Apnea: Campionati conclusi e i piemontesi spiccano in tutte le categorie.

apnea News

Pubblicato il: 03/06/2013



Campionati Italiani ApneaIl Campionato Italiano di Apnea si è concluso ieri pomeriggio con una grande soddisfazione per il Piemonte. Andrea Vitturni ha infatti commentato: “Nella classifica generale gli atleti piemontesi colgono nel complesso un ottimo risultato”.

L’impianto moderno della Piscina Trecate di via Vasile Alcsandri di Torino, ha contribuito a consacrare la regione come un importante polo apneistico, anche a livello infrastrutturale.

Veniamo ai risultati. Per l’apnea statica maschile, come era prevedibile è Andrea Vitturini dell’Agonismo Sub Torino ad aggiudicarsi il primo posto con 7 minuti e 17 secondi, seguito da Michele Fucarino che ha resistito 10 secondi in meno. Al terzo posto con 6 minuti e 48 secondi Gaspare Battaglia della Tresse Diving Club.

Per quanto riguarda l’apnea statica a primeggiare è stata Alessia Zecchini, della società Arti di Roma, rimasta 6 minuti e 3 secondi senza respirare. Ad occupare gli altri due posti del podio le torinesi Cristina Rodda della società Sotto Sotto con 5 minuti e 15 secondi e Monica Barbero dell’Agonismo Sub Torino  che non ha respirato per 4 minuti e 50 secondi.

Passando all’apnea dinamica monopinna Aldo Stradiotti della Ranenere Trento conquista il titolo con oltre 234 metri aggiudicandosi così il nuovo record italiano. Tre metri dietro di lui, al secondo posto, ancora Andrea Vitturini. Il terzo classificato è Luciano Morelli (Amiciapnea) con 200 metri esatti.

In campo femminile, la classifica dell’apnea dinamica monopinna è simile alla statica, infatti è ancora la romana Alessia Zecchini a portare a casa il titolo, percorrendo 200 metri. Al secondo posto, Monica Barbero e terza classificata Isabel Rigotti (Atasub Levico).

Assegnato anche il titolo di apnea dinamica con le due pinne all’atleta Gaspare Battaglia.

L’apnea è una disciplina economicamente a carico dei partecipanti. Entrando nel merito dei Campionati appena conclusi, l’iscrizione per singola gara era di 25 euro, senza contare, in generale, il sacrificio della trasferta per chi è arrivato da lontano, come, ad esempio, il barese Cosimo Garofalo, primo classificato per la categoria Speed. Senza contare i costi delle attrezzature e di uso della piscina per gli allenamenti quotidiani o settimanali.

Nonostante tutto ciò la passione respirata nell’ovattata atmosfera di questi giorni conferma che questo sport sta crescendo, soprattutto in Piemonte.

Guarda la fotogallery di Andrea Provenzano

Guarda dove praticare Subacquea a Torino

Questo sito prevede l'utilizzo dei cookie. Continuando a navigare si accetta il loro utilizzo. OK Maggiori Informazioni