Sci Alpino: Sofia Goggia è seconda a Sestriere; quinta Marta Bassino

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Pubblicato il: 10/12/2016



Entusiasmo alle stelle per il gigante di Coppa del Mondo al Colle del Sestriere, davanti al pubblico delle grandi occasioni che non saliva così numeroso sulle piste Olimpiche da molto tempo (l’ultima gara al femminile in Coppa del Mondo era stata nel 2008, un anno dopo quella in campo maschile). La folla, oltre 10.000 le persone che hanno assiepato la pista Kandahar Giovanni Alberto Agnelli, non è rimasta delusa, dallo spettacolo in assoluto e dalla prestazione delle azzurre. Al secondo posto è infatti giunta la 24enne bergamasca Sofia Goggia, al suo quarto podio consecutivo nella competizione per le sfere di cristallo (Assoluta e di specialità). Una Goggia battuta solo dalla francese Tessa Worley, per soli quindici centesimi, e che può recriminare per un errore nella prima manche che alla fine le è costato la gara. Indecisione ripetuta, pressochè nello stesso punto, anche nella seconda discesa, pur se con minori danni cronometrici. Bene anche la cuneese Marta Bassino, giunta quinta ad un solo centesimo dal quarto posto e risalita dall’ottava piazza occupata al termine della prima manche. Anche per lei un po’ di rammarico per l’esito della prima rappresentazione, conclusa distante dalle prime a causa di un’indecisione a metà percorso: “Volevo fare bene sulle nevi di casa e davanti al pubblico amico, numerosissimo – ha detto al termine la piemontese – e tutto sommato ci sono riuscita. Non ho sentito più di tanto la tensione e sono riuscita a godermi la giornata. Peccato per l’errore nella prima manche”. Nulla da fare invece per una delle favorite della vigilia, Federica Brignone, scattata con veemenza dal cancelletto della prima frazione ma subito estromessa dalla lotta per le prime piazze a causa di una prematura uscita. Un anno partito non benissimo per la slalomista valdostana che già domani cercherà di rifarsi in speciale, peraltro non la sua prova preferita. Al termine per lei lacrime di rabbia: “Stavo andavo fortissimo, attaccando come una forsennata. Ho preso male una porta e sono uscita. Un vero peccato perché ho rovinato tutto”. Soddisfazione a metà per l’atleta di casa, Francesca Marsaglia, troppo aggressiva e poco rotonda nelle traiettorie, soprattutto nella seconda manche. Per lei un comunque onorevole 15° posto di sigillo alla prova. Domani si replica, con lo speciale. Italia chiamata a far bene, anche se il podio in questa specialità, salvo un colpo di coda della specialista Costazza, appare molto più lontano. Promozione piena, intanto, per la macchina organizzativa di Sestriere e della Via Lattea, che si è confermata al top in campo mondiale.

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