Rugby: tempo di riflessioni per il coach del Cus Torino

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Pubblicato il: 31/01/2013



 

Cus Torino Rugby - Foto Massimo Pinca

Terza vittoria di fila e quarto posto in classifica alle spalle di Colorno, Vicenza e Valpolicella. Non c’è male per il Ce.S.In. CUS Torino, che aveva chiuso il 2012 in zona playout. Il 28-18 sull’Amatori Parma ha dato ottimi riscontri a coach Regan Sue, che nel secondo tempo ha visto i suoi ragazzi rimontare una partita iniziata in salita.

«Individualmente – spiega il tecnico – loro sono più bravi di noi. Non dimentichiamo che hanno atleti formati nell’Accademia Federale e che il loro centro e calciatore Carra lo scorso anno ha militato nel Reggio Emilia in Eccellenza. Hanno spostato bene la palla e nell’uno contro uno hanno dimostrato di saper sempre cosa fare. Noi invece non sappiamo ancora bene quando mandare la palla laterale e quando entrare. Però come gruppo e come organizzazione siamo più forti di loro, siamo rimasti uniti e questo alla lunga ha fatto la differenza. Durante l’intervallo ho detto alla squadra di fare tesoro delle esperienze passate e di non commettere gli stessi errori che ci avevano penalizzato nelle prime fasi della ripresa. Avremmo dovuto rimanere concentrati e mantenere il possesso della palla e il controllo del gioco. Lo abbiamo fatto molto bene. Mi sono piaciuti soprattutto il coraggio di non mollare e andare con la palla, il gioco statico e la presenza nei punti d’incontro. Abbiamo pulito bene le ruck e fatto tanti danni. Da tre anni durante l’estate ci ammazziamo per curare questo fondamentale e l’investimento fatto con Alejandro Eschoyez sta dando dei grandi frutti. In ogni incontro ci sono oltre 100 ruck, non è un aspetto da sottovalutare».

L’approccio alle partite al rientro dalla pausa natalizia è stato perfetto. «In realtà – sottolinea Sue – non abbiamo pensato che avremmo dovuto vincere queste tre partite, ma ci siamo concentrati su una gara alla volta. È meglio così, non bisogna guardare troppo avanti, per non caricare di eccessive pressioni i nostri giovani». Quando la squadra è tornata al completo ha ritrovato la continuità dei risultati. Per l’allenatore neozelandese «il problema è stato che i ragazzi che stanno dietro, che sono saliti dalla C1 e dalla B, non sono ancora del tutto pronti per fare i titolari in un campionato impegnativo come la serie A. Ci arriveranno certamente e noi dello staff stiamo lavorando per questo. A proposito di rientri mi ha favorevolmente impressionato quello di Giulio Forte. In difesa è stato bravissimo e in due o tre placcaggi ha chiuso la porta agli avversari. È rientrato dove era uscito, rimanendo sullo stesso standard di gioco. Dopo un mese senza partite non era così facile da prevedere. A proposito poi di Alex Leo, non è così agevole per lui calarsi nel nostro sistema, anche se ha un’ottima esperienza alle spalle, e pian piano lo sta facendo. È molto positiva la sua gestione della palla dietro la mischia: sa quando andare e quando tenere».

In questo gruppo si sta guadagnando un posto da titolare il 18enne Marco Monfrino. «In questo momento abbiamo bisogno di un secondo centro, ma lo vedo impiegabile con la stessa efficacia anche come ala. Lui è uno che prende la palla e va, ci prova sempre. Talvolta ha ancora qualche problema nel mettere in pratica l’Abc, ma è giovane e ha molto tempo per migliorare. Il rapporto con lui è buono e il futuro, oltre che il presente, è tutto dalla sua parte». In questa settimana sono previsti tre allenamenti (martedì, mercoledì e giovedì) con un notevole carico di lavoro. La serie A sarà ferma fino al 17 febbraio per gli impegni dell’Italia nel Sei Nazioni. Esordio domenica, alle ore 16 allo Stadio Olimpico, contro la Francia, Sabato 9 febbraio all’Albonico capitan Narcisi e compagni ospiteranno l’Amatori Catania nel recupero del match non disputato lo scorso 11 novembre, per la chiusura dell’aeroporto catanese.

In pausa anche l’Under 16 Elite, le due Under 20 la cadetta di serie C territoriale e le Under 14, reduci da due belle prestazioni. L’annata 1999 ha travolto in trasferta il Volvera per 100-0, mentre la 2000 a Settimo Torinese ha lottato fino all’ultimo secondo e ceduto ai locali giallo-azzurri per 17-57.

Nel fine settimana giocherà solo l’Under 23, che domenica alle 12,30 riceverà il Lecco.

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