Tuffi: Eduard Timbretti e Matilde Borello sul trampolino degli Assoluti

News Tuffi

Pubblicato il: 20/04/2018



“I tuffi sono l’adrenalina prima del salto, sono un lunghissimo volo di pochi istanti, sono la soddisfazione per un’entrata in acqua pulita”. È difficile immaginare certe sensazioni senza averle mai provate, ma dalle parole di Matilde Borello e Eduard Timbretti Gugiu si intuisce quanto siano speciali quelle regalate da un tuffo ben eseguito. Eduard e Matilde le vivono da tanti anni; le hanno sperimentate per la prima volta da bambini e da allora le inseguono continuamente, non potendone più fare a meno.

Entrambi sono nati nel 2002, si allenano alla piscina Monumentale di Torino e proprio qui saranno in gara da oggi a domenica ai Campionati Italiani Assoluti Indoor. Matilde è tesserata per la Blu 2006, Eduard per la stessa società torinese e per la Trieste Tuffi. In carriera hanno vinto diverse medaglie in gare nazionali giovanili e hanno partecipato più volte a collegiali federali. Il loro tecnico è Claudio Leone, atleta azzurro tra il 1992 e il 2007 con partecipazioni alla Coppa Europa e a due edizioni dei Campionati Europei.

“I tuffi sono terra, aria e acqua” spiega, “la ‘terra’ è la fase di spinta e da questa dipende in pratica tutto il resto. L”acqua’ è il contatto con la superficie; si capisce subito com’è andato il tuffo, dal rumore del corpo che si immerge e dallo scorrere dell’acqua sulla pelle. Sono sensazioni particolari, un atleta le ricerca e si allena per renderle perfette.

In mezzo c’è l’aria’, una caduta brevissima per chi guarda ma molto più lunga per tutti gli atleti. “Il volo è la parte più divertente se c’è stata una buona spinta” aggiungono Eduard e Matilde, “in caso contrario bisogna pensare per cercare di correggere il tuffo e non è semplice.

Matilde ha scoperto questa disciplina un giorno di circa sette anni fa, passando di fronte alla Monumentale mentre stava andando a nuotare nella piscina adiacente. In quel periodo stava provando diversi sport ma scelse il corso di tuffi, appena in tempo perché i posti disponibili stavano per terminare.

Anche Eduard nuotava, a Cuneo – città in cui abita – con il fratello maggiore. Ma più che in vasca preferiva stare sul muretto e lanciarsi in acqua, così l’allenatore gli propose di intraprendere una nuova disciplina; aveva cinque anni e per i successivi tre continuò anche a nuotare, poi decise di dedicarsi esclusivamente ai tuffi iniziando ad allenarsi a Torino.

Oggi Matilde e Eduard si allenano cinque giorni a settimana, tre ore al giorno tra piscina e palestra. Sono al secondo anno di liceo scientifico e approfittano dei week end liberi da gare per riposarsi e per studiare, perché tra la mattinata a scuola e l’attività sportiva al pomeriggio il tempo da dedicare ai libri non è molto.

Ai Campionati Italiani gareggeranno nelle tre gare del programma. “È già qualche anno che partecipiamo agli Assoluti e l’obiettivo è qualificarsi per la finale delle varie specialità” affermano con un sorriso, “ma al di là del risultato puntiamo a una bella prestazione personale”. Matilde predilige le gare dal trampolino, per Eduard la piattaforma ha un fascino diverso perché fa paura ma regala una felicità particolare”.

Proprio la piattaforma gli ha regalato un bellissimo risultato l’estate scorsa: la medaglia di bronzo agli Assoluti estivi. E da domani, insieme a Matilde, tornerà a volare verso nuove emozioni.

Luca Bianco

Programma degli Assoluti Indoor di tuffi a questo link

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