riavvicinato i gialloblu con altre due punizioni (19-23). Il CUS ha quindi provato un nuovo allungo con Pedicini (19-28), prima che le marcature di Augello e Vaschi cambiassero la storia di un bellissimo derby.

Da sottolineare la prova di Troy Nathan, sette calci piazzati a bersaglio (tutti quelli tirati, comprese le trasformazioni), visione di gioco e perfetta distribuzione di palloni, guida per i più giovani compagni di squadra. «Sono soddisfatto per la mia prestazione ma con me c’erano altri quattordici giocatori che come me hanno dato il cento per cento per vincere – ha commentato al termine dell’incontro – era una sfida particolare e sono contento per il risultato, ottenuto con grande carattere e fiducia nel nostro gioco».

Touche e mischia sono stati elementi importanti nella vittoria del VII. A migliorarne l’efficacia è stato anche Mantvydas Tveraga, classe ’86 di origine lituana proveniente da Rovigo; un innesto importante per aiutare la squadra nella lotta per la salvezza. «In stagione abbiamo spesso pagato episodi sfortunati – conclude Mauro Vaghi – abbiamo perso tante partite per piccoli errori prontamente sfruttati dai nostri avversari. Penso che la classifica non renda giustizia al valore della squadra e all’impegno che mette in allenamento e in partita. Credo che tutta la società meriti la serie A».

Luca Bianco

In serie A femminile il CUS Ad Maiora ha ottenuto un importante successo, battendo 36-5 il Riviera Rugby e tornando al quarto posto grazie alla contemporanea sconfitta della Benetton Treviso contro la capolista Villorba. Dopo la lunga pausa dovuta al Sei Nazioni – torneo che la nazionale italiana ha chiuso al secondo posto e nel quale ha vestito la maglia azzurra anche la cussina Camilla Sarasso – le torinesi sono tornate in campo con l’atteggiamento migliore, salendo fino al 19-0 nel primo tempo e dilagando nella ripresa. Mete per Guerreschi (3), Pantaleoni, Maietti e De Robertis.

Foto di Mario Sofia

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