Softball: energia e fantasia, Maristella Perizzolo e la vita del coach

News Softball

Pubblicato il: 13/02/2019



Cuore, soprattutto, e cervello. Ecco in due parole il softball. Uno sport che significa squadra ma nel quale la componente individuale, la giocata dei singoli, può determinare il risultato. Uno sport che rende forti e vere le relazioni tra le persone, chiamate a lottare per un obiettivo comune, a sacrificarsi e mettersi talvolta in secondo piano per mandare avanti – in campo succede realmente così – le compagne. Sono parole di Maristella Perizzolo, manager della Reale Mutua Jacks Torino in A2 e coach della nazionale under 16; per lei il softball rappresenta «un bel pezzo di vita», per i tanti anni e per la passione dedicati a questa disciplina. Ventitré stagioni da giocatrice come ricevitrice e esterna, iniziate ad Avigliana, proseguite a Settimo Torinese e culminate in A1 a Bussolengo, con la conquista di uno scudetto nel 1995 e di una finale di Coppa dei Campioni. Poi il ritorno a casa e l’ultima parte della carriera a La Loggia, in tempo per raccogliere varie Coppe Italia di A2 e intraprendere una nuova strada, quella dell’allenatrice.

Un paio di settimane fa Maristella Perizzolo ha vinto il premio “Coach of the year 2018” nella sezione softball. Un riconoscimento assegnato dalla federazione dopo due sessioni di voto da parte di tecnici, atleti e appassionati e al termine di un’ulteriore votazione – riservata agli allenatori – effettuata durante la Convention annuale. Ha superato in volata Andrea Longagnani, manager dell’Old Parma in A1, «un tecnico storico e davvero molto preparato, al quale in passato mi sono anche ispirata – spiega – il solo fatto di trovarmi in finale con lui è stato un onore, la vittoria mi ha regalato un’emozione bellissima e inaspettata». Maristella Perizzolo ha esordito in panchina con le giovanili de La Loggia e nel 2014 ha guidato le Cadette al terzo posto delle finali nazionali. Tra 2015 e 2017 ha lavorato a Saronno conquistando uno scudetto con le Cadette e debuttando in uno staff di ISL. È inoltre diventata coach della nazionale under 16, con cui ha vinto un bronzo europeo nel 2017.

Selezione azzurra e squadra di club, senior e giovanili. Tra poco più di due mesi Maristella comincerà la seconda stagione consecutiva in A2 alle Jacks, continuando a lavorare con le azzurrine in preparazione ai Campionati Europei di categoria, in programma a Zagabria dal 28 luglio al 4 agosto. «L’estate scorsa abbiamo ottenuto una bella vittoria in un torneo internazionale a Praga – racconta – a partire da settembre abbiamo ripreso a trovarci nei collegiali e grazie all’impegno della federazione siamo riusciti a organizzarne uno al mese. Questo ci permette di visionare tante ragazze e di lavorare in maniera adeguata per trovare i giusti meccanismi all’interno della squadra».

«Allenare una nazionale giovanile obbliga ad avere ‘tanti occhi’ per osservare tutte le ragazze, per coglierne la crescita e i miglioramenti che in età adolescenziale possono essere davvero rapidi – prosegue – non è semplice perché le occasioni per incontrare il gruppo non sono tantissime; d’altro canto è una bella responsabilità, perché è importante accorgersi di ogni talento e valorizzarlo. Il discorso è diverso per la squadra di club, nella quale si conoscono molto meglio le atlete trovandosi più volte in settimana».

Maristella affronta entrambi i ruoli con la stessa grande energia; le diverse difficoltà presentate dalle due panchine sono uno stimolo, un’occasione per scoprire nuovi aspetti del softball e approfondire quelli che già conosce, da insegnare a giocatrici di ogni età. «Delle più giovani mi piace la loro ‘incoscienza’ e la loro capacità di osare, che ogni tanto si scontra con la mentalità più ‘conservatrice’ di noi allenatori – conclude – al contrario le atlete più mature vanno spesso spinte fuori dai loro schemi, perché questa è l’unica strada per migliorare. Il compito del coach è anche inventare, variare l’allenamento per stimolare. Io mi reputo fortunata, perché posso contare su uno staff preparato e propositivo – composto dai coach Fabrizio Cina, Francesco Alaimo e Samanta Valsania, dalla pitching coach Paula Ferrua, dal preparatore atletico Isabella Dalbesio e dalla mental coach Aurora Puccio e completato dal dirigente Massimo Incandela – e su una famiglia che mi è sempre vicina e supporta ogni mia decisione».

Reale Mutua Jacks, gruppo torinese e progetto vivaio
Il campionato di serie A2 di softball scatterà il 13 aprile e come nelle ultime due stagioni vedrà ai blocchi di partenza due formazioni torinesi. La Reale Mutua Jacks Torino debutterà in casa contro Livorno, La Loggia inzierà invece con la trasferta di Parma. Nel corso della regular season le squadre guidate da Maristella Perizzolo e Luca Rinella affronteranno anche le milanesi New Bollate e Legnano e le sarde Supramonte e Nuoro, quest’ultima retrocessa dall’A1. Avversarie di tutto rispetto – tra cui Bollate, Legnano e Supramonte già incontrate nello scorso campionato e rafforzatesi rispetto a dodici mesi fa – contro cui Jacks e Loggia cercheranno di farsi trovare nelle migliori condizioni, anche grazie ad alcune amichevoli da organizzare nelle prossime settimane.

La preparazione delle Jacks è scattata a novembre ed è proseguita fino a oggi con allenamenti in palestra. Preparazione atletica, curata da Isabella Dalbesio, e lavoro di tecnica sui fondamentali, agli ordini di coach Maristella Perizzolo e del suo staff. «Stiamo lavorando bene grazie alla disponibilità e all’impegno di tutte le ragazze – assicura l’allenatrice, alla seconda stagione con la casacca granata – nell’ultimo campionato la squadra ha un po’ accusato il cambio in panchina e il nuovo metodo di allenamento, ma adesso, con l’esperienza dei mesi scorsi, può raccogliere i risultati di questo lavoro».

Il gruppo non è cambiato e la rosa delle Jacks si presenta tutta italiana e tutta torinese. Comprende anche sette giocatrici under 18, che stanno crescendo e troveranno sicuramente spazio tra le compagne più esperte. Rappresentano inoltre il settore giovanile della società, che nel 2018 ha vissuto una sorta di “anno zero” e che punta ad allargarsi grazie all’attività di promozione nelle scuole e al conseguente coinvolgimento di ragazze ancora più giovani. Prosegue inoltre la collaborazione con i Rebels Avigliana, società con cui le Jacks prenderanno parte a un campionato giovanile, per dar modo alle atlete del vivaio di crescere e prepararsi all’esordio in prima squadra.

Luca Bianco

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni