Pattinaggio Artistico: la coppia d’oro dell’Ice Club Torino

News Pattinaggio su ghiaccio

Pubblicato il: 28/11/2018



Lo scorso 14 novembre Vivienne Contarino ha compiuto diciannove anni e li ha festeggiati in maniera particolare, nel mezzo della settimana iniziata con la medaglia d’oro della Riedell Cup di Praga e terminata con un altro titolo nell’Inge Solar Memorial Alpen Trophy di Innsbruck. In entrambe le occasioni è salita sul gradino più alto del podio (categoria Junior) insieme a Marco Pauletti, di due anni più grande e come lei appassionato da sempre di pattinaggio e di ghiaccio. I due sono tesserati per l’Ice Club Torino e a inizio stagione hanno debuttato nella specialità di coppia, raccogliendo soddisfazioni fin dalla prima gara nazionale élite disputata a Pinzolo. L’esordio in campo internazionale è avvenuto proprio in occasione della manifestazione ISU di Praga, dove Vivienne e Marco si sono imposti con 116,05 punti; la settimana successiva a Innsbruck hanno concesso il bis con lo score di 125,52. «Non ci aspettavamo un risultato del genere e siamo contenti soprattutto per i punteggi ottenuti – affermano – non pensavamo di poter arrivare a questo livello dopo pochi mesi di preparazione e neppure di migliorare di quasi dieci punti a distanza di pochi giorni».

Alla Riedell Cup e all’Alpen Trophy, Vivienne e Marco hanno conquistato la medaglia d’oro e grazie ai punteggi ottenuti nel programma lungo di Praga e nel corto di Innsbruck sono ora selezionabili per i Mondiali Junior del prossimo anno. Una tappa importante per guadagnarsi la convocazione nell’appuntamento iridato saranno i Campionati Italiani, in programma a metà dicembre a Trento.«Non ci siamo posti traguardi di classifica ma lavoriamo per migliorare i nostri punteggi – aggiungono – l’obiettivo principale è diventare davvero competitivi anche a livello internazionale».

I due hanno intrapreso la loro nuova avventura sportiva durante l’estate, allenandosi a pieno ritmo con i tecnici Edoardo De Bernardis, Cristiana e Fabiana Di Natale, coreografati da Andrea Vaturi e sotto la supervisione della direttrice tecnica Claudia Masoero. «Il lavoro di squadra e la grande disponibilità e dedizione di entrambi ha permesso di arrivare pronti ai primi appuntamenti – assicurano gli allenatori – ‘creare’ una nuova coppia non è semplice e la nostra è ancor più particolare perché Vivienne è molto alta rispetto alla maggior parte delle atlete che praticano questa specialità». Pattina da quando è bambina e sul ghiaccio di Pinerolo – la sua città d’origine – ha anche giocato a hockey per un breve periodo. Per molto tempo ha praticato danza classica, prima di dedicarsi completamente all’artistico.

Anche Marco ha iniziato da piccolo e negli anni del liceo ha viaggiato tanto tra la sua casa di Feltre e la pista di Trento, città in cui si è anche trasferito per potersi allenare al meglio. Ha ottenuto buoni risultati a livello giovanile sia in campo nazionale sia in ambito internazionale ed è stato per diverse stagioni nel gruppo azzurro. Dopo la maturità ha pensato di smettere e di dedicarsi allo studio, ma chiamato a Torino per una prova sul ghiaccio ha poi deciso di rimettersi in gioco nella specialità di coppia, senza rinunciare all’università che tuttora frequenta.

Nella passata stagione ha gareggiato con la giovane Sara Carli con i colori dell’Ice Club Torino; i due hanno esordito nella primavera del 2017 e a dicembre hanno conquistato il titolo italiano, partecipando poi nel febbraio scorso ai Mondiali Junior. Per Vivienne, studentessa all’ultimo anno di liceo scientifico, è invece il primo anno in assoluto a livello di coppia, peraltro cominciato con due maestri d’eccezione come Matteo Guarise e Nicole Della Monica. Durante un collegiale estivo i due azzurri hanno messo un po’ della loro esperienza a disposizione dei giovani torinesi, che da quei consigli sono partiti per un’avventura sportiva iniziata nel migliore dei modi.

La specialità coppia, responsabilità e tanta fiducia
Nel pattinaggio artistico la coppia è una specialità per certi aspetti più complicata rispetto all’individuale, perché oltre alle difficoltà tecniche entra in gioco una componente di “responsabilità” nei confronti del compagno di squadra. «Un errore non compromette soltanto il risultato della gara ma può essere pericoloso per il compagno – spiegano Vivienne Contarino e Marco Pauletti – in pista è importante avere totale fiducia reciproca e fuori dal ghiaccio bisogna prendersi cura l’uno dell’altro; nella coppia un eventuale infortunio è accusato ‘allo stesso modo’ da entrambi gli atleti. In fondo è come se fossero una persona sola». È anche grazie alla loro amicizia e alla loro intesa se i due pattinatori dell’Ice Club Torino hanno vinto le tre gare cui hanno finora partecipato, pur allenandosi insieme soltanto da luglio. Nelle manifestazioni internazionali di Praga e Innsbruck hanno mostrato ottima affinità e messo in campo elementi tecnici di buon livello, conquistando punteggi notevoli per una coppia all’esordio.

«Un paio di stagioni fa abbiamo deciso di aprire un settore dedicato a questa specialità – spiega Claudia Masoero, presidente e direttrice tecnica dell’Ice Club Torino – in poco tempo abbiamo raggiunto risultati importanti, che si sono affiancati a quelli già presenti nell’individuale. Vivienne e Marco sono motivo d’orgoglio per la nostra società, non soltanto per i traguardi raggiunti ma anche per l’impegno e la passione che mettono in ogni allenamento».

Nell’artistico a coppie la squadra torinese schiera anche Sara Casella e Francesco Torre, mentre nella propria sezione di danza vede impegnati Carlotta Argentieri e Marco Bozzuto, da poco rientrati dalla loro prima esperienza internazionale a Innsbruck. Dopo una carriera nell’artistico lunga e ricca di soddisfazioni, infine, è passata quest’anno alla danza Giada Russo, sempre tesserata per l’Ice Club Torino ma da qualche tempo impegnata a Milano nei propri allenamenti con lo spagnolo Jaime Garcia. Da ricordare che Giada si è laureata due volte campionessa italiana e nello scorso febbraio ha rappresentato la nazionale ai Giochi Olimpici Invernali.

A Milano l’Ice Club Torino vince ancora: Zich oro, Prato bronzo
Nella seconda gara nazionale Elite, disputata a Milano nello scorso fine settimana, l’Ice Club Torino ha brillato grazie ai suoi atleti più giovani. Raffaele Zich ha vinto la medaglia d’oro nella categoria Advanced Novice Boys con 90,14 punti, mentre la compagna di squadra Francesca Prato ha conquistato il bronzo nella categoria Advanced Novice Girls con 82,42 punti. Entrambi i pattinatori sono allenati da Edoardo De Bernardis e Renata Lazzaroni. L’Ice Club ha raccolto altri successi nella Gara internazionale Eiscup di Innsbruck con Giorgia Burin (argento Basic Novice 1), Annalisa Ursino (argento Basic Novice 3) e Giulia Colagrosso (bronzo Cubs 1). “Un inizio di stagione positivo – commenta Claudia Masoero – i nostri atleti stanno ottenendo risultati ottimi in tutte le categorie, dimostrando impegno, grinta e carattere. Ci aspettano altre gare, nelle quali speriamo di raccogliere nuove soddisfazioni”.

Luca Bianco

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni