Pallanuoto: la Torino 81 riparte dalla Monumentale contro Imperia

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Pubblicato il: 08/01/2015


pallanuoto - Torino 81

pallanuoto - Davide De FanoSono state vacanze di “grandi mangiate e grandi nuotate” quelle trascorse tra Puglia e Piemonte da Davide De Fano. Il portiere della Torino 81 ha trascorso i giorni tra Natale e Capodanno nella sua città d’origine, Bari, allenandosi con la sua ex società (nonché con il suo attuale compagno in gialloblu Gianluca Loiacono); il 2 gennaio è rientrato a Torino, per riprendere il lavoro alla piscina Monumentale ma non solo. “A casa con i parenti è quasi impossibile studiare” spiega scherzando, “e per andare avanti con la tesi era meglio tornare qui”. Davide sta concludendo la carriera universitaria al Politecnico, ciò che nella primavera del 2012 l’ha spinto a trasferirsi sotto la Mole. “Ho subito iniziato ad allenarmi con i ragazzi della Torino 81” racconta, “ma non giocavo partite con loro perché il campionato era già iniziato e non potevo più essere tesserato. Così disputai la prima stagione con la Quadrifoglio ed entrai in gialloblu (titolare) l’anno dopo”.

Nel campionato scorso, con il ruolo di portiere coperto da Andrea Rolle e dall’emergente del vivaio Daniele Falchi, Davide ha giocato poco, pur continuando ad allenarsi con il gruppo. Questo gli ha permesso di non perdere il ritmo e di tornare a pieno regime nella stagione in corso. “Quest’anno non c’è un titolare fisso tra me e Daniele e in generale gioca chi sta meglio” spiega, “penso che un portiere debba avere continuità e per questo apprezzo il fatto che coach Simone Aversa dia minuti a entrambi, per tenerci sempre in tensione”.

Sabato a partire dalle 18.30, alla ripresa del campionato contro Imperia, sarà proprio Davide De Fano a difendere la porta torinese. “La classifica e il fattore campo dicono che siamo favoriti, ma sono passate appena sei giornate e i valori delle squadre devono ancora venire fuori” è il pensiero dell’estremo difensore gialloblu, “in ogni caso dobbiamo conquistare i tre punti, migliorando allo stesso tempo la fase difensiva”. Che nelle prime uscite non è stata ineccepibile, al contrario dell’attacco che ha messo a segno un gran numero di gol. “Se miglioriamo dietro possiamo davvero puntare in alto. Finora abbiamo subito molti gol nei primi quarti migliorando alla distanza quindi dobbiamo prestare particolare attenzione all’approccio alla partita. Segnando come sempre e limitando gli errori dietro si potrebbe poi gestire meglio il resto dell’incontro”.

Davide osserverà i compagni dalla linea di porta come sempre nella sua carriera. Provò la pallanuoto a 11 anni, nel 2001, e non l’ha ancora abbandonata. “Andai in porta dopo pochi allenamenti perché non mi piaceva nuotare e faticare, come anche adesso d’altronde. Scherzi a parte mi piace essere l’ultimo uomo da superare per segnare, è una responsabilità che mi prendo volentieri”. Dopo diverse stagioni con la calottina del Bari Nuoto, tra giovanili e prima squadra (divenne titolare in serie B a 17 anni), è approdato alla Torino 81, dove tra l’altro ha da poco cominciato a seguire gli atleti più piccoli del vivaio. “Devono imparare la tecnica di nuoto e i fondamentali della pallanuoto” conclude, “giochiamo già molto con il pallone, per rendere tutto più divertente e stimolante. Hanno dai 6 ai 10 anni e regalano già belle soddisfazioni”.

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