Tamburello: il Callianetto si è ritrovato dopo quasi due anni di stop

News Tamburello

Pubblicato il: 29/07/2015


tamburello callianetto

tamburello callianettoPrima una grigliata per ricordare a tutti, giocatori compresi, che lo sport è anche convivialità, momenti di relax e buona tavola. Poi il discorso del salvatore d’anime di Castell’Alfero, con ricordi del passato, più o meno recente, e fotografie che già oggi sono nella storia dello sport regionale. Quindi il doveroso omaggio a colui grazie al quale il Callianetto Tamburello si è ritrovato a quasi due anni dalla chiusura completa della società, il compianto dirigente Silvano Rosso. Un momento toccante con messa a nudo della targa a lui intitolata e discorsi partecipati di molti, anche del cronista sportivo Federico Calcagno che ha ricordato come Silvano Rosso si fosse sempre distinto in carriera per l’amore nei confronti dello sport vero e dei suoi valori. Tutt’intorno un pubblico, arrivato anche da Torino e dai comuni limitrofi, sempre più numeroso.

Quindi tutti in campo, campioni di ieri e di oggi (ancora in competizione con altre maglie nella massima serie italiana) a rimisurarsi su quel terreno reso mitico dalle grande vittorie, in Italia e in Europa. Quante vittorie, quanti gesti di altissima abilità tecnica ed agonistica. Sono valsi al Callianetto la palma, ancora oggi imbattuta di squadra più titolata dello sport italiano in quanto a scudetti vinti, anche di più della Pro Recco di pallanuoto.

Le giocate di livello non sono mancate, con la pallina che ha sfrecciato agile e veloce per circa due ore da una parte all’altra del terreno di gioco. Atmosfera magica, quasi in sospensione liturgica, tipica del grande evento. E’ stato quello di ieri sera il 1° Memorial Silvano Rosso ma siamo certi che da ieri diventerà un classico, come il grido dell’indomito presidente, Alberto Fassio, che ad un certo punto della serata ha rotto gli indugi proferendo le parole di richiamo, come quelle dei Generali alle armate. “E ora tutti in campo”. La magia è diventata parte integrante di un affresco unico, dalle mille tinte e dai molteplici arabeschi. Da rivivere.

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