Nuoto: domani Torino la fase regionale della Coppa Brema

News Nuoto

Pubblicato il: 22/12/2018



Una manifestazione particolare, per certi versi simile alla Coppa Davis del tennis. È la Coppa Brema, nella quale uno sport sostanzialmente individuale come il nuoto diventa un coinvolgente gioco di squadra. Si gareggia individualmente (o in staffetta) ma le prestazioni dei singoli atleti vengono convertite in punti che sommati generano le classifiche per società. La vera componente “di gruppo” è però l’entusiasmo con cui tutti gli atleti incitano i compagni impegnati in acqua, con cori, gesti e persino con trombette e tamburi. I colori e lo spettacolo di questa competizione torneranno protagonisti domani a partire dalle 9 al Palazzo del Nuoto di Torino, sede della fase regionale del Campionato Nazionale a Squadre – Coppa Caduti di Brema. Per il comitato regionale FIN Piemonte e Valle d’Aosta sarà l’ultimo appuntamento agonistico dell’anno solare. A Torino si troveranno diciotto società, praticamente tutte rappresentate sia in campo maschile sia in ambito femminile.

La Coppa deve il suo nome al tragico incidente aereo avvenuto nel 1966 nei cieli di Brema, nel quale persero la vita sette giovani nuotatori della nazionale azzurre – Sergio De Gregorio, Bruno Bianchi, Amedeo Chimisso, Luciana Massenzi, Dino Rora, Carmen Longo, Daniela Samuele, rievocati nei nomi di alcune importanti piscine d’Italia – il tecnico federale Paolo Costoli e il giornalista Rai Nico Sapio, ricordato da quarantacinque anni con l’omonimo Trofeo Internazionale accolto alle Piscine Sciorba di Genova. Secondo regolamento si gareggia in vasca corta in tutte le prove del programma olimpico tranne la 4×200 stile libero. Ogni società può iscrivere un solo atleta per ogni gara individuale e una sola formazione per ogni staffetta. Ad atleti e staffette viene attribuito un punteggio in base al tempo nuotato e la somma degli score individuali genera le classifiche per società, maschile e femminile.

Al termine di tutte le fasi regionali viene stilata una graduatoria a livello italiano; le prime otto società si qualificano alla finale nazionale di serie A1, quelle classificate dal nono al sedicesimo posto accedono alla finale di A2. Entrambe sono in programma il 7 aprile a Riccione, all’indomani degli Assoluti Primaverili, e in queste gli atleti raccolgono punti in base al piazzamento (non in base al tempo come nella fase regionale).

Nella passata stagione la squadra maschile del Centro Nuoto Torino vinse il bronzo di A1 grazie al team guidato dall’azzurro Alessandro Miressi, campione europeo in carica nei 100 stile libero e da poco tornato dai Mondiali in vasca corta con il terzo posto della 4×50 stile libero. Tra le donne le squadre di Centro Nuoto Torino e Rari Nantes Torino si qualificarono invece alla finale di A2, traguardo sfiorato dalle ragazze della Dynamic Sport. Domani si tufferanno in acqua tutti i migliori nuotatori di Piemonte e Liguria, chiamati a trascinare le rispettive società il più in alto possibile, in un contesto molto stimolante. Contesto caratterizzato da grande agonismo, ma anche da spirito di partecipazione, amicizia e divertimento.

Luca Bianco

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