Rafting su barche di cartone, ecco la Carton Rapid Race

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Pubblicato il: 28/06/2018



Una Torre Eiffel e una Mole Antonelliana, un pianoforte a coda e un mulino a vento, “veicoli” di ogni genere, dalle Cinquecento alle Ferrari monoposto con tanto di alettoni e pneumatici. Progettati per giorni o addirittura settimane, ma montati in poco tempo e lanciati con equipaggio a bordo in una folle navigazione sulle impetuose correnti della Dora Riparia. È la Carton Rapid Race, gara che consiste nella realizzazione di un’imbarcazione – da costruirsi sul posto in un tempo massimo di due ore, utilizzando esclusivamente cartone e una quantità stabilita di nastro adesivo – e nella discesa lungo il torrente. Vince chi taglia il traguardo nel minor tempo mantenendo la barca intatta, ma vengono premiate anche le creazioni più artistiche, quella più spettacolare e quella più tecnica, la più simpatica e l’“impossibile”, l’“ultima… ma arrivata” e la più votata da pubblico (attraverso l’app).

La Carton Rapid Race si terrà domenica primo luglio a Oulx e festeggerà la 28esima edizione, essendo stata istituita nel 1991. «L’idea era quella di una festa, di un evento che potesse aggregare tante persone e promuovere l’attività sul fiume – spiega Gaetano La Porta, presidente dell’associazione Orcokayak Centrocanoa e responsabile dell’organizzazione della Carton Rapid Race – così ci siamo inventati questo format, che con piccoli aggiustamenti si è mantenuto intatto fino a oggi». La manifestazione nacque nella zona di Cuorgnè sulle acque dell’Orco, in concomitanza con un raduno e una competizione di canoa dedicata ad atleti esperti. Dopo quattro edizioni si trasferì a Cesana Torinese e vi rimase per vent’anni, prima di approdare – nel 2016 – nell’attuale sede in alta val di Susa.

In quasi tre decenni i torrenti piemontesi coinvolti sono stati solcati da qualunque tipo di imbarcazione. Una delle prime fu il “Moro di Cuorgnè”, fantasiosa imitazione del Moro di Venezia che nel 1992 partecipò alla Coppa America. Nel tempo gli succedettero il gigantesco “Cavallo di Troia”, alto 3-4 metri, e la favolosa “Avatarri”, di chiara ispirazione cinematografica. Impossibile dimenticare la ruspa “Occhio alla Benna”, nota però come “Caterpirla” per via della scritta apposta sulla struttura. «Aveva un braccio meccanico azionato da qualche leva – ricorda Gaetano La Porta, che aggiunge: «alcune barche sono dei veri capolavori di fantasia e ingegneria; in passato abbiamo visto un disco volante montato praticamente senza nastro adesivo, ma soltanto mediante incastro dei vari pezzi».

Lo spirito della gara è chiaro e richiama ogni anno centinaia di partecipanti; quest’anno saranno almeno 750, distribuiti su oltre 300 barche. E inizieranno a respirare l’atmosfera di questa manifestazione unica già sabato sera, con la sfilata delle squadre per le vie di Oulx e con le iniziative collaterali sportive e musicali, di intrattenimento e promozione. Accanto alla Carton Rapid Race si svolgerà inoltre la Paper Rapid Race, riservata a piccole imbarcazioni realizzate con fogli di carta e dedicata ai più piccoli e alle famiglie, per una domenica di festa sul fiume aperta davvero a tutti.

Luca Bianco

Visita il sito ufficiale della Carton Rapid Race

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