Snowboard: scivolare sulla neve fin da bambini

Snowboard Sport e bambini Sport Femminile

Pubblicato il: 20/03/2015



snowballing-674339_1280“Mio figlio Rocco ha cominciato a tre anni. All’inizio era più giocare che snowbordare! Come maestro ed allenatore consiglio di cominciare un po’ più tardi, in relazione ovviamente alle capacità fisiche e motorie che il bambino ha sviluppato nell’infanzia.”
A raccontarci la sua esperienza, di papà e maestro, è Massimo Anzalone il direttore della Scuola SNOWMAXX di Sauze d’Oulx che, insieme a Guido Salassa, Istruttore Nazionale di Snowboard presso la YES Snowboard School di Sestriere, ci ha aiutato a conoscere meglio uno sport relativamente giovane ma “ben radicato – spiega Guido – tanto da essere rappresentato alle Olimpiadi da tre discipline.”

Rispetto allo sci, un’unica differenza : “la posizione di scivolamento trasversale e non frontale”, eppure sembra una prassi consolidata, passare allo snowboard solo dopo lo sci, in età più adulta.
In realtà si può iniziare già da piccoli, sono oltre 15 anni che si è sviluppata anche per la tavola “una propedeutica didattica specifica per bambini. C’è solo una sola regola : divertirsi in tutta sicurezza.”

“Scivolare sulla neve – spiega Guido – è un’esperienza bellissima per un bimbo o una bimba. Conviene cominciare su pendii poco inclinati, in modo da controllare la velocità e sotto la supervisione di un maestro. L’azione didattica con i bimbi, infatti, è totalmente diversa rispetto a quella svolta con l’adulto. Per i più piccoli l’apprendimento è strutturato in “giochi mirati”, tramite i quali imparano inconsapevolmente; assume un notevole valore anche l’imitazione ed è meglio osservare un adulto che sia competente, oltre che capace. Con i genitori ci si può divertire a fine lezione, magari chiedendo prima all’insegnante come far giocare il bambino in modo propedeutico. Bisogna sempre puntare a sviluppare la bilateralità, cioè la capacità di muoversi sulla tavola tenendo sia il piede destro (in posizione cd. Goofy ndr), che il piede sinistro davanti (cd. Regular ndr.). In quanto sport trasversale questo è un accorgimento molto importante per non creare squilibri muscolari.”

Confermata l’importanza della figura del maestro, meglio lezioni individuali o collettive?
“Per cominciare è preferibile prendere lezioni individuali, – prosegue l’istruttore YES Snowboard School – affinchè il maestro possa dedicare tutta la sua attenzione al bambino e garantire così massima sicurezza e un adattamento più agevole in un ambiente nuovo. Con l’aumentare delle sue capacità, può essere poi inserito in piccoli gruppi. Il confronto con altri bambini è positivo, non solo per la socializzazione, ma perchè stimola l’apprendimento. I bimbi più grandi (dai 6/7 anni in su) possono essere inseriti fin da subito in piccoli gruppi.”

“L’attrezzatura necessaria?” – spiega il papà di Rocco e Direttore della Scuola SNOWMAXX – “Divisa calda ed impermeabile, casco, paraschiena, parapolsi, guanti ed, ovviamente, scarponi e tavola da snowboard, che consiglio di affittare nella fase della crescita del bambino. Non dimenticarsi di fare una colazione abbondante al mattino prima di scivolare sulla neve con tutta l’energia necessaria! Un altro accorgimento fondamentale è la crema solare per assicurare una protezione totale alla pelle dei piccoli.”

A proposito di protezioni, quanto è pericoloso?
Non più di qualsiasi altro sport; – ci tranquillizza Guido – spesso viene percepito in questo modo per la velocità e le acrobazie, ma se svolto con una progressione corretta i rischi sono minimi. Le evoluzioni che si vedono in tv o sulle riviste sono svolte da professionisti, che hanno un notevole allenamento sia fisico che tecnico alle spalle. Il pericolo è alto solo se si improvvisa!

Sci o Snowboard, questo è il dilemma?!
“In realtà no! Sono stati antagonisti, ma non ho mai capito bene il perché; – conclude Guido – sono solo due sport che condividono lo stesso ambiente! Personalmente trovo che lo snowboard sia molto più divertente ma se parlate con un accanito sciatore vi dirà la stessa cosa! Non vi resta che far scegliere ai vostri figli! ”
Un problema in meno! Ai genitori resta solo il compito di godersi la montagna!

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