Short Track: Coppa del Mondo, i lampi del ghiaccio al PalaTazzoli

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Pubblicato il: 05/02/2019



“Uno sport dal dinamismo unico, mix di agilità, coraggio e velocità. Tra i più spettacolari al mondo”. Parola di Andrea Gios, presidente della FISG – Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Con queste parole ha presentato lo short track e ha introdotto la sesta e ultima tappa di Coppa del Mondo, in programma al PalaTazzoli di Torino (via San Remo 67) da venerdì 8 a domenica 10 febbraio. Un’occasione unica per apprezzare dal vivo l’adrenalina di questa disciplina, anche perché l’ingresso all’impianto sarà gratuito per tutta la durata dell’evento. A sfrecciare sulla pista sabauda ci saranno gli azzurri della nazionale, che saranno selezionati ufficialmente nelle prossime ore. In campo maschile sono attesi il veterano Yuri Confortola e il “padrone di casa” Andrea Cassinelli, torinese e classe 1993, tesserato per la Velocisti Ghiaccio – co-organizzatrice della manifestazione insieme alla FISG – e reduce da un periodo di ottima forma. Nella recente prova di Coppa del Mondo a Dresda Andrea ha stabilito il nuovo record italiano nei 500 metri (40’’802) e ha contribuito ad abbassare anche quello della staffetta (5000 metri in 6’36’’548). In ambito femminile la squadra azzurra comprende tra le altre anche Cinthya Mascitto e Martina Valcepina, quest’ultima reduce dal primo trionfo di carriera in una tappa di Coppa del Mondo, pochi giorni fa a Dresda.

La nazionale italiana è pronta per andare a caccia di buoni risultati, a livello individuale e di staffetta, in una città nella quale è sempre stata protagonista a suon di medaglie, infiammando un pubblico numeroso e appassionato. Nel 2005 e nel 2009 Torino ospitò gli Europei, nel 2006 – naturalmente – le Olimpiadi, nel 2007 Universiadi e Coppa del Mondo, così come nel 2013 quando la tappa del circuito iridato fu prova di qualificazione per i Giochi di Sochi del 2014. Fu anche l’ultima apparizione dello short track internazionale al PalaTazzoli, perché gli Europei del 2017 si disputarono al PalaVela. Nell’occasione Cassinelli vinse un bronzo in staffetta, ma la protagonista assoluta fu Arianna Fontana, vincitrice del titolo overall a 11 anni di distanza dalle Olimpiadi nelle quali – non ancora 16enne – conquistò il bronzo di staffetta, centesimo podio dell’Italia ai Giochi Invernali. Nel fine settimana la campionessa azzurra non ci sarà, ma lo spettacolo sarà ugualmente assicurato.

Il programma si aprirà venerdì con i turni di qualificazione dei 1500, dei 500, dei 1000 metri e delle staffette maschile (5000 metri), femminile (3000 metri) e mista (2000 metri), novità pronta a entrare nel programma olimpico. Le finali dei 1500 e dei 500 si svolgeranno sabato pomeriggio dopo i turni eliminatori precedenti, così come le semifinali delle staffette. Le finali dei 1000 saranno invece domenica pomeriggio, seguite dall’ultimo atto delle staffette. Tre giorni emozioni e velocità attendono Torino, polo dello short track e degli sport del ghiaccio (a dicembre arriverà la finale del Grand Prix di pattinaggio artistico), scelta per la sua passione e la sua eredità impiantistica e culturale delle Olimpiadi.

Luca Bianco

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