Ginnastica Artistica: Enrico Pozzo chiude la sua carriera da atleta

Ginnastica Artistica News

Pubblicato il: 14/08/2017


ginnastica artistica - Enrico Pozzo

Dopo 3 Olimpiadi, un argento europeo a squadre, svariate medaglie conquistate ai Giochi del Mediterraneo e ben sette titoli italiani assoluti, Enrico Pozzo ha chiuso la sua carriera da ginnasta. Attende il ruolo che gli verrà assegnato in Aeronautica e segue i giovani – come ha spiegato in un’intervista rilasciata alla Stampa – sia nella palestra della Libertas Vercelli nella quale è cresciuto, sia nell’ambito di un progetto federale che partirà nelle prossime settimane. Classe 1981, Enrico Pozzo è nato a Biella e cresciuto a Cavaglià; qui ha iniziato a praticare ginnastica all’età di 6 anni, all’inizio “per puro divertimento” come raccontato ai nostri microfoni parecchio tempo fa, “poi più seriamente nella palestra di Vercelli, seguito dai tecnici Andrea Sacchi e Alberto Fornera che poi sono diventati una parte della mia famiglia”.

“La ginnastica è lo sport perfetto” aveva aggiunto, “quando si è bambini va presa come un gioco ma permette conoscere il proprio corpo come nessun altra disciplina. Ho fatto tanti sacrifici ma ero disposto a tutto per realizzare i miei sogni; ci ho messo tutto quello che avevo e ci sono riuscito”. Tra le imprese sportive di Enrico Pozzo ci sono le partecipazioni alle Olimpiadi di Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012, l’argento continentale di Amsterdam del 2007 e i sette titoli tricolori raccolti da 2003 al 2016, l’ultimo l’estate scorsa al PalaRuffini di Torino.

Forse è stato proprio quest’ultimo la sua impresa più bella. Una vittoria di “testa”, conquistata nonostante il gran caldo e le condizioni fisiche non perfette, nonostante i 35 anni e un gruppo di avversari molto più giovani. Una dimostrazione di come nello sport la passione e il lavoro possono far andare un atleta oltre i propri limiti.

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