Canottaggio: week end sul Po con la Rowing for Tokyo

Canottaggio News

Pubblicato il: 13/10/2018


canottaggio - Rowing for Rio

«Nei primi anni duemila il para-rowing praticamente non esisteva, così abbiamo avviato un settore con qualche atleta ipovedente. Negli anni siamo cresciuti, contribuendo allo stesso tempo allo sviluppo del movimento paralimpico del canottaggio». Gian Luigi Favero è presidente della Società Canottieri Armida dal 2001 e dal 2004 è anche al timone del comitato organizzatore di una manifestazione ormai tradizionale che coinvolge atleti con disabilità fisico-motoria, sensoriale e intellettivo-relazionale. Nelle prime edizioni si chiamava Rowing for Pechino, dal 2008 diventò “for London” e dal 2012 “for Rio”, naturalmente in riferimento alle città sedi delle Olimpiadi e Paralimpiadi a venire. Oggi e domani Torino accoglierà quindi la Rowing for Tokyo, tredicesima edizione della regata internazionale di para-rowing ideata e organizzata dall’Armida, con il supporto del Comitato Paralimpico Piemonte, di Special Olympics Italia e della Federazione Italiana Canottaggio.

Si terrà sul fiume Po nel parco del Valentino e l’obiettivo sarà ancora una volta «avvicinare i giovani e futuri atleti al canottaggio, anche grazie all’esempio e alla partecipazione di grandi campioni paralimpici e olimpici – come spiegato dagli organizzatori – nel 2012 la manifestazione ha accolto per la prima volta atleti Special Olympics ed è diventata davvero un evento ‘per tutti’, capace di tradurre sul campo valori dello sport quali scambio e partecipazione». La regata è cresciuta nel tempo di pari passo con il settore pararowing della società remiera torinese e per le giornate di sabato e domenica si appresta ad accogliere decine di atleti provenienti da tutta Italia e dalla società portoghese Viana Remadores do Lima, gemellata con l’Armida.

Il programma, rinnovato rispetto alle passate stagioni, metterà gli atleti a confronto su diverse distanze e su gare indoor al remoergometro, con classifica finale complessiva (per categoria) che terrà conto dei risultati ottenuti dagli atleti nelle diverse prove. Oggi a partire dalle 10 si svolgeranno le gare in acqua, a cronometro sulle distanze di cinquecento, duemila e tremila metri; al pomeriggio dalle 15 andranno in scena le sfide al remoergometro, sulla durate di uno e tre minuti. Domattina a partire dalle 9 si terranno le gare sprint sulla distanza di duecentocinquanta metri, che completeranno la graduatoria combinata delle tre prove.

Ai primi equipaggi (categorie PR1, PR2, PR3, PR3ID) saranno consegnate le medaglie, mentre la prima squadra classificata si aggiudicherà il Trofeo Rowing for Tokyo. La due giorni di gare si concluderà con la regata sprint 8+ “Fondazione FIC 130 anni”, così denominata poiché la Rowing for Tokyo è il secondo evento dell’Ottobre Remiero Piemontese, agenda di appuntamenti previsti a Torino e dintorni nel mese in corso per celebrare i centotrent’anni della Federazione Italiana Canottaggio. La manifestazione è inoltre inserita nel programma dei Paralympic Days, fine settimana di eventi che vedrà la città di Torino protagonista nella promozione dello sport praticato da persone con disabilità.

Tornando alla Rowing for Tokyo, la regata sarà arricchita dalla presenza di atleti di fama internazionale. Tra loro Daniele Signore, medaglia d’oro ai Giochi Paralimpici di Pechino 2008, Florinda Trombetta, azzurra a Londra 2012 e Rio 2016, edizione nella quale vestì la maglia della nazionale insieme a Luca Lunghi, anch’egli in gara nel week end. Al via anche Cristina Scazzosi, riserva in occasione delle Paralimpiadi di Rio 2016, e Anila Hoxha, atleta tesserata per il CUS Torino, quarta ai Mondiali del 2017 e quinta nell’ultima rassegna iridata. In campo anche Greta Muti e Gian Filippo Mirabile, entrambi atleti della nazionale italiana paralimpica.

I campioni citati, in squadra con alcune giovani promesse, sfideranno l’equipaggio 8+ Open Mind targato Armida nell’ambito della regata sprint dedicata all’anniversario della federazione. Un nuovo banco di prova agonistico per l’8+ Open Mind, da diversi anni ormai impegnato su palcoscenici nazionali e internazionali.

Foto di Mauro Ujetto

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