Sci Alpino: Mattia Casse bravo e sfortunato a Kitzbuhel

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Pubblicato il: 22/01/2017



 

A distanza di quattro anni dalla prima volta, la Discesa dell’Hahnenkamm Rennen sulla pista “Streif” di Kitzbühel è ancora bottino di Dominik Paris, semplicemente perfetto dal primo all’ultimo metro. Il ventisettenne carabiniere della Val d’Ultimo è al terzo successo sulla pista austriaca, visto che c’è anche il Super-G del 2015 nel suo palmares. Paris ha chiuso la gara di ieri, davanti alla solita immensa platea, vip compresi vedi Bernie Ecclestone, Niki Lauda e “Terminator”, in 1’,55”,01/100 e alle sue spalle si sono piazzati due francesi, Valentin Giraud Moine (Equipe Compétition Champsaur) staccato di 21/100 e Johan Clarey (Club des Sports La Clusaz) indietro di 33/100. I due transalpini hanno rovinato solo in parte la festa azzurra, relegando al quarto posto un grande Peter Fill, staccato di 40/100 e quindi lontano solo 7/100 dal podio. Controprestazione di Christof Innerhofer, che ha commesso un grave errore nella parte alta della pista perdendo terreno prezioso e chiudendo diciassettesimo. Ma la palma del più sfortunato va senz’altro al poliziotto valsusino Mattia Casse: partito con il 45, stava andando più che bene, ma è stato fermato dopo una trentina di secondi perché prima del traguardo era caduto lo svizzero Kryenbuehl, partito immediatamente prima di lui. Una volta ripartito, Casse ha chiuso ventunesimo a 1”,64/100 da Paris: niente male, considerato lo stress di dover risalire in partenza e riaffrontare nuovamente i tremendi muri e schuss della Streif.

Marsaglia ferma a Garmish. Oggi in gara con la Bassino
A Garmisch Partenkirchen la Discesa femminile di Coppa del Mondo ha segnato l’ennesima resurrezione sportiva di Lindsey Vonn che è arrivata così a quota 77 vittorie in carriera. La statunitense trentaduenne ha tagliato il traguardo in 1’,43”,41/100 battendo la ticinese Lara Gut di 15/100, mentre la tedesca Viktoria Rebensburg scattata con il pettorale 1 davanti al pubblico di casa ha chiuso terza a 48/100. Quinto posto ad 88/100 per Sofia Goggia, che si conferma la migliore e più regolare delle italiane. Molto bene anche Federica Brignone, quattordicesima a d 1”,72/100 dalla Vonn, mentre Elena Curtoni ha chiuso al ventesimo posto, Verena Stuffer al ventitreesima ex aequo con Elena Fanchini. È caduta per fortuna senza conseguenze Johanna Schnarf, mentre non è partita la cesanese Francesca Marsaglia, che ha spiegato i motivi ai colleghi del portale Internet della rivista Race Ski Magazine: “A San Vigilio in allenamento sono caduta in Gigante proprio l’ultimo giorno. Ho preso una botta all’anca e ne ho risentito ancora, soprattutto sulla schiena, fino a ieri. Per questo motivo, anche se a malincuore, visto il programma intenso che ci aspetta ho preso la decisione di non gareggiare oggi in Discesa. Domani ci sarò”. E con lei nel Super-G di odierno ci sarà anche la cuneese Marta Bassino.

Foto Pentaphoto

 

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