Ginnastica Ritmica: Eurogymnica Torino, ottimo esordio in serie A

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Pubblicato il: 15/10/2018



Giovedì Alessia si è allenata al mattino e per buona parte del pomeriggio; poi, come tutti i giorni, è uscita dalla palestra ed è andata a scuola. Gaia invece ha trascorso la mattinata in classe ed è poi rimasta in palestra fino a sera. Entrambe quando sono tornate a casa hanno preparato la valigia, riempiendola con qualche vestito e con l’occorrente per rimanere via di casa pochi giorni. Soprattutto vi hanno chiuso dentro i sogni e le speranze di due giovanissime ginnaste, pronte a partire per una nuova avventura sportiva. Gaia Garoffolo e Alessia Leone sono due delle più promettenti atlete di Eurogymnica Torino Cascella e sabato hanno debuttato nel Campionato Italiano di serie A insieme alle compagne di squadra. Sul campo gara di Forlì, sede della prima tappa di campionato, hanno ottenuto un brillante settimo posto, in un contesto di alto livello nel quale spiccano alcune stelle internazionali della disciplina.

Le giovani EGirls non si sono lasciate intimorire e hanno totalizzato il notevole punteggio di 90,550. L’azzurrina romana Nina Corradini ha fornito due ottime prestazioni al cerchio (17,200) alle clavette (16,450), così come Alessia Leone alla palla (15,250). Eurogymnica ha quindi scoperto la greca Eleni Kelaiditi, ingaggiata prima di prendere parte agli ultimi Mondiali grazie a un’intuizione del DS Marco Napoli e protagonista al nastro (16,300). Alla fune si è esibita Gaia Garoffolo (12,500), mentre Laura Golfarelli – classe 2007 – ha esordito in serie A al corpo libero (12, 850). Da segnalare la presenza in squadra di Giulia Turolla, in questa occasione non impiegata tra le titolari.

“Siamo pronte, emozionate e cariche” avevano assicurato Alessia e Gaia alla vigilia, desiderose di mettersi nuovamente alla prova dopo settimane, mesi, anni di preparazione. “La serie A è speciale perché si gareggia individualmente ma alle spalle c’è tutto il gruppo che ti sostiene” avevano aggiunto, “le compagne aiutano a mantenere la calma prima dell’esercizio e danno poi la forza per eseguirlo al meglio, come se salissero tutte in pedana insieme a te”. Ecco perché tutte le ragazze torinesi si sono fermate a Forlì anche ieri, per sostenere la compagna Giada Albertone impegnata in B1 in prestito alla Nervianese e autrice di una buona prestazione al cerchio (13,400).

Gaia e Alessia gareggiato più volte nella rassegna tricolore, che l’hanno scorso ha regalato loro una delle più belle soddisfazioni della loro giovane carriera. In prestito alla società Rhythmic School di Candelo (Biella) hanno conquistato il titolo italiano di serie A2, un ricordo che sperano di rivivere presto. Quest’anno, con una serie A unica a venti squadre, sarà molto più complicato, ma anche alla luce dell’ottima partenza Eurogymnica può ugualmente ambire a un ruolo da protagonista.

Alessia e Gaia, vita da ginnaste
Alessia scoprì la ginnastica ritmica da bambina durante un’attività di promozione nella sua scuola. Gaia in maniera ancor più “naturale”, grazie alla mamma ex atleta della nazionale ceca. Così iniziò a praticare danza, prima di provare i piccoli attrezzi e scoprire una nuova passione sportiva. Oggi Gaia Garoffolo frequenta il secondo anno di liceo linguistico e studia spagnolo, francese e inglese; al mattino va a scuola e al pomeriggio in palestra, ma nei tre anni delle medie si allenava praticamente tutto il giorno frequentando le lezioni alla sera. Così fa Alessia Leone, di un anno più giovane e iscritta all’Hdemia di Eurogymnica Torino, progetto rivolto alle giovani ginnaste più promettenti per allenarsi e studiare allo stesso tempo. «Con mia mamma a casa non parliamo di sport – racconta Gaia – al massimo mi dà qualche consiglio ogni tanto, se un esercizio proprio non mi riesce. Della ginnastica ritmica mi piace il fatto di dovermi sempre mettere in gioco». «La nostra disciplina è divertente perché molto varia – aggiunge Alessia – gli esercizi sono tanti, sempre diversi e mai banali». Le due giovani atlete torinesi li eseguono quasi sempre alla perfezione; li provano centinaia di volte in allenamento e li scompongono per eseguire al meglio ogni singolo movimento. E poi li ripetono in gara, nonostante la tensione e con la massima concentrazione, lasciandosi guidare dall’istinto per raggiungere un punteggio elevato, parecchie volte tra i migliori. Nel fine settimana sono tornate a gareggiare nel campionato italiano di serie A, affrontandolo con passione e con il loro sorriso spontaneo e pieno di entusiasmo.

Luca Bianco

Risultati della prima tappa di campionato a questo link

Ulteriori informazioni sul campionato a questo link

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