Tennis: l’Open del Green Park è di Andrea Basso

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Pubblicato il: 11/03/2019



Finale spettacolare oggi al Green Park di Rivoli, davanti al pubblico delle grandi occasioni (circa 500 spettatori si sono alternati sulla tribuna del campo 4) per l’assegnazione del titolo individuale nell’Open di prequalificazione agli Internazionali d’Italia BNL. L’ha vinta il 25enne ligure Andrea Basso, numero 1 del seeding e 369 Atp, che ha fermato 5-7 6-2 7-6 (3) il torinese Edoardo Lavagno, detentore del titolo. Entrambi voleranno a Roma per le sfide con i big nel prossimo maggio e proseguire i rispettivi sogni. La cronaca dice di una partenza lanciata del giocatore di casa, tesserato per i Ronchi Verdi e allenato da Laurent Bondaz, che dopo una prima parte di studio ha rotto gli indugi portandosi sul 5-3 e servizio con un break. Bravo il suo rivale a rimediare immediatamente e risalire sul 5-5. Lavagno non ha perso però ispirazione ed ha chiuso i conti con un nuovo break al 12° gioco, per la gioia della platea di casa. La seconda frazione ha però visto Basso dominare la scena e pareggiare lo score con due break ed il 6-2 di sigillo.

Tutta da raccontare la terza parte del match. Lotta fin dalle battute iniziali e 2-2 senza break con recupero di Basso dallo 0-40 nel game numero quattro. Lavagno è salito sul 3-2 e questa volta, alla terza occasione utile, ha conquistato il vantaggio grazie ad un gran diritto che ha costretto il rivale a “steccare” la palla e spedirla in alto sul pallone pressostatico. Lavagno non ha tremato nel gioco successivo salendo sul 5-2. Nel gioco numero 8 il torinese è stato per due volte a due punti dal titolo ma Basso si è rivelato ancora più cinico del previsto e ha rimediato. Sul 5-3 e servizio Lavagno non ha invece usato lo stesso atteggiamento e si è visto riprendere dall’avversario, per una decisione che è arrivata poco dopo al tie-break.

Lo ha vinto per 7 punti a 3 il giocatore ligure, al termine soddisfatto: “Una bella settimana, anche se difficile contro avversari che si sono rivelati molto competitivi sulla terra indoor. Oggi sapevo del valore di Lavagno e ho cercato di giocare in assoluta tranquillità. Lui ha sentito un po’ il momento sul 5-3 del set decisivo e io ne ho approfittato, già contento per il fatto di aver conquistato l’accesso alle prequalificazioni degli Internazionali d’Italia”. Battuto ma ugualmente soddisfatto Edoardo Lavagno: “Un po’ di rammarico per il risultato finale ma un bravo a lui per come è risalito. Sul 5-3 non ho giocato il mio miglior game e sono stato punito. In ogni caso partite, quelle rivolesi, che mi hanno dato fiducia per la stagione”.

Basso è partito subito dopo la premiazione per un 15.000 $ in terra croata: “Un momento difficile per noi giocatori di seconda fascia – ha dichiarato – perché non ti dà certo motivazioni giocare una rassegna internazionale senza avere l’obiettivo di incamerare punti Atp. Qualcosa dovrà cambiare perché la riforma non ha avuto gli effetti sperati”.

Positivo il bilancio dell’organizzazione del torneo: “Quasi due mesi di tennis intenso – ha dichiarato Mario Bassi, presidente del Green Park – partito con i 4.a e i 3.a categoria e la degna conclusione oggi, con una finale di gran livello. Ottimi i numeri e l’interesse destato dal torneo. Un ringraziamento a tutto lo staff del circolo, agli arbitri che hanno con grande professionalità seguito l’andamento del torneo, ai soci del circolo e in particolare a Lino Pontillo che ci ha permesso con un intervento personale l’affitto della tribuna per le battute finali della competizione, la più importante organizzata nella storia del nostro centro”.

Roberto Bertellino

Foto di Sergio Errigo

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