Canottaggio: CUSTOkyo2020, il sogno olimpico parte da Torino

Canottaggio News

Pubblicato il: 28/06/2018



Un progetto assolutamente particolare, forse unico in Italia, rivolto a giovani sportive universitarie e mirato alla massima aspirazione di ogni atleta: le Olimpiadi. Si chiama CUSTOkyo2020 ed è promosso dal CUS Torino con il patrocinio della Federazione Italiana Canottaggio. La premessa è quella della filosofia anglosassone, secondo cui alcune discipline sportive possono essere intraprese ad alto livello anche in età accademica (intorno i vent’anni). I requisiti che si richiedono alle atlete sono di carattere fisico (coordinazione, forza, resistenza ecc.), tecnico e umano. Ma tutte le ragazze interessate avranno la possibilità di provare, gratuitamente e a partire da oggi, presso la sezione di canottaggio del CUS Torino di corso Sicilia 50, previa prenotazione a custokyo2020@custorino.it o telefonicamente al 3404234577. L’obiettivo generale del progetto è l’allargamento del movimento remiero femminile; in particolare si punta però a comporre una o più barche che possano partecipare alle prossime Olimpiadi, a Tokyo 2020 e Parigi 2024.

“Attualmente la squadra olimpica italiana non ha ancora un otto e vorremmo crearlo grazie a questo progetto” sottolinea il consigliere federale Mario Italiano, “le candidature, inoltre, sono aperte anche al settore paralimpico. Il numero di ragazze e donne che pratica canottaggio sta crescendo e la nazionale femminile sta già raccogliendo buoni risultati, come nell’ultima tappa di Coppa del Mondo disputata a Linz lo scorso fine settimana. Crediamo molto in questo progetto anche perché già in passato abbiamo avuto esempi di atlete passate al canottaggio – con risultati di alto livello – dopo aver praticato a lungo altri sport. Non solo, diverse ragazze ottengono ottimi risultati portando avanti la carriera universitaria in parallelo a quella agonistica”.

Una volta individuate le potenzialità tecniche, le atlete potranno usufruire dell’impianto gratuitamente, seguite dal referente del settore universitario italiano Mauro Tontodonati. E per coinvolgere più ragazze il CUS Torino porterà un remoergometro negli atenei. “Grazie al lavoro di Mauro il CUS Torino ha raggiunto in questi ultimi anni risultati sportivi e numerici di grande rilievo” affermano il presidente cussino Riccardo D’Elicio e il consigliere federale Gaia Palma, che aggiunge: “invito tutte le giovani sportive a provare a prendere parte a questo progetto, a mettersi in gioco e inseguire un sogno”.

Luca Bianco

Foto Claudio Cecchin

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