Fine luglio a Viù con il Campionato Europeo di speed down

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Pubblicato il: 06/07/2017



Veicoli senza motore, dotati soltanto di freni, carrozzeria e volante e costruiti dagli stessi piloti, lanciati a “rotta di collo” giù per una strada in discesa, fino a 100 km all’ora e sollevati di pochi centimetri dall’asfalto. Si chiama speed down o bob kart e tra venerdì 28 e domenica 30 luglio sarà grande protagonista a Viù, sede della 35esima edizione del Campionato Europeo. Nel piccolo comune delle Valli di Lanzo lo speed down si pratica da decenni; prima come passatempo, poi come gara locale, quindi nazionale e internazionale, con diverse tappe di Coppa Europa nelle ultime stagioni. Il percorso del Campionato Europeo sarà dunque quello storico, lungo 1864 metri da Pianlento e Pavaglione, con una pendenza media del 7,5 per cento e con punte del 10 per cento. Un tracciato tecnico, con curve strette e rettilinei, e bellissimo, come assicurano gli addetti ai lavori.

In gara ci saranno 195 equipaggi per un totale di 239 concorrenti provenienti da otto nazioni: Italia, Belgio, Francia, Germania, Lettonia, Repubblica Ceca, Spagna e Svizzera. Parteciperanno anche due piloti austriaci, come test per avviare un movimento anche nel loro paese. Sono invece dieci le categorie, differenziate in base al peso dei mezzi e all’età dei piloti. Il programma di gara prevede tre manche con somma dei tempi delle due migliori. Giovedì 27 luglio la manifestazione si aprirà con lo speed night party, una sorta di “giochi senza frontiere” che coinvolgerà gli atleti come nello storico show televisivo. Venerdì i giudici controlleranno l’idoneità dei veicoli; alle 18 si terrà la sfilata delle nazioni lungo le vie del paese e la premiazione della Coppa Europa 2016. Sabato il via alle competizioni, che termineranno domenica.

“La gara dura poco più di due minuti ma la preparazione è lunghissima” assicura l’Assessore Alberto Guerci, “bisogna rendere il mezzo più veloce possibile e lo si può fare soltanto attraverso un gran numero di gare. Lo speed down è uno sport ancora poco conosciuto ma in forte crescita. In Italia conta circa 800 tesserati, mentre la Federazione Internazionale comprende otto paesi e 800 piloti con licenza, cioè con possibilità di partecipare a gare internazionali. Per quanto riguarda l’Europeo l’Italia parte con ambizioni di podio in tante categorie; gli atleti si sono preparati a lungo e hanno svolto anche prove del percorso”.

Si andrà a caccia di una medaglia ma anche del record della pista fissato dai fratelli svizzeri Rolf e Manuela Oswald in poco più di 2 minuti e 7 secondi. “Viu ha circa 1150 abitanti e rappresenterà l’Italia davanti all’Europa intera” prosegue Guerci, “gli Europei sono per noi un grande onore, frutto del lavoro di tutto il paese e dei Comuni vicini”. “In particolare Groscavallo, Lemie, Rubiana e Usseglio, che come noi appartengono all’Unione Montana Alpi Graie” aggiunge Daniela Majrano, Sindaco di Viù, “la manifestazione continentale sarà anche l’occasione per far conoscere il nostro territorio, capace di offrire paesaggi ancora incontaminati, storia, cultura e sapori”.

“Circa 60 anni fa alcuni giovani in vacanza a Viù decisero di animare l’estate scendendo giù per la discesa con carretti senza motore” racconta il primo cittadino, “lo chiamarono Gran Premio Newton perché l’unico ‘motore’ era la gravità”. “Una disciplina con tradizione e assolutamente eco sostenibile” conclude Giovanni Maria Ferraris, Assessore allo Sport della Regione Piemonte, “tutto si svolgerà secondo le norme di sicurezza, per i piloti e per il pubblico”.

Maggiori informazioni su www.bobkart-viu.com

Foto di Beppe Castelli

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