I Giochi Nazionali Invernali Special Olympics a Bardonecchia

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Pubblicato il: 09/01/2019



La trentesima edizione dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics è in rampa di lancio. Si svolgerà a Bardonecchia dal 15 al 18 gennaio ed è stata presentata ieri mattina con una conferenza stampa. Al termine di questa è partita la Torch Run, la staffetta con protagonisti atleti special olympics e rappresentanti delle forze dell’ordine, istituita per sottolineare la forza del gioco e dello sport nella costruzione di comunità inclusive. Le torcia è da sempre il simbolo della volontà di diffondere i valori olimpici tra le persone; attraverso diciotto comuni del Piemonte giungerà a Bardonecchia in tempo per la cerimonia di apertura della manifestazione, alle 15.30 di martedì 15 gennaio in piazza Valle Stretta. Seguiranno tre giorni di gare nelle discipline di corsa con le racchette da neve, sci nordico, sci alpino e snowboard, che coinvolgeranno complessivamente circa cinquecento atleti, alcuni dei quali – nello sci nordico e nella corsa con racchette – accompagnati da atleti partner normodotati, a conferma della possibilità di uno sport “unificato e senza barriere”.

“Scoprire lo sport è stata la mia vittoria più grande” ha detto durante la conferenza l’atleta special olympics Steven Bragato, ventiquattrenne alessandrino, “mi ha permesso di inseguire una passione e dare il massimo, di sentirmi gratificato e soddisfatto di me stesso. Sento la fiducia delle persone che mi sono vicine e rispetto al passato non mi sento più giudicato. Credo di essere cambiato tanto grazie allo sport”.

“La prima volta che partecipai ai Giochi Nazionali special olympics avevo tredici anni” ha invece ricordato Andrea Ferraro, diciottenne biellese, “sono stato una settimana lontano da casa, per la prima volta senza la mia famiglia, con un gruppo di amici. Lo sport mi ha regalato sensazioni uniche, mi ha aiutato a crescere e ad avere coraggio e mi ha fatto sentire l’affetto e la fiducia di tante persone”.

“Anche io ho dovuto lottare per sentirmi accettato, nei miei primi anni in Italia” ha aggiunto Gerald Mballe Mballe, atleta partner, “sono stati gli atleti special olympics, di cui oggi sono orgogliosamente compagno di squadra e soprattutto amico, a farmi sentire uno di loro, a farmi sentire incluso. Lo sport unificato va oltre il colore della pelle, oltre l’abilità e la disabilità”.

La conferenza è stata anche l’occasione per presentare i ventidue atleti e dieci tecnici piemontesi della delegazione italiana (156 persone) che parteciperanno ai Giochi Mondiali Estivi, in programma a Abu Dhabi dal 14 al 21 marzo. A proposito di Giochi Mondiali è da ricordare, infine, che nel 2025 Torino potrebbe ospitare l’evento invernale, rinnovando una passione che nei prossimi giorni vivrà un momento molto importate a Bardonecchia.

Tutte le dichiarazioni della conferenza a questo link

Foto tratta dal sito di Special Olympics

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