Para Ice Hockey: Sportdipiù Tori Seduti a Varese per l’esordio in campionato

Ice Sledge Hockey News

Pubblicato il: 20/10/2018



L’ultima è stata una stagione di straordinaria intensità per il para ice hockey italiano, di soddisfazioni e attimi indimenticabili, pur con qualche rimpianto e momento triste. La pausa estiva non ha smorzato le emozioni delle ultime Paralimpiadi e nel ricordo di Pyeongchang il movimento nazionale si appresta a ripartire per un nuovo campionato. Vi parteciperanno tre squadre e una sarà la torinese Sportdipiù Tori Seduti, attesa all’esordio stasera a Varese contro l’Armata Brancaleone. Ogni giornata prevede due incontri, motivo per cui Tori e Armata torneranno in campo anche domattina. Nel prossimo successivo i gialloblu debutteranno al PalaTazzoli e ospiteranno il South Tyrol Eagles, campione d’Italia delle ultime cinque stagioni e compagine più titolata nell’albo d’oro della manifestazione, giunta quest’anno alla quindicesima edizione. I match di andata e ritorno della regular season si concluderanno a febbraio, la prima classificata si aggiudicherà la Coppa Italia e le prime due disputeranno la finale scudetto in una serie al meglio delle tre gare.

Novità assoluta saranno le quattro partite (divise in due fine settimana) nelle quali le tre società italiane si ritroveranno per giocare a squadre “miste”. «In questo modo entrambe le formazioni in pista avranno un roster profondo e di conseguenza la possibilità di ruotare linee e giocatori – sottolinea Mirko Bianchi, allenatore dei Tori Seduti e promotore dell’iniziativa – sarà una buona simulazione delle partite in campo internazionali, nelle quali si gioca con molti cambi, e un’occasione per promuovere la nostra disciplina, con sfide equilibrate che coinvolgeranno tutte le realtà italiane. I ragazzi che hanno intrapreso da poco il para ice hockey avranno la possibilità di confrontarsi con gli atleti più esperti (compagni e avversari) e di crescere dal punto di vista tecnico».

Quella alle porte sarà una stagione importante per il movimento italiano, che al di là delle competizioni ha bisogno di allargare la propria base di giocatori, sviluppando allo stesso tempo le qualità dei giovani per favorire il naturale ricambio generazionale. È la situazione del team Sportdipiù Tori Seduti, che dopo il ritiro dall’attività di Gregory Leperdi e Valerio Corvino, “colonne” della squadra e della nazionale, si avvicina all’esordio con un gruppo appassionato e desideroso di accogliere nuovi praticanti. Ne fanno parte il portiere Gabriele Araudo, Andrea Macrì e Eusebiu Antochi, tutti e tre azzurri alle recenti Paralimpiadi; il capitano Claudio Zannotti e Paolo Barbero, entrambi giocatori storici del team; Gabriele Cinus, ragazzo normodotato, e i giovani Simone Ciervo e Gabriele Lanza, quest’ultimo già convocato per raduni della nazionale.

La carenza di spazi ghiaccio al momento disponibili a Torino ha costretto la squadra a “emigrare” a Pinerolo per qualche allenamento. Ma i gialloblu sono pronti a lanciarsi nel nuovo campionato, nel ricordo dell’amico Andrea “Ciaz” Chiarotti, fondatore e punto di riferimento del para-ice hockey torinese e italiano.

Il gruppo azzurro lavora per crescere in vista dei Mondiali
Alle Paralimpiadi disputate a marzo la nazionale italiana di para ice hockey si è piazzata al quarto posto, ottenendo il suo miglior piazzamento di sempre ai Giochi; un risultato accolto con grande entusiasmo, al di là della delusione per aver mancato il podio di un soffio. Da quel ricordo la squadra azzurra è ripartita per la nuova stagione, con l’obiettivo di consolidare un gruppo che ha visto il ritiro di alcuni giocatori “storici” e che a poco a poco sta accogliendo nuove leve. A settembre ad Aosta parecchi atleti si sono ritrovati per il primo collegiale e tanti ragazzi, nella prima metà di ottobre a Fondo (Trento), hanno svolto una due giorni di allenamento con alcuni giovani giocatori norvegesi. «È stata la prima tappa di un progetto che vorremmo allargare a più nazionali – spiega Mirko Bianchi, “vice” di Massimo Da Rin sulla panchina azzurra – l’obiettivo è permettere ai giocatori meno esperti di varie squadre europee di allenarsi e crescere insieme, alternando l’ospitalità dei diversi paesi». La nazionale svolgerà un nuovo raduno a dicembre e a gennaio sarà a Torino per il tradizionale Torneo Internazionale, antipasto dell’appuntamento clou del 2019: i Mondiali, a Ostrava (Repubblica Ceca) dal 27 aprile al 4 maggio.

Luca Bianco

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni