Boxe: “Quel titolo non è suo. Lo rivoglio.” Intervista a Roberto Cocco

Boxe News

Pubblicato il: 05/04/2016


Roberto Cocco - Foto Massimo Pinca

“Cosa penso di lui? Ha un titolo in mano che non è suo. Lo rivoglio.” Un ragionamento che non fa una piega quello di Roberto Cocco, amatissimo boxeur torinese classe 1977, che da un po’ si preapara per il match valido per il Campionato d’Italia Pesi Supermedi, in programma per il 16 aprile a Pomezia. Il “lui” in questione è il romano Valerio Ranaldi, che lo scorso dicembre ha vinto al Palacannizzaro di Caltanissetta il titolo italiano vacante dei supermedi contro il monzese Luciano Lombardi.

Il capitano Roby Cocco, che vanta una carriera costellata di successi, in primis il titolo italiano di categoria 2012-2013, è determinato a non perdere questa occasione che arriva dopo la sconfitta costata il titolo italiano di giugno 2015 contro il romano Massimilano Buccheri, la sfida contro contro Furlan, Leone e il doppio tentativo nel 2014 di diventare campione dell’Unione Europea.  “Mi sto preparando da molto – spiega Roberto Cocco –  perchè da giugno che mi hanno rubato il titolo ci sono state una serie di date ipotetiche quindi sono stato sempre sul chi va la.”

“Fisicamente mi sento benissimo, – ha continuato l’instancabile torinese – più vado avanti con l’età più mi sento giovane. Questo grazie al mio allenatore e preparatore che riescono a tirare fuori il meglio di me.”

L’avversario e attuale Campione d’Italia:Valerio è un grandissimo atleta, fisicamente parlando, ha la grande capacità di riprodurre nel match le combinazioni che studiamo in allenamento. Se avesse più cattiveria agonistica, avrebbe tutto quello che serve per parlare di Campione” Questa la descrizione che il Maestro Marco Di Gianfrancesco ha fatto di Ranaldi, una delle punte di Diamante della Scuderia BBT (Buccioni Boxing Team) di Davide Buccioni. Anche lui si sta preparando per questo importantissimo appuntamento.

Roberto Cocco, 38 anni e non sentirli. Il campione pluridecorato di thai-boxe e kick boxing e pugile professionista dal 2006 che aveva fatto esplodere il PalaRuffini di Torino vicendo l’edizione 2015 del Thai Boxe Mania, uno dei più grandi eventi di thai-boxe e sport da combattimento in Italia, continua a divertirsi sul ring con a 20 anni: “Non sono cambiato come persona, sono solo più consapevole delle mie potenzialità e del fatto che la gente che mi segue si aspetta una prestazione sempre migliore della precedente. Non mi alleno come agli esordi, mi alleno sempre meglio e mi sento ogni anno che passa sempre più in forma. Questo è il mio stimolo, quando vedrò che il divertimento inizia a scemare e la prestazione continua a calare, allora sarà il momento di valutare lo stop agonistico.”

Per adesso e per fortuna, l’avventura del torinese non è affatto finita. Prepariamoci a goderci un altro grande spettacolo targato Cocco.

In bocca al lupo Roby!

 

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