Danza sportiva: ieri la cerimonia ufficiale e altre soddisfazioni italiche ai Mondiali Disco Dance

Danza News

Pubblicato il: 12/10/2014


danza sportiva - mondiali disco dance

danza sportiva - mondiali disco dance - foto Cristina BrunelloGiornata dai tanti contenuti, la terza dei Mondiali Disco Dance e Disco Freestyle che si stanno svolgendo all’interno del PalaRuffini di Torino. Molto pubblico sugli spalti a fare un tifo sfrenato e colorato dalle tante bandiere delle numerose nazioni partecipanti (ben 20). Non sono mancati i titoli, chiaramente iridati, a dare ancora maggior vigore ed interesse al programma, che si concluderà oggi. Per l’Italia è arrivato un altro ORO nella Disco Dance categoria Children maschile con Marek Pisanu, e un BRONZO per Laura Simonini nel Solo femminile Junior Disco Dance. Quelle di ieri si aggiungono così alle medaglie già conquistate: altri due ORI (con il Duo Children grazie a Marek Pisanu e Alessio Curcu, e con il Duo Mix Adult con i campionissimi Edoardo Ciolli e Sharon Bettarini) e un ARGENTO (nel Duo Junior grazie a Elisa Fruttauro e Laura Simonini).

Ma ieri è stato anche il momento della celebrazione per eccellenza, con la la cerimonia ufficiale dei Campionati, un vero e proprio evento nell’evento che ha coinvolto tutti, dagli atleti ai giudici, dalle autorità ai tanti artisti che si sono esibiti. Un mix vissuto con molto calore da parte del pubblico. La cerimonia è iniziata con un gruppo di ballerini FIDS che si sono esibiti sulla base di un walzer viennese. Poi la musica si è fatta scatenata e sono entrati i presentatori. E’ così cominciata la sfilata degli atleti con le bandiere delle nazioni partecipanti (portabandiera per l’Italia, ultima nazione ad entrare, Elisabetta Mijno, medaglia d’argento nel tiro con l’arco femminile alle Paralimpiadi di Londra 2012). Poi ad uno ad uno i giudici internazionali che tanto hanno lavorato in questi giorni, quindi le autorità federali e istituzionali.

Gli onori di casa sono stati fatti da Christian Zamblera, Presidente Federazione Danza Sportiva Italiana. «Un caloroso benvenuto a tutti gli atleti e un sentito grazie alla Regione Piemonte e alla Città di Torino che hanno permesso lo svolgersi di questo evento», ha affermato Zamblera. «Tutti hanno lavorato molto duramente per questa manifestazione così importante, quindi vi auguro ancora tanto divertimento per il proseguo delle gare». Ha poi preso la parola Giovanni Maria Ferraris, Assessore Sport Regione Piemonte. «Il Piemonte si conferma terra internazionale e terra di sport. Sono davvero felice per il fatto che la prima assoluta italiana di questo importante evento mondiale si svolga a Torino. Un evento riuscito sia in termini di presenza che di organizzazione».

Anche Andrea Tronzano, Consigliere Comunale della Città di Torino, ha ringraziato tutti i presenti. «Grazie davvero a tutti di essere qui questa sera» ha detto Tronzano. «Conosco bene il Presidente della Federazione Danza piemontese Emanuele Actis e so quanto la Federazione tutta ha fatto per rendere possibile questo grande evento. La Federazione Danza Sportiva Italiana è una federazione con tante idee e voglia di fare, per lo sport e per il territorio».

Dopo i saluti e i ringraziamenti alla Città ospitante e agli atleti è stata quindi la volta dell’inno nazionale italiano che è stato cantato dalla soprano Alice Enrici che ha regalato ai presenti una performance davvero emozionante. Infine è stato chiesto agli atleti di sedersi in pista e dalle quinte è uscito Brian Ice (nome d’arte di Fabrizio Rizzolo), star internazionale della disco music anni ’80 che si è esibito con il suo brano di maggior successo, “Talking to the Night”, a cui hanno partecipato tutti intonando più volte il ritornello insieme all’artista.
Sono quindi stati ringraziati tutti gli sponsor che hanno sostenuto il Mondiale, e la cerimonia si è conclusa con gli atleti in pista a ballare le note scatenate della disco music.

Presente ieri anche il CT federale Luigi Campari: «Provo grande soddisfazione per come si sta comportando l’Italia, siamo al pari di nazioni quali Danimarca e Norvegia, un onore arrivare a misurarsi a pari livello con le grandi di questo sport. Organizzazione impeccabile, che ha pienamente raggiunto l’obiettivo». Oggi lo spettacolo prosegue e le soddisfazioni per i colori azzurri potrebbero continuare.

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