Atletica Leggera: la splendida domenica della Festa del Cross

Atletica News

Pubblicato il: 10/03/2019



La lunga domenica dei Campionati Italiani di corsa campestre al parco della Mandria è volata via in un baleno, sulle ali di un entusiasmo generato dagli oltre 2700 atleti partecipanti, dei loro tecnici e accompagnatori; su quelle che hanno portato in cielo Maura Viceconte, oggi ricordata con commozione da tutta l’atletica italiana. Sulle ali che Yeman Crippa e Francesca Tommasi hanno messo ai piedi per tagliare il traguardo con il titolo tricolore cucito sul petto, al culmine di una vera e propria Festa del Cross. Crippa ha condotto la gara in testa insieme a tre atleti africani in lizza soltanto per la classifica dei campionati di società. Paul Tiongik ha sferrato l’attacco decisivo all’inizio del quinto e ultimo giro; Crippa, azzurro delle Fiamme Oro, bronzo europeo in pista l’estate scorsa sui 10mila, ha accelerato a sua volta per non perdere contatto, spinto dal tifo di centinaia di appassionati disseminati lungo il tracciato. Negli ultimi due kilometri ha però progressivamente pagato la fatica e nel finale ha lasciato strada a Andrew Kwemoi Mangata e Ishmael Chelanga Kalale, chiudendo quarto e primo tra gli italiani.

“Il primo obiettivo era vincere la gara o quantomeno il titolo nazionale” ha detto al termine, “è arrivato soltanto il secondo; ci ho provato, gli altri sono stati semplicemente più forti”. “Questo è stato l’ultimo cross della stagione” ha proseguito Yeman, già oro nel 2016, “adesso inizierò a lavorare in pista, tra venti giorni volerò negli Stati Uniti per allenamenti in altura, al rientro in Italia gareggerò su qualche 1500 in preparazione al Golden Gala del 6 giugno, quando cercherò il minimo sui 5000 per i Mondiali di Doha”.

Crippa e l’atletica italiana guardano già agli appuntamenti futuro. La Festa del Cross andata in scena oggi alle porte di Torino rimarrà per tutti un bel ricordo, da rinnovare nei prossimi anni con nuovi campionati italiani e, possibilmente, anche con manifestazioni internazionali. La location sarà candidata per gli Europei del 2021, forte del suo percorso tecnico e impegnativo e della splendida cornice del parco, del Borgo Castello e, non troppo distante, della Reggia di Venaria.

Un prato gigantesco ha accolto le gare odierne, dalle 9.30 del mattino fino alle tre del pomeriggio passate, dalle categorie più giovani – Cadetti e Allievi – fino a Promesse e Assoluti, passando per gli Junior e per il cross “corto” di 3 km. La partecipazione da record è stata accompagnata dai moltissimi spettatori presenti sui saliscendi del tracciato, ripagati da un sole di primavera, dalle prestazioni dei protagonisti e dallo spettacolo della corsa campestre.

Nella classifica del campionato italiano assoluto Yeman Crippa ha preceduto il compagno di nazionale Yohanes Chiappinelli (Carabinieri), come lui di origine etiope e bronzo europeo a Berlino (sui 3000 siepi), e Lorenzo Dini (Fiamme Gialle). Chiappinelli è stato inoltre il primo under 23, davanti al torinese Sergiy Polikarpenko (Carabinieri).

Foto di Giancarlo Colombo/FIDAL

In campo femminile splendida affermazione della veronese Francesca Tommasi (Esercito), seconda nella gara open e medaglia d’oro anche tra le Promesse. Una frattura al malleolo nello scorso dicembre le ha impedito di partecipare agli Europei di specialità. Ma le ha dato la spinta in più per preparare l’appuntamento odierno e festeggiarlo nel migliore dei modi, con il primo titolo assoluto della carriera. “Sono felice” ha affermato, “mi aspettavo una gara impegnativa e un percorso tosto, per questo ho deciso di partire con calma e condurre la gara in progressione”.

Ci è riuscita perfettamente, chiudendo alle spalle della sola Elvanie Nimbona e precedendo sul podio tricolore Isabel Mattuzzi (Us Quercia Trentingrana) e la biellese Elena Romagnolo (Cus Pro Patria Milano). Medaglie under 23, invece, per Federica Zanne (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) e per la torinese Michela Cesarò (Carabinieri).

Piemontesi brillanti anche nel cross corto. Tra gli under 23 oro e argento rispettivamente per Pietro Arese (S.A.F.Atletica Piemonte) e Dario De Caro (CUS Torino). Argento assoluto e Promesse Elisa Palmero (Atl. Pinerolo), alle spalle della fortissima bergamasca Marta Zenoni. Tanti i buoni piazzamenti degli atleti di casa (il dettaglio a questo link), a coronamento di una vera e propria Festa del Cross; una giornata da ripetere, sui prati della Mandria.

Risultati completi a questo link

Foto di FIDAL COLOMBO/FIDAL

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