Michele Tricca e Luminosa Bogliolo, campioni italiani in partenza per gli Europei

Atletica News

Pubblicato il: 22/02/2019



Voleranno agli Europei con il titolo tricolore cucito sul petto, con l’entusiasmo generato dalla medaglia, da un ottimo stato di forma e dai record personali stabiliti nelle ultime settimane; l’obiettivo sarà lo stesso per entrambi: superare il primo turno nelle rispettive gare e migliorarsi ancora, sognando un posto in finale. Michele Tricca e Luminosa Bogliolo hanno la valigia pronta per Glasgow, sede dall’1 al 3 marzo dei Campionati Europei Indoor di atletica leggera. Raggiugeranno la Scozia da campioni italiani, grazie alla vittoria conquistata nello scorso fine settimana ad Ancona agli Assoluti Indoor, rispettivamente nei 400 metri e nei 60 ostacoli. Entrambi avevano già in tasca la qualificazione per l’evento continentale e nel capoluogo marchigiano si sono ripetuti su ottimi livelli.

Michele Tricca, segusino classe 1993 tesserato per le Fiamme Gialle, ha concluso i due giri di pista in 46’’85 – a 26 centesimi dal personale di 46’’59 fissato poche settimane fa a Magglingen (Svizzera) – e ha poi raccolto un secondo titolo con la staffetta 4×400; Luminosa Bogliolo, ventitreenne di Alassio e portacolori del CUS Genova, ha tagliato il traguardo in 8’’10, record personale e sesta prestazione italiana di tutti i tempi nella specialità. Per tutti e due si è trattato del primo titolo italiano al coperto; per Michele anche del primo tricolore di carriera a livello assoluto, dopo i tanti raccolti nelle categorie giovanili.

«Una medaglia con un valore particolare – assicura – ma sono molto soddisfatto anche perché mi sento bene. Agli Europei il primo turno e la semifinale saranno nella stessa giornata, motivo per cui ad Ancona ho spinto tanto anche in batteria, proprio in preparazione all’appuntamento internazionale. E in finale ho corso più forte». «Sono molto contenta perché ho sempre patito i 60, una gara troppo ‘corta’ per una come me che riesce a dare il meglio negli ultimi ostacoli dei 100 – afferma Luminosa Bogliolo, che all’aperto si è laureata due volte campionessa italiana di categoria e una volta a livello assoluto, a Pescara nello scorso settembre; nei 100, inoltre, ha la quinta miglior prestazione all time in campo nazionale, con 12’’99.

Da diversi mesi ormai mette a segno prestazioni notevoli, raccogliendo i frutti del grande lavoro svolto con Antonio Dotti e Ezio Madonia. Il primo la segue sulla pista di Pinerolo nei lunghi periodi in cui Luminosa risiede in Piemonte, frequentando la facoltà di veterinaria; il secondo, due volte azzurro alle Olimpiadi, la allena nei momenti in cui la giovane atleta torna a casa, nella sua cittadina sul mare che ha visto crescere anche il primatista italiano dei 110 h Emanuele Abate. Salta gli ostacoli da parecchie stagioni, ma soltanto da un paio d’anni vi si è dedicata appieno. «Nell’ultimo periodo ho cambiato il modo di attaccare l’ostacolo e in generale migliorato la tecnica del gesto e di conseguenza i tempi si sono abbassati – spiega – ora posso concentrarmi sulla velocità, continuando a lavorare sui dettagli tecnici».

Diversa la storia di Michele Tricca, atleta e studente di ingegneria gestionale, che sui 400 aveva ottenuto i suoi tempi migliori diversi anni fa (il primato personale indoor risaliva al 2012). Da qualche tempo è tornato ad allenarsi tra Susa e Torino – pur con frequenti raduni a Ostia e Formia – con Augusto Fontan, il tecnico che l’ha cresciuto. Ha ritrovato le sensazioni migliori e le ha riversate in pista, raggiungendo il suo primo grande appuntamento Indoor dopo i quattro Europei e il Mondiale outdoor. «Nei 400 all’aperto ognuno corre nella propria corsia, le curve sono pià ampie e la corsa più ‘aperta’ – racconta – al coperto la gara è molto più tattica perché è importante anticipare le mosse degli avversari, la corsa è diversa per via delle curve più strette e in pendenza, così come la gestione di gara, più orientata a un passaggio veloce».

Al rientro verso la corda dopo i primi 150 metri non sono esclusi i contatti spalla a spalla, prima di un secondo giro in testa o in scia. Domenica ad Ancona Michele ha gareggiato in testa e non si è fatto mai raggiungere. Lunedì si è riposato e in questi giorni sta finalizzando la preparazione, curando brillantezza e ritmo gara con fiducia nel lavoro svolto finora. A Glasgow sarà impegnato anche in staffetta, gara con finale diretta e sei nazioni – compresa l’Italia – che possono ambire al podio.

Tra gli obiettivi europei di Luminosa Bogliolo c’è quello di avvicinarsi ulteriormente al muro degli otto secondi, per tornare con un bel ricordo dalla seconda esperienza in nazionale maggiore (cui si aggiungono Europei under 23 e Universiadi). Servirà una gara senza errori, come quella centrata tre giorni fa. «Ancona è un ambiente particolare che aiuta a dare il meglio – conclude – fa crescere l’adrenalina, quella tensione ‘positiva’ che non mi dà agitazione ma mi aiuta a rimanere concentrata e raccogliere tutte le mie energie. Una sensazione unica, che soltanto l’atletica è in grado di regalare».

Luca Bianco

L’elenco dei convocati per i Campionati Europei Indoor a questo link

Foto FIDAL Colombo/FIDAL

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