Hockey Ghiaccio: Valpeagle a un passo dal sogno

Hockey su ghiaccio News

Pubblicato il: 25/03/2019



Un’ora e mezza dopo l’apertura della vendita dei biglietti ne erano già stati acquistati un centinaio; giovedì il numero si aggirava intorno ai milleseicento, venerdì è salito di altre cento unità, eguagliando il record stagionale registrato nella semifinale playoff. Ma sabato sera l’Arena Cotta Morandini ha accolto quasi 2500 spettatori, in una grande serata di hockey a tinte bianche e rosse. L’HCV Filatoio 2440 – la ValpEagle – ha vinto 5-2 la prima partita della serie finale contro il Wipptal Broncos, ripagando con il risultato, con gol e spettacolo tutta la Torre Pellice accorsa per spingere i “suoi” ragazzi verso la promozione in Italian Hockey League. Manca ancora almeno una partita, in programma sabato prossimo a Vipiteno, mentre l’eventuale “bella” sarà sabato 6 aprile.

In Italia soltanto il Bolzano – una squadra professionistica, che milita nel massimo campionato austriaco (EBEL) – può contare su un pubblico più numeroso. In Prima Divisione la ValpEagle ha saputo riconquistare la sua città grazie a una squadra formata da giovani del posto. Proprio questo è stato il segreto per coinvolgere gli abitanti, ancor più di quando a Torre Pellice c’era la serie A. E adesso i ragazzi guidati da Alex Silva, coach e capitano, vogliono regalare una nuova soddisfazione ai loro tifosi. Hanno battuto Vipiteno, in pratica la seconda squadra della società che milita in Alps Hockey League. Una formazione che schiera in buona parte gli atleti dell’under 19, alcuni dei quali già però impiegati nel campionato di AHL.

Un avversario giovane e veloce ma complessivamente con meno esperienza rispetto ai padroni di casa, bravi a imporre il loro gioco, la loro completezza e varietà di soluzioni; la loro identità, in altre parole, costruita nel corso della stagione e messa in pista con concentrazione e fiducia nel lavoro svolto. La Valpe può contare sull’esperienza dei suoi giocatori “storici”, tra cui il capitano, ma anche sui tanti giovani cresciuti insieme nel vivaio. Tutti, in un’operazione “social” in vista della partita di sabato, hanno spiegato la personale motivazione per cui avrebbero disputato la finale.

«Perchè è il momento di raccogliere tutto ciò che abbiamo seminato quest’anno, perchè ad agosto ho scelto di vincere il campionato – ha dichiarato qualcuno. «Per i compagni e per chi ci ha sempre sostenuto, per dimostrare il valore di questo gruppo – ha assicurato qualcun altro. «Per la storia di questa città e di questa valle, per cancellare le passate delusioni sportive, per realizzare un sogno – hanno detto in molti, sottolineando con orgoglio la propria appartenenza al territorio. Ormai sono a un passo dall’obiettivo.

Alex Silva: “adesso siamo una squadra”
La finale-promozione era l’obiettivo di inizio stagione e la ValpEagle l’ha raggiunto con una corsa inarrestabile. Prima nel girone ovest di regular season a punteggio pieno; senza sconfitta anche ai quarti e in semifinale, quando ha dovuto confrontarsi con le formazioni del Veneto e dell’Alto Adige, rispettivamente Pieve di Cadore e Vinschgau Eisfix. Ci è passata sopra come un rullo compressore, conquistando l’ultimo atto del campionato contro il Wipptal Broncos di Vipiteno. Ha vinto anche gara 1 della finale e ora è davvero a un solo passo dall’IHL, da un campionato sicuramente più consono alle qualità della squadra e alla passione che Torre Pellice nutre nei confronti dell’hockey.

«La promozione è il nostro obiettivo ma dobbiamo rimanere concentrati e con i piedi per terra – ha sottolinea prima della sfida di sabato Alex Silva, allenatore e capitano del team – l’anno scorso perdemmo la finale al termine di due sfide equilibrate ma quest’anno siamo una formazione più forte». «In particolare credo che i ragazzi abbiano acquisito sicurezza – continua Alex – ci siamo allenati bene e settimana dopo settimana abbiamo trovato maggior compattezza e inquadramento tattico. Il gruppo è diventato squadra e tutti hanno un ruolo fondamentale al suo interno».

Classe 1980, Alex Silva è il veterano del roster biancorosso. È nato e cresciuto a Varese ma dal 2005 – pur con qualche interruzione – gioca a Torre Pellice, dove ha vinto anche due edizioni della Coppa Italia, nel 2013 e nel 2016. Nell’autunno del 2017 ha sposato il progetto dell’HCV Filatoio 2440, diventandone la guida tecnica e in pista. Il nome ufficiale della società richiama lo storico stadio Filatoio della zona, mentre il più noto “nickname” ValpEagle è dovuto al rapace disegnato nel logo.

La giovane realtà è sorta sulle ceneri della precedente formazione di serie A e ne ha tenuto anche alcuni elementi, tra cui Silva. La rosa è a “kilometro zero”, composta in gran parte da giocatori del posto, nati e cresciuti tra Pinerolo e la valle; anche gli “stranieri”, peraltro, sono ormai torresi di adozione. La squadra è figlia della sua cittadina, dove il cuore dell’hockey è tornato a pulsare più forte di prima.

Luca Bianco

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