Taekwondo: Marcello Morisetti: “Domenica voglio arrivare primo”

News Taekwondo

Pubblicato il: 19/02/2015



morisettiMarcello Morisetti, classe 1999, ha iniziato a praticare il taekwondo quando aveva 11 anni, dopo 3 anni di nuoto agonistico. I primi successi arrivano subito dopo qualche gara e i suoi maestri iniziano a rendersi conto delle potenzialità del ragazzo. “Il primo vero riconoscimento del mio lavoro l’ho avuto nel 2013 ai Campionati Italiani Cinture Rosse e Nere Cadetti, dove ho conquistato la medaglia d’argento. Dopo quella esperienza ho ricevuto anche una convocazione da parte della nazionale per partecipare agli Europei. Alla fine hanno chiamato il campione italiano e io non sono andato, ma è stata comunque una grande soddisfazione” spiega il taekwondota.

Da quel momento in poi l’atleta torinese della TTU (Torino Taekwondo Union) si è dedicato alla sua disciplina a livello agonistico, allenandosi duramente e partecipando ogni anno agli italiani. “Mi alleno 4/5 volte la settimana per circa 2 ore. Un grande impegno ma a me non pesa”.

Marcello, anche se ancora molto giovane, ha già collezionato un argento (nella categoria cadetti) e 2 bronzi (nella categoria juniores) negli ultimi campionati italiani. Quest’anno punta al primo posto nella categoria -73 kg (fino all’anno scorso rientrava nella cat. -59 kg) e non è per niente timido ad affermarlo. “Questo weekend devo salire sul gradino più alto del podio. È un’opportunità unica nella vita che non mi posso lasciar scappare. È il mio obiettivo e se arrivassi secondo o terzo non potrei dire di averlo raggiunto” commenta fermamente.

Sabato e domenica gareggerà nella sua città, davanti al suo pubblico  nei Campionati Italiani Juniores di Taekwondo. “Per me è una grandissima gioia il fatto che quest’anno questa manifestazione si svolga a Torino. Oltre al fatto di “giocare in casa” potrò farmi supportare da tutti i miei amici, parenti e compagni di squadra che magari in altre occasioni in trasferta non sono potuti esserci. È un motivo in più per cercare di vincere”.

Marcello, che frequenta la seconda superiore al Liceo Scientifico “Galileo Ferraris” non pensa ancora ad una carriera a livello professionistico; per adesso vuole concentrarsi sul percorso che sta intraprendendo passo dopo passo: “preferisco non avere troppi pensieri per un futuro che vedo ancora molto lontano. Vedremo poi cosa mi riserverà la vita anche sotto questo punto di vista”.

Come tutti i quindicenni ha tanti interessi al di fuori del suo “lavoro” (composto da studio e allenamento). “Mi piace molto ascoltare la musica, giocare ai videogiochi, uscire con gli amici. Cose normali per i ragazzi della mia età”.

Anche l’atleta, come spesso accade per chi pratica sport ad alto livello, ha trovato la sua ragazza in palestra; una taekwondota come lui che, questo fine settimana, sarà in prima fila a tifare per lui.

“Mi aspetto una grossa affluenza a questo evento. Solo noi atleti saremo in 400, e se si conta tutto l’entourage di accompagnamento, si arriva davvero a tantissime persone. Io mi auguro che vengano anche “esterni”. Il taekwondo è uno sport bellissimo sia da praticare, perchè ti insegna a conoscere il proprio corpo e aiuta a sfogarti, che da guardare: è una disciplina molto spettacolare in grado di far appassionare molta gente. Consiglierei a tutti di venire a vedere questi campionati”.

 

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