Automotoretrò e Automotoracing, lo spettacolo dei motori torna al Lingotto

Automobilismo News

Pubblicato il: 30/01/2019



Auto d’epoca, moderne e da competizione provenienti da tutto il mondo; ampi spazi dedicati a moto, modellini e pezzi di ricambio. E “La Grande Sfida” tra i campioni di rally, sulla pista che ospiterà anche esibizioni e test drive. Al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino (via Nizza 294) cresce l’attesa per Automotoretrò e Automotoracing, rassegne ormai tradizionali in città e organizzate da Bea Srl, giunte rispettivamente alla trentasettesima e alla decima edizione e in programma da domani – giovedì 31 gennaio – a domenica 3 febbraio. Colori e storia, velocità e adrenalina si mescoleranno in un lungo fine settimana dedicato ai motori – alle due e alle quattro ruote – che richiamerà a Torino appassionati e addetti ai lavori. Un intero padiglione sarà riservato alle auto e alle moto messe in vendita da privati e commercianti. La giornata di domani, in particolare, introdotta l’anno scorso, sarà dedicata ai collezionisti che vorranno approfittare delle prime ore d’apertura per cercare i modelli e i pezzi più pregiati, o per visitare gli stand in anteprima.

«Auto e moto del passato sembrano non conoscere crisi – ha dichiarato Beppe Gianoglio, organizzatore di Automotoretrò e tra i quattro soci fondatori della manifestazione – lo dimostrano il grande successo di pubblico della precedente edizione, con oltre 67mila visitatori (più di 1200 gli espositori) provenienti da tutta Europa, e le centinaia di trattative private andate a buon fine. Per il 2019 abbiamo arricchito il già fitto programma e rafforzato la presenza di costruttori in veste ufficiale».

A partire dall’edizione inaugurale tenuta nel 1983 al Palazzo del Lavoro, Automotoretrò ha accolto nomi storici dell’automobilismo e del motociclismo internazionale. Dal 2009, a tutto questo si è aggiunto Automotoracing, palcoscenico di auto e moto da competizione eventualmente modificate e personalizzate per incrementarne le prestazioni, su pista e su strada. L’evento è una vetrina per tante scuderie e per i marchi più importanti del settore ed è persino un “campo gara” per decine di piloti che vogliono sfidarsi in prove di drifting, derapate controllate, rally e evoluzioni di moto enduro.

Per la prima volta Automotoretrò sarà presente anche al di fuori del Lingotto, nelle vie e nelle piazze di Torino, con raduni di alcuni dei modelli che hanno fatto la storia delle quattro ruote. In particolare, venerdì sera alle 20.30 l’appuntamento è in via Roma e in piazza Gran Madre, mentre domenica a partire dalle 8.30 tra la stessa piazza Gran Madre e il Lingotto Fiere. Nei quattro giorni dell’evento verranno celebrati i settant’anni di Abarth, con una mostra che ripercorrerà i modelli del marchio e la loro evoluzione. Un’altra esposizione mostrerà invece decine di motociclette delle principali aziende giapponesi, capaci nel tempo di cambiare il mondo delle due ruote a livello di concezione e di innovazione tecnologica. A completare il programma del week end saranno simulatori di guida, incontri su temi di sicurezza stradale e mobilità elettrica, test drive e premiazioni.

Orari e biglietti
Domani – giovedì 31 gennaio – Automoretrò e Automotoracing saranno aperti dalle 15 alle 20. Nelle giornate di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 febbraio i due saloni saranno aperti senza interruzioni dalle 9 alle 19. I biglietti sono acquistabili online su www.automotoretro.it o direttamente sul posto. Oltre ai tagliandi per le singole giornate sono disponibili abbonamenti per due o tre giorni; previste riduzioni per comitive, under 12 e persone con disabilità.

Automotoretrò, i 70 anni di Abarth e le moto giapponesi
La nota casa automobilistica recante uno scorpione nel proprio stemma, fondata nel 1949 dall’ingegnere italo-austriaco Carlo Abarth e dal pilota Guido Scagliarini, sarà a Automotoretrò per festeggiare i suoi primi settant’anni di attività e allestirà una mostra suddivisa in tre settori: “Abarth per tutti”, con le piccole vetture derivate dalle Fiat 600 e 500, “Abarth dei sogni”, con le più potenti Sport Prototipo pensate per le competizioni, e “Abarth Gran Turismo”, con modelli capaci di unire performance e stile. Dal paese del Sol Levante arriveranno invece a Torino i marchi giapponesi Honda, Kawasaki, Suzuki e Yamaha, capaci – nel tempo – di rendere la motocicletta non soltanto un mezzo di trasporto cittadino ma uno sport e un modo per trascorrere il tempo libero. Oltre quaranta pezzi prodotti negli anni sessanta e settanta saranno esposti nell’area tematica a cura di Bartolomeo Maina (padiglione 2), per ripercorrere i modelli delle quattro note case nipponiche, il loro approdo in Europa e la loro evoluzione.

Automotoracing e “La Grande Sfida”
Novità dell’edizione 2019 di Automotoretrò e Automotoracing sarà “La Grande Sfida”, prove a tempo a inseguimento che nelle giornate di sabato e domenica porteranno sulla pista esterna – un kilometro di chicane, curve a gomito e rettilinei – otto piloti di fama nazionale e internazionale, a bordo delle vetture di classe R5 di ultima generazione, e otto campionesse di rally su Peugeot 208 R2B. Il programma si aprirà sabato mattina alle 8.30 con le verifiche sportive e tecniche, seguite alle 10 dalla riunione dei piloti. Dalle 11 alle 12 si terranno le prove libere e dalle 14 alle 15.30 le qualifiche; alle 16.30 scatteranno le batterie. Domenica “La Grande Sfida” entrerà nel vivo con i quarti di finale (10.30-12), le semifinali (14-14.45) e le finali (16.30-17).

A proposito di campioni, nello stand della scuderia WRT il pubblico potrà incontrare l’iridato WRC3 Enrico Brazzoli a bordo dell’Abarth 124 RGT, mentre nello spazio di RS+A Motortech si potranno osservare l’Audi RS3 LMS che ha vinto il Campionato italiano TCR Endurance e la Seat Leon TCR guidata da Mariano Costamagna, Jimmy Ghione e Alberto Viberti. Nello stand di Historic Minardi Day saranno esposte una Fittipaldi F8 del 1980, all’epoca guidata da Emerson Fittipaldi e Keke Rosberg, e una Minardi M192 del 1992, guidata da Gianni Morbidelli, Christian Fittipaldi e Alex Zanardi. Per quanto riguarda i test drive, infine, ci sarà la possibilità di provare con Carschoolbox, in pista e su strada, una Ferrari F458 Italia, una Ferrari F430 Spider e la Lamborghini Gallardo.

I campioni già transitati al Lingotto
Nelle scorse edizioni Automotoretrò ha ospitato vari piloti di livello internazionale tra cui Miki Biasion, campione del mondo di rally nel 1988 e nel 1989, campione europeo e italiano prima di dedicarsi ai rally raid, e Graziano Rossi, motociclista e pilota di rally, padre del nove volte campione del mondo Valentino Rossi. A infiammare gli appassionati sono arrivati a Torino anche Paolo Andreucci, campione italiano di rally in undici occasioni tra 2001 e 2018, Alessandro Perico e il vicecampione italiano Simone Campedelli.

Visita il sito ufficiale di Automotoretrò e Automotoracing

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni


Notice: ob_end_flush(): failed to send buffer of zlib output compression (0) in /home/lzkiynyc/public_html/news/wp-includes/functions.php on line 3778