Sci Alpino: Alessia Timon in grande spolvero a Les Menuires

News Sci

Pubblicato il: 14/03/2015


sci alpino - Alessia Timon

sci alpino - Alessia TimonDue giorni di gare FIS a Les Menuires con ottimi risultati e punteggi preziosi per l’Aspirante valsusina classe 1997 Alessia Timon (foto), portacolori dello Sci Club Bardonecchia, reduce dalla conquista della medaglia di bronzo nei Campionati Italiani Giovani a Pila. Nel Super-G corso ieri la bardonecchiese ha concluso al quinto posto. La gara è stata vinta dalla Senior francese Margot Bailet (Inter Club Nice) in 1’,14”,18/100, con un vantaggio di 7/100 sulla Junior Anouk Bessy (Ski Club Puy Saint Vincent) e con 28/100 su Marie Jay Marchand-Arvier (Douanes Françaises). Alessia Timon ha accusato un ritardo di soli 53/100 dalla Bailet ed ha superato per 6/100 un’altra atleta del Comitato FISI Alpi Occidentali, la spezzina classe 1995 Costanza Oleggini, che da quest’anno difende i colori dell’Equipe Limone. La Combinata di cui faceva parte il Super-G è stata vinta da Margot Bailet, con Costanza Oleggini quinta a 2”,56/100 e Alessia Timon quindicesima a 3”,68/100. Ieri si è disputato un secondo Super-G, in cui ha vinto nuovamente Margot Bailet in 1’,12”,91/100, con un vantaggio di 86/100 sulla Senior Jennifer Piot (Ski Club Alpe d’Huez) e con 90/100 su Marion Pellissier (Club des Sports Saint François Longchamp). La Timon ha chiuso al quarto posto, con un distacco di 1”,23/100, mentre Costanza Oleggini si è confermata al sesto posto, con un distacco di 1”,39/100.

Nei regionali Allievi ancora Matteo Franzoso
La settimana di gara dei Campionati Regionali Children si è conclusa ieri con il Super-G della categoria Allievi. Ora gli atleti che si sono qualificati potranno raggiungere l’Abetone, per la fase nazionale del Trofeo Pinocchio sugli Sci. In campo maschile il Super-G di chiusura lo ha vinto il genovese Matteo Franzoso (Sestriere) in 1’,04”,54/100, con un distacco di 74/100 su Stefano Cordone (Equipe Limone) e con 1”,92/100 su Francesco Colombi (Equipe Limone). Allineati dal quarto al decimo posto Elia Gitto (Val Vermenagna), Michele Currado (Equipe Limone), Giorgio Chirico (Lancia), Alvise Scarabosio (Sansicario Cesana), Alberto Grimaldi (Sauze d’Oulx), Tommaso Audino (Lancia) e Francesco Vittone (Mondolè Ski Team). Veronika Calati (Ski Team Cesana) è stata la migliore in campo femminile, con il tempo di 1’,07”,17/100, con un margine di 42/100 su Carlotta Saracco (Equipe Limone), al terzo podio in tre gare. Terza ad 1”,01/100 Alessia Percudani (Equipe Limone). Dal quarto al decimo posto in classifica troviamo Elisa Paventa (Mondolè Ski Team), Giorgia Roero (Lancia), Sara Allemand (Bardonecchia) e Giorgia Nosenzo (Lancia) seste a pari merito, Angelica Bonino (Equipe Limone), Arianna Ferrari (Sauze d’Oulx) e Federica Vieri (Golden Team Ceccarelli).

Marta Bassino sesta in Coppa del Mondo, Francesca Marsaglia 17esima
Una grande Italia, che riscatta le delusioni dei Mondiali di Beaver Creek; una squadra femminile che si esprime finalmente all’altezza del valore tecnico delle sue atlete: questo in sintesi il bilancio del Gigante di Coppa del Mondo disputato ieri ad Are. Nadia Fanchini è tornata sul podio, a cinque anni di distanza dal terzo posto nel Super-G di Haus im Ennstal, conquistando il suo primo podio in Gigante, dopo averlo sfiorato più volte durante la stagione. Ma questa volta ad avvicinarsi alle migliori tre è stata, finalmente, la giovane speranza cuneese dello sci azzurro, Marta Bassino, sesta a 6/100 dal terzo posto, a dimostrazione che chi vede in lei una campionessa del futuro non sbaglia. Solo “Sua Maestà” Anna Fenninger – da ieri sera prima nella classifica generale della Coppa del Mondo, – è riuscita a battere una scatenata Nadia Fanchini, chiudendo con il tempo totale di 2’,24”,20/100 e superando la bresciana per 71/100, Terza ad 1”,07 l’altra austriaca Eva Maria Brem, che ha superato per 2/100 Mikaela Shiffrin. Quinta ad 1”,11/100 una strepitosa Federica Brignone, che ha recuperato nove posizioni nella seconda manche.

E poi, ad 1”,13/100 una Marta Bassino aggressiva e sicura di sé sia nella prima che nella seconda manche, con un recupero di tre posizioni nella seconda ed un sesto posto finale che è naturalmente il suo migliore piazzamento in Coppa del Mondo, passaporto per le finali della prossima settimana. Le azzurre si sono piazzate in quattro fra le prime dieci e in sette fra le prime 17, grazie al decimo posto di Manuela Moelgg, al quindicesimo di Francesca Marsaglia, al sedicesimo e al diciassettesimo delle sorelle Irene Curtoni ed Elena Curtoni. E così, nel Gigante delle finali di Meribel ci saranno ben cinque italiane: Brignone (quinta nella classifica delle specialità), Fanchini (ottava), Curtoni (tredicesima), Moelgg (diciassettesima) e Bassino, che acciuffa il 24° posto grazie al grande risultato odierno. A soli 19 anni Marta disputerà la finale di Coppa del Mondo per la seconda volta consecutiva, visto che lo scorso anno era presente in qualità di campionessa mondiale Junior.

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