Francesca Fenocchio, esaltazione paralimpica

Handbike News

Pubblicato il: 12/09/2012


Francesca Fenocchio, Pizzi e Zanardi

Partecipare fa bene, vincere una medaglia ancor di più. E’ questa la pura e semplice esaltazione paralimpica dell’albese Francesca Fenocchio, argento nella cronometro mista a squadre di Handbike H1-4, a fianco di Vittorio Podestà e Alex Zanardi, uno dei massimi personaggi della Paralimpiade di Londra 2012. La portacolori della SportAbili di Alba è ancora elettrizzata quando pensa alla grande esperienza da poco terminata: <<E’ stato bellissimo – esordisce – fin dal momento nel quale ho messo il piede nel Villaggio Olimpico. Tanti atleti, ognuno con la propria disabilità e la propria voglia di superare se stesso e ogni genere di barriera. Eccezionale lo spirito che si respirava. Io ero alla prima esperienza paralimpica avendo solo sfiorato il genere di evento quando avevo sfilato tra gli atleti in occasione dell’Olimpiade invernale di Torino 2006>>. Torniamo alle gare. Un argento limpidissimo, fantastico, un quarto posto nell’individuale: <<Inizio dal quarto posto. Mi brucia ancora un po’ e non nego che qualche pecca a livello di Nazionale ci sia stata. La più grande il non essere stata informata dei tempi di distacco durante la prova a cronometro. Magari sarei arrivata quarta lo stesso, magari no. Per quanto concerne invece la prova in linea non ho nulla da recriminare. Sapevo infatti, viste le diverse categorie in lizza e la valenza delle avversarie, che sarebbe stato impossibile puntare al podio. Così ho risparmiato le energie, fisiche e mentali, per la gara a squadre. La scelta mi e ci ha dato ragione. Dopo tanti podi sfiorati, anche in Coppa del Mondo, è arrivata la grande gioia dell’argento. Bellissimo!>>. Quali le emozioni del momento e del dopo?: <<Tutto subito non ho realizzato la grandezza dell’impresa, poi l’ho fatto ed il suo gusto è stato veramente molto dolce>>. Avrai ricevuto tanti apprezzamenti, a Londra e al ritorno. Quali i più piacevoli?: <<Senza dubbio quelli della mia famiglia. Mi hanno fatto rivedere i loro video mentre tifavano e assistevano alla mia gara. E’ stata una seconda grande emozione. Da giorni ricevo poi apprezzamenti da moltissima gente e questo non fa che inorgoglirmi>>. Quali programmi, ora, dopo la performance londinese?: <<A giorni tornerò alla mia vita lavorativa, quale impiegata presso l’ASL di Alba, in ospedale, dopo aver usufruito di un anno di aspettativa per preparare adeguatamente la Paralimpiade di Londra 2012. Proseguirò la mia attività sportiva in handbike ma sto già pensando di affiancare ad essa un altro sport. Devo ancora sceglierlo ma molto probabilmente si tratterà dello sci di fondo>>. Difficile conciliare lavoro e sport?: <<Sì ma la passione è tanta e si superano grazie ad essa anche gli ostacoli più ardui>>. Ora è anche tempo di festeggiamenti. Come ha reagito Alba ai tuoi successi?: <<Tutti sono stati partecipi. Ci saranno festeggiamenti ufficiali nella mia città ma non sono state ancora stabilite date e modalità. Già nel fine settimana che sta per arrivare vivrò un aperitivo in tal senso. Ad Alba la Mondo allestirà un campo da basket e sulla stessa superficie che è stata teatro delle gare londinesi si disputerà un match tra due squadre di ottimo livello. Io sarò una delle atlete invitate all’evento. Mercoledì prossimo, poi, sarò al Quirinale per ricevere i complimenti ufficiali del Presidente della Repubblica. Insomma un grande periodo>>.  

di Roberto Bertellino

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