Hockey Inline: anche tre Draghi nell’Italia argento ai Mondiali Master

Hockey inline News

Pubblicato il: 04/06/2015


Hockey Inline - Italia

Hockey Inline - ItaliaLa domenica di hockey inline che ha visto in primo piano i Draghi Torino, grazie allo scudetto conquistato dalle ragazze della serie A, ha registrato un altro importante risultato, andato oltre i confini nazionali e raggiunto dall’Italia ai Mondiali Master di Dusseldorf: la medaglia d’argento. Anche tre giocatori dei Draghi hanno indossato la maglia azzurra. Non militano più nella società torinese, per quanto riguarda il campionato, ma ne hanno difeso i colori per tanti anni e la frequentano ancora abitualmente in allenamento. I loro nomi sono Marco Tremolaterra, Alessandro Cintori e Renato Vaccarino. “Ci conosciamo da una ventina d’anni” racconta quest’ultimo, “ci siamo incontrati sulla pista, da avversari e da compagni, e siamo diventati amici”. Tutti e tre hanno un passato nella massima serie di hockey inline ma hanno giocato a ottimi livelli anche sul ghiaccio; Alessandro, per esempio, ha vinto uno scudetto a Milano, mentre Marco ha militato in A1 a Cortina e Appiano. Renato, invece, ha giocato a Torino e Torre Pellice. Nell’inline è diventato una bandiera dei Draghi, debuttando nel 1996 nel primo campionato italiano e ritirandosi nel 2012.

Anche se di fatto non ha mai smesso e a Dusseldorf ha vissuto il suo quinto mondiale master. “La selezione è passata attraverso quattro raduni cui hanno partecipato un centinaio di tesserati over 38” spiega, “in Germania siamo andati in 14, più i due portieri. Ed è stata una grande esperienza al di là della soddisfazione per la medaglia”. L’Italia ha battuto Gran Bretagna, Svizzera, Slovacchia e Germania (in semifinale), cedendo solo alla Repubblica Ceca nell’ultimo atto del torneo. Una partita molto equilibrata e combattuta, come dimostra il 3-2 finale, nella quale gli azzurri sono anche stati in vantaggio prima del recupero degli avversari.

“Peccato per l’ultima sconfitta” commenta Renato, “ma ci siamo divertiti e abbiamo affrontato formazioni di buon livello. Soprattutto si è creato un bel gruppo all’interno della squadra, siamo giocatori provenienti da tutta la penisola ma ormai, dopo tante stagioni sui campi e tanti match, ci conosciamo”. L’inline non è una disciplina molto popolare in Italia, ma ha comunque un buon movimento diffuso in tutte le regioni.

Sarà proprio il nostro paese a ospitare tra un anno i prossimi Mondiali Master, che nel 2016 verranno accompagnati da quelli Over 45. Dopo tre bronzi e l’argento appena conquistato Renato, Marco e Alessandro punteranno senz’altro al titolo.

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