Open Turin Cup, karate mondiale

Karate News

Pubblicato il: 22/09/2018



«Perché per partecipare a una gara internazionale devo viaggiare per centinaia di kilometri o andare all’estero?». Nasce da questa semplice domanda l’idea di Omar Rhezouani di istituire una manifestazione di karate a Torino: l’Open Turin Cup, che oggi e domani andrà in scena al PalaRuffini nella sua ottava edizione. L’organizzazione è curata dall’Accademia dello Sport, società di cui lo stesso Rhezouani è maestro, in collaborazione con la FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate e Arti Marziali e con il suo Comitato Regionale piemontese, con l’Assessorato allo Sport del Cumune di Torino e con la Regione Piemonte. Per la prima volta nella sua storia l’Open Turin Cup è stata inserita nel calendario gare federale, un primo passo verso ciò che rappresenta il sogno e l’obiettivo degli organizzatori: rendere la manifestazione un evento di Premier League, prestigioso circuito di gare internazionali.

«La prima edizione è del 1998 – racconta Omar Rhezouani, classe 1966, di origine marocchina ma residente da moltissimi anni in Italia – e per il primo torneo invitai a Settimo Torinese un certo numero di atleti e amici che avevo conosciuto durante le mie trasferte in giro per il mondo. Già nei primissimi anni della manifestazione si registrò una buona crescita a livello di partecipazione; crescita che è proseguita costantemente anche quando abbiamo riproposto l’evento dopo qualche stagione di pausa». La seconda edizione venne disputata nel 1999 nel palazzetto torinese “Le Cupole”, mentre la terza, l’anno seguente, assunse il nome di Piemonte Cup Karate per sottolineare il legame con il territorio.

Nel 2015 l’Open Turin Cup sbarcò sotto la Mole in occasione di Torino 2015 Capitale Europea dello Sport e da allora si è svolta ogni anni senza interruzioni. Per l’edizione alle porte accoglierà al PalaRuffini quasi 800 atleti di varie società provenienti da undici paesi del mondo (uno in più rispetto al 2017) e quattro continenti: Angola, Brasile, Francia, India, Iran, Marocco, Nepal, Spagna, Tunisia, Turchia e naturalmente Italia. In passato sono giunte in Piemonte per l’evento diverse altre nazioni, come Belgio, Filippine, Romania, Senegal, Sud Africa, Emirati Arabi Uniti e Svizzera; a dimostrazione del fascino che l’evento ha saputo esercitare nel tempo.

L’Italia parteciperà con moltissimi atleti, compresi diversi campioni italiani e ragazzi tesserati per i gruppi militari, che garantiranno qualità e spettacolo. Riflettori puntati sui “padroni di casa” di CUS Torino e Talarico Karate Team, le due società di vertice nella nostra regione, fucine di giovani talenti protagonisti nel panorama nazionale e internazionale, giovanile e assoluto. Proveranno a conquistare l’ambito trofeo a squadre, al cospetto di formazioni in arrivo da tutto il mondo. «Arriveranno a Torino anche trenta compagini francesi – aggiunge il maestro Rhezouani, che insegna la propria disciplina anche al di là delle Alpi – nel paese transalpino il karate è diffuso e di alto livello, motivo per cui gli azzurri potranno confrontarsi con avversari molto competitivi».

L’Open Turin Cup prevede le due specialità kumite (combattimento) e kata (forme), aperte a tutte le categorie previste dalla federazione mondiale (WKF): Senior, Under 21, Junior, Cadetti e Under 14, a loro volta suddivise nelle varie classi di peso. I tornei di kumite sono in programma oggi dalle 9 fino a sera, quelli di kata si svolgeranno invece domani con analogo programma.

«Nel 2020 i Giochi di Tokyo vedranno l’esordio del karate nel programma olimpico e questo rappresenta un valore aggiunto per l’edizione 2018 dell’Open Turin Cup, da cui idealmente partiamo verso l’evento a cinque cerchi – ha sottolineato durante la conferenza stampa Fabrizio Marchetti, presidente del Comitato Regionale FIJLKAM Piemonte – ottenere la qualificazione alle Olimpiadi non sarà semplice ma l’importante è che la nostra disciplina sia presente, aggiungendosi al judo e alla lotta che già ci hanno regalato medaglie e soddisfazioni in passato. Tornando alla manifestazione alle porte, si tratta ormai di un appuntamento consolidato, di alto livello e in crescita, che dà lustro alla nostra federazione e alla città di Torino, peraltro in una cornice particolare come il PalaRuffini». L’ingresso all’impianto sarà libero e gratuito per tutta la durata dell’evento, per dare a tutti la possibilità di vivere una due giorni di grande karate.

Luca Bianco

Foto tratta dalla pagina Facebook dell’Open Turin Cup

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni