Nuoto per Salvamento: Europei, Italia prima nelle gare in vasca

News Nuoto per salvamento

Pubblicato il: 07/09/2017



22 ori, 13 argenti e 8 bronzi sono il considerevole bottino che l’Italia del nuoto per salvamento – nazionale assoluta e juniores – ha raccolto nelle prime tre giornate dei Campionati Europei, quelle dedicate alle gare in vasca. Gli azzurri guidano il medagliere e parte del merito va attribuita ai nuotatori piemontesi, da molto tempo ormai in prima linea in questa disciplina acquatica, in campo nazionale e internazionale A Bruges hanno raccolto 9 medaglie individuali (7 d’oro e 2 di bronzo) e sono entrati in 8 staffette salite sul podio. Da oggi gli Europei si spostano sulla spiaggia di Ostenda, teatro delle gare oceaniche.

La terza e ultima giornata di gare in piscina ha confermato Jacopo Musso al vertice dei 100 manichino pinne e torpedo di cui detiene il record del mondo. Ieri il 24enne della Rari Nantes Torino ha nuotato in 50”72 e messo dietro i tedeschi David Laufkotter e Fabian Thorwesten. Jacopo è poi tornato sul podio insieme al compagno di società Federico Gilardi, tesserato anche per le Fiamme Oro, e a Sasha Andrea Bartolo (Swimming Club Alessandria), al termine delle staffette 4×50 mista e 4×25 manichino giunte rispettivamente in prima e in seconda posizione.

Prestazioni brillanti anche per i giovani piemontesi della nazionale juniores. A livello individuale ha conquistato il titolo europeo Andrea Allais, classe 1999 della Libertas Nuoto Chivasso allenata da Federico Canuto, a segno nei 100 percorso misto in 1’14”73. Andrea si è tuffata in acqua anche per i 50 manichino, conclusi al terzo posto in 37”68, e per la 4×25 manichino, oro con le compagne Alessia Locchi, Francesca Pasquino e Lucrezia Fabretti.

Francesca Pasquino, classe 2002 portacolori dei Nuotatori Canavesani allenata da Giovanni Anselmetti (tecnico responsabile della Nazionale giovanile), ha fatto parte anche della staffetta 4×50 mista capace di abbassare il record del mondo. Con Martina Rossetti, Lucrezia Fabretti e Valeria Cappelletti l’Italia ha nuotato in 1’41″92, cancellando il precedente 1’43”25 dell’Australia fissato a Montpellier nel 2014.

Nuovo record mondiale anche nell’analoga staffetta Youth maschile, firmato da Luca Chirico, Andrea Cargnel, Cristian Barbati e Emanuele Mattei. Gli azzurrini hanno completato le quattro vasche in 1’30″23 migliorando il precedente primato di 1’32″87 firmato dall’Australia a Montpellier nel 2014. Della formazione azzurra ha fatto quindi parte anche Cristian Barbati, classe 1999 della Rari Nantes Torino allenato da Stefano Foggetti (tecnico della nazionale juniores).

Il racconto delle giornate precedenti a questo link

Foto FIN

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