3000 al Palaruffini per le farfalle azzurre e per Sara Celoria

Ginnastica Ritmica News

Pubblicato il: 28/03/2013



Farfalle Azzurre Palaruffini3000 persone ieri sera, al Palaruffini, hanno fatto da cornice all’amichevole di ginnastica ritmica, Italia vs Svizzera. Un pubblico per lo più di bambini, di famiglie accorse per vedere le “farfalle azzurre”: così si chiamano le ragazze della Nazionale Italiana guidata da Emanuela Maccarani, reduce da un bronzo olimpico a Londra 2012 e dal titolo mondiale di Montpellier nel 2011. Una squadra stellare che a Torino aveva già emozionato nel 2008, in occasione degli Europei.

L’evento, voluto e organizzato dalla società Eurogymnica di Torino, ha permesso alle ragazze di confrontarsi in una prova internazionale di alto livello, prima dei Mondiali, in programma a Kiev dal 28 agosto al 1 settembre. “Ringrazio la società Eurogymnica, e in particolare Marco Napoli, perchè ha permesso alle ragazze di misurarsi in una grande manifestazione, in vista dei mondiali di agosto; in questo momento ci mancano le risorse economiche, ridotte del 25%; ci è stato permesso fino ad oggi di partecipare soltanto a 2 competizioni importanti: è troppo poco per preparare un mondiale”. Così si esprime Emanuela, allenatrice, davanti al microfoni in sala stampa, con un appello importante agli sponsor, fondamentali anche in un momento di crisi, per mandare avanti lo sport agonistico.

Sara Celoria - Foto Fulvio De AsmundisIl Palaruffini si scalda, quando viene annunciato il nome della vera padrona di casa, Sara Celoria, torinese, da 6 mesi entrata in Nazionale, tesserata per la società Eurogymnica; in lei le 2000 ragazzine accorse ieri, vedono il volto della speranza di poter un giorno volare in alto assieme alla farfalle azzurre. Sara, classe 1996, ci racconta che il suo percorso è iniziato un po’ per caso all’età di 6 anni, praticando ginnastica una volta a settimana nella palestra della scuola elementare. “In pochi mesi un grande amore, ho iniziato ha fare più sul serio e cercato di avvinarmi ad una realtà agonistica: qui ho incontrato la società Eurogyminica, a cui devo tutto”. “Torino è una piazza importante per la ginnastica e posso dire di aver sempre avuto strutture adeguate in cui allenarmi, certo ho dovuto e devo ancora fare molti sacrifici, soprattutto con lo studio. Faccio la 3a Liceo Scientifico e non è facile sostenere il carico di lavoro fisico che mi è richiesto tutti i giorni; ma la ginnastica è la mia vita e non voglio abbandonare i miei sogni”. Il sogno di Sara ora è Rio 2016, un obiettivo di vita, un traguardo ormai alle porte.

La Nazionale Italiana chiude col punteggio di 88,60  davanti alla Svizzera, che raggiunge solo 75,35. Bene anche nella prova individuale la Crescenzi, che batte la Pontillon col punteggio di 56,40.

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Nel dettaglio, ecco tutti i punteggi:

1°attrezzo junior (cerchio)
Carmen Crescenzi: 14,650
Julie Pontillon: 12,050
2°attrezzo junior (palla)
Carmen Crescenzi: 13,950
Julie Pontillon: 11,600
3°attrezzo junior (clavette)
Carmen Crescenzi: 13,550
Julie Pontillon 10,550
4°attrezzo (nastro)
Carmen Crescenzi: 14,550
Julie Pontillon: 11,200
Totale Crescenzi: 56,40
Totale Pontillon: 45,400

Gara squadre seniores:
Italia – 10 clavette: 15, 650
Svizzera – 10 clavette: 15, 300
Italia – 3 palle e 2 nastri: 16,550
Svizzera – 3 palle e 2 nastri: 14,650
Totale Italia: 32,200
Totale Svizzera: 29,950
Totale finale Italia: 88,600
Totale finale Svizzera: 75,350

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