Campionati Italiani cronometro, Elena Cecchini e Gianni Moscon primi a Cavour

Ciclismo News

Pubblicato il: 05/10/2018



Sole e tanto pubblico – lungo il percorso, all’arrivo e alla premiazione finale – a Cavour per l’edizione 2019 dei Campionati Italiani a cronometro di ciclismo, organizzati dalla Rostese Rodman sotto l’egida della Federazione nazionale e in collaborazione con la Regione Piemonte e con i Comuni attraversati dal percorso: Cavour, Bibiana e Campiglione Fenile. 23 atlete e 32 atleti si sono dati appuntamento nella centrale piazza Sforzini per lanciarsi nella gara tricolore, sul percorso di circa 20 km disegnato sulle strade della Strada delle Mele. Un giro per le donne, due per gli uomini.

Nella prova femminile si è imposta Elena Cecchini (Fiamme Azzurre/Canyon SRAM), con il tempo di 28’13″2 davanti a Vittoria Bussi (BJ Bike Club, 28’24″3) e Rossella Ratto (Fiamme Azzurre/Cylance Pro Cycling, 28’28″5). La tre volte campionessa italiana su strada in linea, friulana classe 1992, ha conquistato il suo primo titolo tricolore a cronometro della carriera, confermando il buon periodo di forma. “Sono soddisfatta” ha dichiarato Elena Cecchini, “la cronometro è una specialità che richiede conoscenza precisa del percorso, concentrazione dall’inizio alla fine e cura dei dettagli e negli anni ho imparato a conoscerla e affrontarla meglio”.

“La stagione a cronometro è stata positiva” ha continuato Elena, “a partire dal titolo ai Giochi del Mediterraneo, proseguendo con il titolo mondiale a squadre della scorsa settimana, fino al successo di oggi. Il percorso non era facile, con una prima parte più in salita e un successivo tratto molto veloce, ma in ogni caso si doveva spingere fin da subito”. Anche un pensiero e un ringraziamento alla Rostese da parte della campionessa italiana, per l’organizzazione di un evento con ottima partecipazione a livello tecnico e numerico.

Sul secondo gradino del podio è salita Vittoria Bussi, 31enne romana, ex atleta di mezzofondo e triathlon prima di dedicarsi al ciclismo, da poche settimane primatista del mondo sull’ora con 48,007 km percorsi. La medaglia di bronzo è invece andata alla torinese Rossella Ratto, 25 anni tra pochi giorni, bronzo iridato in linea nel 2013. Nona la campionessa uscente Elisa Longo Borghini, tradita da un errore di percorso nelle fasi finali della gara.

Gianni Moscon (Team Sky) ha invece conquistato la prova maschile, confermando la vittoria ottenuta l’anno scorso in un’altra edizione “piemontese” dei Campionati Italiani. Il 24enne trentino, da poco rientrato dai Mondiali dove ha gareggiato nella prova in linea, ha chiuso in 48’21″6 e battuto per pochi secondi Filippo Ganna (UAE Team Emirates, 48’24″0) e Fabio Felline (Trek-Segafredo, 49’19″2), entrambi piemontesi, rispettivamente classe 1996 di Verbania e classe 1990 di Torino.

“Confermarsi è sempre una grande soddisfazione” ha commentato Gianni Moscon, “ci tenevo; e riuscire a vincere contro un Filippo Ganna in condizione strepitosa è stato ancora più bello”. “Ho smaltito la fatica dei Mondiali e oggi mi sentivo bene” ha proseguito l’azzurro, “durante la corsa conoscevo gli intertempi e sapevo di non essere in prima posizione, ma sono rimasto concentrato sulla mia gara e alla fine ho vinto, disputando oltretutto una delle mie migliori cronometro di sempre”.

“Abbiamo centrato l’obiettivo” afferma l’assessore allo sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris, “perché la Strada delle Mele si è confermata un percorso adatto a ospitare un evento agonistico di alto livello, nell’ambito di un territorio che ha saputo rispondere nel migliore dei modi grazie all’ottima organizzazione della società Rostese Rodman e alla partecipazione dei Comuni coinvolti”.

“Come a giugno in occasione dei Campionati Italiani su strada possiamo dire che la manifestazione è perfettamente riuscita” conclude il presidente della Rostese Rodman Massimo Benotto, “e per questo vorrei ringraziare i Comuni e le Associazioni di volontari per il loro appoggio oggi e durante l’organizzazione dell’evento, impreziosito dalla partecipazione di atleti di altissimo livello. È stata una bella giornata anche dal punto di vista climatico e questo ha favorito la presenza di molta gente lungo il percorso. Gli atleti hanno gareggiato in una bellissima cornice di entusiasmo, forse la miglior immagine possibile per il nostro sport”.

Foto Filippo Alfero

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