Thai Fight, thailandesi padroni del PalaRuffini

Muay Thai News

Pubblicato il: 28/05/2017


thai boxe mania - foto Massimo Pinca

6 vittorie per la Thailandia, 1 per il “resto del mondo”. È questo il verdetto del ring del PalaRuffini, ieri sera teatro del Thai Fight King of Muay Thai. Sette incontri, con i migliori atleti nati e cresciuti nella patria della disciplina opposti a sfidanti europei e italiani di primo livello. I primi hanno confermato di essere ancora i “padroni”, di fronte a un pubblico numeroso ed entusiasta che ha fatto da cornice alla prima edizione dell’evento organizzata in Italia, grazie al lavoro di Carlo Barbuto e Alex Negro. Il Thai Fight si è aperto con le vittorie di Anouar Khamlali e Saensatharn su Youssef Boughanem e Johny Tancray. È quindi salito sul quadrato il primo italiano, Julian Imeri, che pur lottando fino all’ultimo si è arreso ai punti a Sayiok. L’unico successo europeo è arrivato grazie a una prestazione super del giovanissimo francese Brice Delval, già protagonista al PalaRuffini in occasione di Thai Boxe Mania 2017, quando aveva sconfitto il padrone di casa Mathias Gallo Cassarino. Delval ha battuto Padsanlek, mettendolo in difficoltà con colpi molto veloci e serrati. Spazio dunque al “leggendario” Saenchai, a segno ai punti contro il genovese Shan Cangelosi, che al di là dell’esito della sfida ha confermato una volta di più il suo talento e la sua abilità. A seguire il momento clou per la città, con il fighter della Thai Boxe Torino Christian Zahe messo al tappeto da PTT. E a chiudere la serata il confronto tra Sudsakorn Sor Klinmee e Martin Meoni, concluso ai punti a favore del primo, vera e propria celebrità nel suo paese e in generale nel mondo della thai boxe.

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